Il ds Cristiano Giuntoli è al lavoro per progettare la squadra del futuro: ecco i nomi sul suo taccuino

In questo particolare momento della stagione esistono due Napoli, quello che sul campo tenta di centrare l’accesso alla prossima Champions e quello che lavora per il futuro. Tutto, è nelle mani di due uomini: Gattuso, per quanto riguarda i fatti di campo, Giuntoli per ciò che riguarda il futuro. Giuntoli lavora per il futuro, se vogliamo, questa è già una notizia. Non è ironia, ma è constatazione della realtà, il fatto che Giuntoli stia iniziando ad allacciare contatti a mostrare interesse verso taluni profili, vuol dire che il futuro del Ds, che per qualcuno poteva essere lontano da Napoli, invece è sempre più azzurro. Poi c’è Gattuso. L’attuale tecnico a differenza del Ds è lontano, lontanissimo dal prossimo Napoli. La corsa verso l’ambita panchina azzurra è ristretta, almeno al momento, a tre profili. Due sono i nomi internazionali e di accento francese, parliamo dell’ex Roma Rudi Garcia e Christophe Galtier (artefice del miracolo Lille) e poi c’è “lui. Lui, colui il quale ha accarezzato il sogno di “prendere il palazzo” e che poi in quel palazzo vi è entrato dalla porta principale, scoprendo che poi, dall’interno non è che sia proprio tutto questo granché e che forse è meglio sognare di prenderlo, parliamo ovviamente di Maurizio Sarri. Ed è chiaro, che soltanto dopo aver svelato il nome del prossimo tecnico sarà possibile andare più nel concreto con i nomi ed i profili da Napoli. Ma, come giusto che sia, la società nel frattempo non resta ferma al palo e si muove. Lo scouting azzurro sta cercando in giro per il mondo i profili adatti e qualcosa inizia già ad arrivare. Il nome sulla bocca di tutti in queste ore è quello di un talento cristallino del calcio brasiliano. Kaio Jorge Pinto Ramos, conosciuto più semplicemente come Kaio Jorge, talento classe 2002 di casa Santos. Il contratto prossimo alla scadenza fa del prodigio carioca un pezzo pregiato del prossimo mercato. Arrivano notizie che vedono il Napoli in pole per il brasiliano, ma di questi tempi la cautela non è mai troppa. I collaboratori del Ds azzurro, sono soliti visionare l’Eredivisie.

Dal campionato olandese, oltre all’ormai pluripubblicizzato Koopmeiners dell’Az, il gigante argentino del Feyenoord Senesi, piace e non poco l’esterno basso mancino Gabriel Johan Gudmundsson. Lo svedese di proprietà del Groningen, ha attirato su di sé, a suon di buone prestazioni, l’interesse non solo del Napoli ma anche di club notoriamente attenti alle giovani promesse come il Lipsia ed il Borussia Dortmund. Per il ruolo di esterno sinistro il Napoli segue anche la pista portoghese ed i profili corrispondono ai nomi di Nuno Tavares del Benfica e Nuno Mendes dello Sporting Lisbona, ma in questi casi, le valutazioni fatte dai rispettivi club (dai 20 milioni in su) frenano gli entusiasmi azzurri. Per la mediana, gli occhi degli azzurri sono finiti su Cheick Oumar Doucoure, maliano, classe 2000 in forza al Lens. Giovani, con grande prospettiva e costi contenuti, l’alba della nuova era napoletana è già partita.