Napoli adesso è dura, azzurri ad un passo dall’eliminazione in Europa League

da | Feb 19, 2021 | Calcio Napoli

Napoli adesso è dura, in Europa League gli azzurri vengono sconfitti per 2 a 0 dal Granada, tra una settimana al Diego Armando Maradona ci vorrà un’impresa.

Napoli adesso è dura in Europa League, dopo la sconfitta per 2 a 0 inflitta dal Granada, la squadra di Rino tra sette giorni al Diego Armando Maradona dovrà sfoderare una prestazione perfetta. Purtroppo Gattuso e i suoi dovranno fare i conti con i molteplici infortuni, questa sera ad accomodarsi nell’infermeria affollatissima è Politano, solo 45 minuti di gioco per lui poi il cambio, il ragazzo accusa un dolore al costato che lo limita nella corsa. Poco da aggiungere alle parole del mister nel post partita, la squadra è decimata e si fa tanta fatica a giocare ogni tre giorni, un campionato così anomalo porta inevitabilmente a qualche problema fisico, ma il Napoli tra infortuni e positività al Covid, deve rinunciare nella prossima partita a ben 11 calciatori, da verificare anche le condizioni del capitano vistosamente affaticato a termine del match.

Della partita contro il Granada c’è ben poco da raccontare, il Napoli non ha mai dato filo da torcere alla squadra spagnola, nel primo tempo troppo passivi i partenopei che come sempre provano a costruire il gioco dalla difesa, purtroppo come spesso accade nelle ultime partite, gli errori proprio in fase di impostazione sono tanti, passaggi fuori misura, contrasti non con la giusta determinazione e pressing totalmente assente o poco organizzato, danno come risultato una prestazione a dir poco brutta. Si sperava che la vittoria contro la Juventus, arrivata dopo una prestazione non del tutto positiva, potesse dare la giusta scossa a questi ragazzi, ma purtroppo non è stato così e anche se nella ripresa il Granada ha vistosamente abbassato i ritmi, i ragazzi di Gattuso pur pigiando di più sull’accelleratore, per far sporcare il completino al portiere della compagnie spagnola, devono aspettare il minuto 87 quando Osimhen gira verso la porta una palla debole che non impensierisce più di tanto Rui Silva. Proprio da Osimhen in questa gara ci si aspettava di più, il nigeriano sta recuperando la giusta condizine dopo il brutto infortunio ed il Covid, ma in questo momente nella maggior parte della partita è un uomo regalato all’avversario. Dalla panchina Gattuso prova a dare la scossa nel secondo tempo inserendo Zielinski, ma anche Piotr sembra fuori condizione fisica, infatti al ragazzo polacco capitano due possibili occasioni da gol, ma le spreca sparando alto sopra la traversa. L’unica nota positiva nella disfatta spagnola, è proprio di uno spagnolo, Fabian Ruiz tornato titolare dopo le assenze dovute alla positività al Covid, ha disputato una buona prestazione ovviamente ancora lontano dalle sue migliori partite, ma può essere una speranza per iniziare a recuperare il centrocampo, nell’attesa che questa benedetta infermeria si svuoti.

 

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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