Quando l’alternativa non c’è

da | Mar 20, 2021 | Cronaca

di Cinzia Rosaria Baldi *

Ancora molti gli interrogativi sul suicidio del sedicenne in comunità

Il drammatico suicidio di Vincenzo A., all’interno della casa per minorenni di Villa di Briano, «Cento Passi», sollecita un dibattito sulla funzione delle comunità di minori come luoghi di intervento di natura educativa o sanitaria in base alle specifiche necessità del minore.
A dieci giorni di distanza la tragedia desta ancora clamore e gran dolore, diverse le reazioni, tanti gli interrogativi sulla stessa sorveglianza ed organizzazione della struttura. Fra le prime iniziative per fare chiarezza giunge anche l’interrogazione parlamentare annunciata qualche giorno fa da Edmondo Cirielli, questore alla Camera dei Deputati.
All’interno della struttura di accoglienza nel casertano e nel paese originario del ragazzo, Boscoreale, ora tutti sono sconvolti, il suicidio pesa come un macigno su tutti che si chiedono cosa si poteva fare per evitare questa drammatica morte.
Vincenzo aveva appena 16 anni, si è tolto la vita perché in comunità non ci voleva stare, domenica 7 marzo era scappato per tornare nella casa familiare a Boscoreale e partecipare al trigesimo della sorella, ma è stato riaccompagnato indietro dalla madre, che era convinta di stare facendo la cosa giusta per aiutarlo: la verità è che il suo grido d’aiuto nessuno lo ha capito. Proprio alla madre ha scritto uno struggente biglietto di addio nel quale spiegava tutto il suo disagio.
Vincenzo nella comunità si trovava dal 27 novembre, era accusato di rapina aggravata di un telefonino in concorso con altri ragazzi e sospettato di un altro reato avvenuto a Pompei ai danni di una coppietta. Il provvedimento di affidamento alla comunità di recupero, meno severo di quello normalmente intrapreso per questi tipi di reato, il carcere minorile, ha fatto emergere tutta la fragilità di Vincenzo e l’incapacità, a quanto sembra, dell’organizzazione di presa in carico.
Era un ragazzo a rischio, come tanti nel nostro Paese, che sono trattati come malviventi, quando, invece sono solo degli adolescenti a metà, dei ragazzi fragili, a cui dovrebbero essere date le stesse opportunità che spettano ad ogni ragazzo.

Ogni anno in Campania sono circa 5mila i ragazzi, tra i 12 e i 18 anni, fermati per atti di bullismo, risse, episodi di devianza, riaffidati ai genitori o condotti in comunità di recupero. Sono circa 400 ogni anno quelli che vengono inviati a comunità di recupero o che seguono percorsi rieducativi. Una realtà complessa di povertà e disagio, di mancanza di alternative e di criminalità ramificata, la gran parte dei ragazzi condotti in comunità o inviati ai carceri minorili hanno abbandonato la scuola e altri sono legati alla camorra, o alla criminalità attraverso legami familiari o amicizie.
Le cause del suicidio sono complesse e di vario tipo, spesso alla base ci sono fattori sociali e culturali, povertà educativa, economica, affettiva; la presenza di disturbi psichiatrici, una predisposizione genetica oppure l’abuso di alcol o sostanze, un precedente tentativo di suicidio alle spalle. Ci sono individui più vulnerabili che manifestano particolare fragilità quando si trovano ad affrontare momenti della vita particolarmente difficili, come può essere vivere la detenzione.
L’ingresso in comunità rappresenta un momento molto delicato, ed è in questo momento che va istaurato il rapporto con il minore, spiegandogli le ragioni per cui si trova lì in comunità e, soprattutto, esponendogli in modo comprensibile il progetto educativo che dovrà seguire, le regole che dovrà rispettare, gli eventuali divieti e gli obbiettivi da perseguire.
La privazione della libertà causa un disagio clinicamente significativo in un individuo e, in particolare se si trova alla prima esperienza detentiva, e possono emergere una vasta gamma di quadri psicopatologici come ansia, tendenza all’isolamento, sentimenti di colpa, vergogna, difficoltà di adattamento al contesto, sintomi depressivi. A luglio scorso di fronte a due nuovi suicidi in Campania in meno di 48 ore, il garante per i detenuti, Samuele Ciambriello, sottolineava il bisogno di sconfiggere l’indifferenza coinvolgendo istituzioni e parti sociali. Il tema della prevenzione dei suicidi non può essere ristretto alla riflessione e alla responsabilità solo di chi si trova a gestire il carcere. «Negli istituti di pena si concentrano gruppi vulnerabili che sono tradizionalmente quelli in cui rientrano i soggetti a rischio suicidario, ovvero giovani, persone con disturbi mentali, persone socialmente isolate, con problemi relazionali, di abuso di sostanze, e con storie di precedenti comportamenti auto ed etero lesivi».
Episodi così drammatici mettono in discussione tutto il sistema che dovrebbe maggiormente essere rafforzato sul “prima” e sulle alternative di inclusione da offrire sui territori a rischio.
L’ episodio però ci induce a riflettere su come reagiamo di fronte all’ espressione di un opinione, disagio, sentimento, si tende subito a pensare che è ingiusto, stupido o anormale o irragionevole o scorretto o poco gentile invece che uno sforzo di comprensione.

Ma diamo mai agli altri mai la possibilità di capire esattamente quale sia il significato delle loro affermazioni?

*psicologa di comunità

Marano, accoltellata da un 17enne per una lite per un posto auto

Marano, accoltellata da un 17enne per una lite per un posto auto

Quasi un’intera famiglia in manette per il tentato omicidio commesso ieri pomeriggio a Marano, in via Campania. Vittima una 34enne del posto, colpita da 4 fendenti che le sono costate il ricovero immediato in prognosi riservata presso l’ospedale di Santa Maria delle...

La laurea in Napoletanità ideata da Francesco Spinosa

La laurea in Napoletanità ideata da Francesco Spinosa

Si è conclusa con un grandissimo riscontro di pubblico e critica la tredicesima edizione della Crociera della Musica Napoletana, l’evento transnazionale, esperienziale ed emozionale organizzato da Scoop Travel a bordo delle navi della Msc Crociere, evento che tende a...

Funicolare di Chiaia, prolungata di un anno l’apertura

Funicolare di Chiaia, prolungata di un anno l’apertura

Prorogato di ulteriori 12 mesi di funzionamento della Funicolare di Chiaia. Le prove eseguite da ANM hanno dato tutte esito favorevole, confermando la sicurezza degli impianti. Pertanto nelle more dell'affidamento dei lavori di revisione ventennale e ammodernamento...

Marechiaro, riattivata la Ztl

Marechiaro, riattivata la Ztl

Nei giorni festivi e prefestivi dal 2 ottobre al 31 ottobre sarà riattivata anche la ZTL Marechiaro (delibera del 23/9/21)  con divieto di transito veicolare per la intera giornata nel tratto tra via Alfano e piazzetta Marechiaro; divieto di transito dalle8 alle 19...

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

“Grazie alle operatrici che danno pieno sostegno a Donne coraggiose” Visita a sorpresa di Federica Pellegrini a Casa Fiorinda a Napoli. L'atleta azzurra ha trascorso una serata in compagnia con le ospiti della casa per donne maltrattate Fiorinda. Un luogo fisico di...

I bambini e la moda gender fluid

I bambini e la moda gender fluid

L’allarme di una psichiatra: “I piccoli disorientati dalle lezioni di sesso di insegnanti spesso impreparati” Il piccolo Salvatore, otto anni, si osserva compiaciuto davanti allo specchio mentre prova e riprova le scarpe con i tacchi a spillo della madre: “Dice che...

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

La Regione Campania investirà 15 milioni di euro (a valere sui fondi POC 2014-2020) per la riqualificazione di 24 parchi cittadini dislocati nelle varie Municipalità, così com’era stato annunciato nel marzo 2020 (visto che il Comune non ha fondi) dall’agronomo...

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

Lo scorso 20 settembre si sono incontrate tutte le socie del Club Innerweel Luisa Bruni sulla “Terrazza Zungri”, il più antico club d’Italia, nato dalle mogli dei rotariani alle quali non era permesso l’accesso nel club. La socia Imma Zungri Emilio ha accolto tutte le...

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te