La nostra sindrome di Stoccolma

da | Mar 6, 2021 | Cronaca

Il Meridione sembra essere colpito da una malattia che ci rende succubi del Nord

L’Italia non è mai stata unita ed è inutile rincorrere quest’infelice disegno geopolitico voluto dai poteri massonici franco-inglesi. Ce ne siamo resi conto maggiormente con le stringenti misure restrittive legate alla diffusione del virus che ha messo in luce, ammesso che ce ne fosse stato bisogno, l’annosa questione di disparità di trattamento del cittadino del Sud Italia. Andava isolata, illo tempore, la Lombardia ma non potevano “discriminarla”, né fermare la “locomotiva d’Italia. Le nefaste conseguenze, ammesso di voler credere alla narrativa imperante della pericolosità e della virulenza del virus con le sue ultime varianti, vengono ancora oggi pagate da tutti gli italiani e soprattutto dagli abitanti della nostra Terra già impoverita, saccheggiata, depauperata ampiamente nel corso degli ultimi 160 anni di malaunità.

Da Camillo Benso conte di Cavour, primo ministro della prima legislatura italiana, prosieguo di quella piemontese e sabauda, a quella di Draghi, tutto cambia per non cambiare nulla come ce lo ricorda gattopardescamente il Lampedusa: da un Ministero per il Sud senza portafoglio ad uno per il Turismo con la locuzione: “Prima il Nord” nel profilo istituzionale, non sono altro che assaggi di quella che sembra essere la grande truffa della ripartizione del prestito da usuraio del Recovery Found. Noi gente del Sud continueremo a subire in silenzio anche questo scippo perché in fondo pensiamo di meritarci questo complesso di inferiorità indotto, addestrati come siamo e affetti da quella straordinaria sindrome di Stoccolma che ci rende succubi ed innamorati del nostro “rapitore”. Noi che continuiamo ad amare i partiti italiani anziché cercare una coesione fra meridionalisti, in fondo ci meritiamo di essere, parafrasando Malcom X, dei “terroni da cortile”.

Napoli, pervenute 16597 domande per i buoni spesa 2021

Napoli, pervenute 16597 domande per i buoni spesa 2021

Sono 16597 le domande pervenute alle ore 18.00 del 7 dicembre 2021 (data di chiusura bando) per richiedere il buono spesa 2021 emesso dalla Città di Napoli in favore delle fasce più deboli. L’assessore Luca Trapanese: “È una prima importante misura che coinvolge...

Ischia, controlli green pass: due sanzioni

Ischia, controlli green pass: due sanzioni

Ad Ischia continuano i controlli green pass da parte dei Carabinieri della locale compagnia. I militari hanno effettuato diverse verifiche al porto e presso le fermate autobus presenti nell’isola. Ieri i Carabinieri della stazione dell’isola verde hanno sanzionato 2...

Bagnoli, all’ex base Nato il villaggio di Babbo Natale

Bagnoli, all’ex base Nato il villaggio di Babbo Natale

Dall’8 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 “Natale al Parco”. Il Parco San Laise (ex base Nato) di Bagnoli si veste di magia con i mercatini di Natale tra luci e decorazioni, con aree riservate all’intrattenimento. Tante le iniziative e gli eventi in programma, tutti...

Napoli, controlli green pass in città e provincia

Napoli, controlli green pass in città e provincia

Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli di Napoli sono impegnati nei controlli volti alla verifica del rispetto delle recenti norme anti-contagio. In città i militari dell’Arma sono stati dislocati in diversi punti della città secondo il piano...

Vomero, picchiano i genitori per comprare la droga: arrestati

Vomero, picchiano i genitori per comprare la droga: arrestati

I Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 45enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari – allertati dalla centrale operativa – sono intervenuti in un appartamento nella zona di via Aniello falcone ed...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te