Napoli, serve la testa giusta

da | Mar 6, 2021 | Calcio Napoli

Contro il Bologna gli azzurri devono sbloccare al più presto il risultato

Assistendo tra l’incredulo e lo sconcertato al finale di Sassuolo-Napoli ho pensato subito al lapidario giudizio che Mourinho dette di Balotelli: “Ha un solo neurone che gli funziona a intermittenza”. E questo Napoli, intendo la squadra tutta, evidentemente ha un solo neurone che circola a turno, in campo, tra i giocatori. Ma al minuto 93’ e pochi secondi di gara non era né nella testa di Di Lorenzo, autore di una rimessa laterale sciagurata che manco tra scapoli e ammogliati, a quel punto della partita; né in quella di Bakayoko, lento più di un bradipo e di una tartaruga a capire il da farsi; né in quello di Manolas, improvvisatosi giocatore di “acchiapparella” rovinosamente caduto addosso a Haraslin dopo vano inseguimento. La “sceneggiata” di Insigne con tanto di frase irriguardosa alla squadra e calci a tutto ciò che gli capitava davanti, è stata solo la… perla finale dell’ennesima gara da schiaffi.

Infatti era stata gettata al vento l’ennesima occasione di vittoria, una volta tanto anche non meritata vista la sontuosità del palleggio, la velocità di gioco e l’organizzazione mostrate dal Sassuolo di De Zerbi. Rimanere agganciati alle posizioni Champions era e resta l’unico obbligo che il Napoli deve ora onorare per rispettare una piazza e un tifo abbondantemente delusi da una squadra frustrata nella sua intenzione e nelle sue convinzioni di essere grande e forte. E domani, sperando che Insigne abbia ben chiarito urbi et orbi il senso della sua frase legato al momento e non a una convinzione radicata, tocca misurarsi contro un Bologna che di fondo, guarda caso, ha gli stessi problemi del Napoli. Reduce, infatti, dalla sconfitta di Cagliari, Mihajlović ha tirato per bene le orecchie ai suoi giocatori, deluso ma soprattutto incavolato di brutto per l’ennesima prestazione priva di grinta e di aggressività. Sotto questo aspetto si può tranquillamente dire che, nonostante due tecnici “cazzuti”, Napoli e Bologna appaiano talvolta squadre “femmina”, per dirla alla Brera. Incapaci cioè di prendere in mano le redini del gioco, disposte a subir l’avversario piuttosto che ad aggredirlo e non essere in grado di avere quella continuità di manovra vanamente chiesta dai due tecnici per tenere palla e portare la pressione nel campo avversario. E c’è da aspettarsi, dopo il surreale finale di Sassuolo per il Napoli e la sconfitta sarda per il Bologna, una partita gonfia di ansia e di tensione. E se il Napoli ha ancora l’obiettivo del quarto posto per programmare un futuro tranquillo con gli euro della Champions quello del Bologna di Mihajlović è la parte sinistra della classifica in attesa di un ulteriore step del progetto della società. La squadra, giovane nonostante presenze “mature” come Danilo, Poli, Medel e Palacio, è in crescita come mentalità e personalità, ma proprio come il Napoli, spesso accusa passaggi a vuoto con prestazioni scialbe. Gli otto punti sul terzultimo posto non tranquillizzano Sinisa che vuole raggiungere al più presto la salvezza. Perciò ai suoi chiederà di scendere in campo a Fuorigrotta con la voglia e la fame di ottenere un risultato positivo. Mancheranno nel 4-2-3-1 rossoblù diversi giovani di valore come il difensore giapponese Tomiyasu e lo scozzese Hickey i centrocampisti Sohouten, squalificato, e gli attaccanti Orsolini e Vignato che partiranno dalla panchina. A questi giovani si aggiungono l’attaccante 21enne Skov Olsen e Barrow che saranno in campo dal primo minuto a dare sostanza al gioco offensivo di Mihajlović con Soriano e Sansone a fare da chioccia. Ed è proprio con la gioventù che risultano comprensibili le difficoltà, certi tormenti e le provi spesso incolori della squadra emiliana. Per il Napoli dopo le polemiche vere o presunte seguite al pareggio del Mapei Stadium e dopo gli sfoghi di Insigne, non ci sono più mezze misure. La squadra, si torna a ripetere, non può più perdere punti. Il finale di Reggio Emilia ha detto che energie, fisiche e mentali, ce ne sono ancora e pian piano si stanno recuperando anche gli infortunati. Più che mai, in questo momento, c’è bisogno di tutti e che tutti remino dalla stessa parte. Però Gattuso dovrà miscelare la formazione con giudizio senza snaturare squadra e singoli e lavorando soprattutto sulla fase difensiva, visto che si prendono troppi goal.

Contro il Bologna serve una partita da sbloccare al più presto per evitare di andare in affanno incoraggiando il contropiede rossoblù, e correre il rischio di perdere la lucidità necessaria smarrendo gli equilibri e le distanze giuste. Sarebbe l’ennesimo contraccolpo negativo per il Napoli: rimanere frustrato nella sua voglia e intenzione di recuperare punti e posizioni di classifica per confermarsi squadra di rango.

 

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions, sconfitta la Sampdoria grazie ai gol di Fabian Ruiz ed Osimhen nel finale. Il Napoli riprende la marcia verso la Champions League, dopo la prestazione di mercoledì contro la Juventus, dove per la squadra partenopea è...

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all'Allianz Stadium, due dormite difensive regalano il doppio vantaggio ai bianconeri, nel finale accorcia su rigore Insigne ma non basta. Giallo allo stadium, dov'è finita la sala VAR? Allianz Stadium - In scena il tanto tormentato e...

Una panchina per tre

Una panchina per tre

Giorni di valutazioni, di contatti e di futuro. Il Napoli squadra è fermo, causa sosta Nazionale, il Napoli dirigenziale è attivo, molto attivo. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Molti, troppi (alcuni davvero fantasiosi) i nomi venuti fuori in...

Questa volta benedette Nazionali!

Questa volta benedette Nazionali!

Sono tornati tutti gasati gli azzurri prestati alle rappresentative delle loro patrie Questa volta De Laurentiis e Gattuso non possono lamentarsi. Le altre volte lo hanno sempre fatto, soprattutto il presidente, e avevano le loro sacrosante ragioni. Ma ora...

Il Napoli è ora equilibrato

Il Napoli è ora equilibrato

Dopo le due vittorie in trasferta, servono conferme nelle ultime 11 partite Diversamente da De Laurentiis, Gattuso mi ha subito ispirato simpatia e, da allenatore, fiducia. Non solo per la Coppa Italia vinta ma per la brutta gatta da pelare che s’era preso succedendo...

Ma Gattuso era così scarso?

Ma Gattuso era così scarso?

Non è Rinus Michael’s, Cruyff o Fergusson ma è un tecnico completo ed affidabile Sembra proprio che il Napoli si sia svegliato dal letargo invernale con relative amnesie di gioco. L’arrivo ormai imminente della primavera preoccupava i tifosi soprattutto per il...

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

È pronto a ripartire ma la sua assenza, che è durata ormai più di un mese, è stranamente passata sotto silenzio rispetto a quelle di Osimhen e di Mertens. Eppure Hirving Lozano, al momento dell’infortunio, era il vero goleador del Napoli, il valore aggiunto di una...

Il Napoli gioca già sul mercato

Il Napoli gioca già sul mercato

Il ds Cristiano Giuntoli è al lavoro per progettare la squadra del futuro: ecco i nomi sul suo taccuino In questo particolare momento della stagione esistono due Napoli, quello che sul campo tenta di centrare l’accesso alla prossima Champions e quello che lavora per...

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, tre punti fondamentali conquistati contro la seconda in classifica, decide un gol di Politano che rilancia il Napoli in classifica, 10 punti nelle ultime 4 partite e zona Champions a -2 con una partita in meno. Gli azzurri arrivano alla...

Dodici puntate alla fine del romanzo

Dodici puntate alla fine del romanzo

Gattuso deve guidare il Napoli alla conquista di un posto in Europa, possibilmente in Champions League Cessate le antiche turbolenze, dimenticati - per ora - i velenosi e traditori contatti del presidente con altri allenatori dopo la “fatal” Verona, e stoppate...

Il gap italiano con i top club europei

Il gap italiano con i top club europei

Le notti d’ Europa, nonostante i progressi e la strada della gioventù intrapresa da Mancini con la sua nazionale, hanno confermato il gap ancora esistente tra i nostri top club e i club europei, anche quelli di non primissimo livello, come hanno dimostrato...

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

In questi anni mandati via giocatori che sarebbero invece tornati molto utili Il Napoli in questi ultimi anni non è stato sempre avveduto in fase di mercato. Ci sono su piazza e perfettamente impiegati tanti calciatori, acquistati e non valutati correttamente, che...

Haaland, che rimpianto per Adl

Haaland, che rimpianto per Adl

Il centravanti norvegese fu trattato per primo dal Napoli, ma chiedeva uno stipendio troppo alto L’occasione della vita sprecata. Un rimpianto senza fine: il Napoli avrebbe potuto acquistare per una cifra diciamo quasi irrisoria il fuoriclasse del presente e del...

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna, doppietta del capitano azzurro che apre le marcature e nel momento in cui la squadra di Mihajlovic la riapre, il magnifico si carica i suoi sulle spalle e firma il definitivo 3 a 1. -Insigne trascina il Napoli- Dimenticare...

La Lega Calcio allo sfascio

La Lega Calcio allo sfascio

Il caso-Napoli non ha insegnato nulla ai presidenti delle società. Ci ricascano con il Torino L’atteggiamento della Lega Calcio sulla vicenda Lazio-Torino è davvero imbarazzante. Lascia interdetti. Come è possibile che il mondo del calcio, nella sua versione...

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Ci sono momenti nella vita, nei quali comprendi che qualcosa si è rotto. Qualcosa in cui credevi, qualcosa che ti ha portato tanto vicino al successo memorabile che quasi te lo senti addosso. La sconfitta, pardon, il pareggio subito a Reggio, a partita praticamente...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te