Coppa Italia: Napoli e Atalanta non si fanno male, al Maradona è 0-0

da | Feb 3, 2021 | Calcio Napoli

Coppa Italia: Napoli e Atalanta non si fanno male, brutta prestazione da parte degli azzurri che trovano in Ospina il migliore in campo.

Coppa Italia – Mister Gattuso dopo la partita con il Parma, dove il Napoli non ha brillato per bellezza ma per concretezza, rimescola un pò le carte lanciando dal primo minuto, oltre Ospina tra i pali, in difesa contemporaneamente Koulibaly, Manolas e Maksimovic, con i due esterni, Di Lorenzo ed Hysaj, a comporre un reparto difensivo in fase di non possesso molto affollato. Centrocampo con Demme e Bakayoko, mentre il reparto offensivo è affidato ad Insigne, Politano e Lozano falso nueve.

Inizia il match, le due squadre nei primi minuti iniziano una fase di studio, buono spunto degli azzurri al quarto minuto con Insigne che elude l’intervento di Romero al limite dell’area ma perde l’attimo per calciare a rete. Al minuto 7 è ancora Insigne a rendersi pericoloso, sempre dal limite dell’area atalantina, questa volta trova lo spazio giusto e calcia di destro, Gollini è attento e devia in angolo. Nel primo quarto d’ora di gioco, il più in palla è il capitano azzurro che oltre a rendersi più pericoloso in fase offensiva, molte volte viene a cercare palla a centro campo destregiandosi bene e sfuggendo alle marcature. Minuto 22, occasione per l’Atalanta nella fase di gioco in cui il Napoli non riesce più a rendersi pericoloso in avanti, buon filtrante di Muriel per Pessina che viene chiuso dall’ottima uscita di Ospina. Minuto 29, altro enorme pericolo per la porta di Ospina, questa volta Toloi si divora il vantaggio, Maehle effettua un buon passaggio filtrante che libera il capitano atalantino il quale, penetra in area e con un esterno destro conclude fortunatamente fuori. Gli azzurri mostrano difficoltà nella costruzione del gioco, il centrocampo in fase di non possesso sembra essere poco efficiente e il più delle volte è proprio in quella zona che i ragazzi di Gasperini hanno vita facile. Minuto 42, buona azione del Napoli, Politano si invola sulla fascia e vede l’inserimento di Demme, Diego riceve al centro dell’area si sposta la palla e calcia, il tiro è rimpallato e deviato in angolo. Finisce il primo tempo, buoni i primi 15 minuti del Napoli poi molto meglio l’Atalanta che in più occasioni sfiora il vantaggio, senza dubbio da regolare il centrocampo azzurro che ha dato l’impressione di essere troppo molle.

Secondo tempo, nessun cambio per entrambi le squadre. Subito pericolo per gli azzurri al primo minuto della ripresa, ancora un filtrante questa volta di Freuler che libera Muriel a pochi passi dalla porta, Ospina è attento e con un’uscita bassa, salva ancora il Napoli. Fase del match priva di occasioni. Minuto 62, brutta botta alla testa per Demme, il centrocampista colpito da una pallonata è rimasto a terra in attesa dei soccorsi, dopo qualche minuto può riprendere a giocare. Un minuto dopo buona ripartenza del Napoli, Insigne arriva fino al limite dell’area e viene steso da Romero, primo giallo del match e il 17 di Gasperini salterà la partita di ritorno, appena si ferma il gioco Demme chiede i soccorsi e viene subito trasportato in ospedale. Prima sostituzioni quindi al minuto 66, Elmas per Demme, Petagna per Politano e Zielinski per Insigne. L’Atalanta quando affonda crea seri pericoli, ma fortunatamente prima Toloi che liscia la palla in area a botta sicura, poi Pasalic che non inquadra lo specchio da buona posizione, non riescono a sbloccare il risultato. La partita resta bloccata e Gattuso al minuto 83, inserisce Osimhen al posto di Lozano. Dopo 6 minuti di recupero con assenza totale di occasione degne di nota, l’arbitro Fabbri manda tutti sotto la doccia.

Ancora una brutta prestazione per il Napoli, questa volta con pochissime emozioni da raccontare, ma con un risultato che tiene in bilico la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Purtroppo c’è da registrare un’involuzione dei ragazzi di Rino che stanno provando a collaudare un nuovo modulo, forse per sopperire all’assenza di Mertens e all’attesa che Osimhen si riprende al 100%. Il tour de force del mese di Febbraio inizia con un pareggio che, analizzando l’avversario e la prestazione degli azzurri, tutto sommato tanto negativo non è.

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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