La scuola dei giusti nascosti

da | Mar 20, 2021 | Cultura&Spettacolo

La lettura di questa settimana riprende il genere della narrativa con un romanzo di formazione scritto da Marcello Kalowski, “La scuola dei giusti nascosti”, pubblicato lo scorso anno dalla casa editrice Besa. Due ragazzine sono le protagoniste che animano la storia, ebrea di modesta condizione una, figlia di un funzionario fascista l’altra. Esse frequentano il medesimo istituto e sono legate da una profonda amicizia, non curandosi del ruolo sociale delle rispettive famiglie. Il loro sodalizio è suggellato da una grande passione per lo studio, e per la scuola, avvertita con reverenziale affetto. E sulla scuola l’autore concentra particolare attenzione, rappresentandola luogo di apprendimento ma anche fucina di conoscenza in senso ampio, capace per natura di educare all’altro da sé. Suggestivi, nello sviluppo della trama, i quadri sociali di una Roma antica, in cui vive da secoli una comunità ebraica costituita da gente modesta e proba, con tradizioni proprie ma integrate nel contesto socio-culturale cittadino. La distinzione, compensata da questa affezione per lo studio, evolve però in uno strappo: l’avvento delle leggi razziali degli anni ‘30 che travolgono ogni certezza. Si innestano allora nella trama gli eventi noti che trasformano rapidamente un luogo, che pare immutabile, nello scenario di una parabola degenerativa sancita legalmente dall’alleanza con Hitler. Con ritmo incalzante la placida Roma diventa il teatro dei feroci rastrellamenti nazisti e vano è il tentativo della figlia del funzionario di salvare l’amica supplicando il padre, incapace di fare alcunché. Lo sviluppo successivo è il vero fulcro della narrazione in cui ancora l’istituzione formativa assurge al ruolo primario di fucina potenziale di giustizia, un vivaio di Tsaddikim, di Giusti, capaci di “vedere” e inibire i semi di follia collettiva. Un libro di notevole qualità narrativa quello di Kalowski il cui valore è implementato dai sensibili spunti di riflessione per i più giovani. “La scuola dei giusti nascosti”, Besa 2020.

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di Federico Marone Dalle bellezze del passato alla street art: via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia Premio Filangieri, via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia promosso dall’ente ecclesiastico “Immacolata e...

Mantenimmo pubbleco ’stu ciardino antico

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La mostra “Divina Archeologia” a settembre al Mann ricorderà i 700 anni dalla morte di Dante In tutta Italia si celebrano quest’anno i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, il “divin poeta” reso immortale dai versi della Divina Commedia. E non solo. Anche a...

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Ecco chi ha fatto grandi i Borbone

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La storia di Bagnoli in una mostra online

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Il corto contro il bullismo omofobo

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“A modo mio” di Danilo Rovani, prodotto da Itinerari di Napoli, è ispirato ad una storia vera “A modo mio” è il cortometraggio di Danilo Rovani con Cosimo Alberti e Denise Capuano, prodotto da Itinerari di Napoli di Massimiliano Sacchetto e Carmela Autiero...

Arte e musica in streaming

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Sei testimonial d’eccezione per la rassegna del treatro Trianon Viviani “Suoni contro muri” Il Covid ha letteralmente paralizzato cinema e teatri. La cultura sta soffrendo più di tutti i settori (insieme al turismo) gli effetti letali della pandemia. Ma a Napoli c’è...

Corradino superstar. Graus, boom di vendite

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È un bilancio 2020 più che lusinghiero per la casa editrice napoletana Graus Edizioni che nonostante la pandemia da Covid-19, lo smart working, le restrizioni e il divieto di organizzare eventi può esibire confortanti successi di vendita delle sue pubblicazioni. “Non...

Addio al grande musicologo e critico Paolo Isotta

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Non un libro questa settimana ma il commosso omaggio ad un autore mancato appena pochi giorni fa, il quale lascia un ricordo indelebile in chi lo ha conosciuto. Parliamo di Paolo Isotta, professore emerito del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, uno tra i...

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Un libro-intervista sull’odissea di un manager torinese costretto a trasferirsi e a lavorare a Dubai All’epoca il caso occupò a lungo la ribalta della cronache nazionali. Uno dei tanti scandali giudiziari finiti in una bolla di sapone, con tanto di calvario subito da...

’Nce vurrìa nu miraculo?

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’A cummunetà cinìse tene a Nnapule na tradezzione longa e ’mpurtante accummenciata ô XVIII seculo Vuje forze manco ’o ssapiveve ca mo mmo simmo trasute int’a ll’anno d’ ’o Voje (o Vùfero), animale sìmmolo ’e cuòccio e fforza d’anema. Però ’o ssapevano buono ’e 12.500...

Teatro, la casa diventa scena

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Quest’anno i festeggiamenti saranno diversi dal solito: prevarranno le regole sulla tradizione Il Carnevale è la festa del disordine, carnem levare, eliminare la carne, una festa pagana, che a Roma si legava ai Baccanali, in onore di Bacco, dio del vino, della...

Mezzogiorno, beni culturali e la loro valorizzazione

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È interessante talvolta ritrovare libri che trattano problematiche poste in essere vari lustri e decenni fa e che - nonostante il tempo trascorso - non sono adeguatamente evolute. Sono questi squarci editoriali infatti che lasciano intravedere l’attenzione e...

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EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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