“Caro Ministro”, la video letterina dei bambini napoletani a Patrizio Bianchi

da | Mar 16, 2021 | Cronaca

Chiedono una scuola più colorata con lezioni all’aperto in cui le maestre devono fare attenzione al Covid e superare il vecchio nozionismo per essere più aperte ed empatiche. È il messaggio che arriva dai bambini napoletani ed è rivolto in una video letterina al nuovo ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi.

 L’iniziativa è della Cooperativa sociale Eco onlus che fa dell’attenzione sui bambini la propria mission ad ogni mutamento della società. E così ha chiesto a decine di bambini del napoletano di dedicare un augurio ed un pensiero al neo “capo” della scuola italiana.

Al “maestro dei maestri” i bimbi si sono rivolti con il più semplice degli inviti: “Caro Ministro”. E poi una serie di consigli pratici come quello di colorare la scuola, svolgere più lezioni all’aperto con più ore di educazione fisica, più computer e progetti. La didattica a distanza non piace anche se si capisce che in questo momento non se ne può fare a meno. E alle maestre bisogna stare vicine perché stanno svolgendo un ruolo importantissimo. Alla scuola è riconosciuto il ruolo centrale nella vita di un bambino. Guida e riferimento. Ma la scuola è anche altro: socialità, interazione, amici, esperienze personali, vita propria che va condivisa in casa con i genitori.

Tutto ciò chiama la scuola a interrogarsi sul proprio futuro. “Con la Dad e il mondo che cambia – spiega la pedagogista Sofia Flauto, ideatrice delle videoletterine al ministro – siamo chiamati a cambiare la metodologia di approccio con gli studenti. La scuola, prima in presenza, era prevalentemente una trasmissione di sapere. Adesso deve essere soprattutto un modo empatico che fa capire ai ragazzi come affrontare le emergenze. La scuola è saper stare vicini; anche attraverso la didattica a distanza, anche se professori e studenti sono lontani. Quindi non è soltanto, come sottolineano i ragazzi, trasmissione di sapere. E’ necessario ripensare la metodologia tradizionale, quella di spiegare la lezione, interrogare e mettere i voti. Ma soprattutto far vedere ai ragazzi che ci siamo, sempre. Il professore deve essere un punto di riferimento, saper coinvolgere, saper essere empatico, un costruttore di buone prassi, una guida per il loro presente e futuro.

La cooperativa Eco sta facendo un grande lavoro di testimonianza e vicinanza ai bambini in epoca di restrizioni pandemiche guardando il mondo attuale con gli occhi dei più piccoli come dimostrano le iniziative di riapertura dei parchi, le videofavole sui social, le indagini con pediatri, psicologi, sociologi, esperti. Attraverso i propri centri ha attivato una iniziativa solidale di consegne di generi alimentari in collaborazione con il Banco Alimentare ed i ristoranti McDonald’s per donare momenti di gioia e condivisione anche nei quartieri più difficili di Napoli e provincia. Ha creato momenti ludici con le favole di Rodari reppate da Lucariello, ha creato occasione di divertimento rispolverando i giochi di una volta. Ora l’ultima iniziativa delle videoletterine al nuovo ministro dell’istruzione per disegnare la scuola che i bimbi vorrebbero.

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te