Fondazione Giambattista Vico, restaurata la Pala di San Biagio: domani la presentazione

da | Feb 2, 2021 | Cronaca

Domani, mercoledì 3 febbraio 2021, la Fondazione Giambattista Vico, nella storica sede del Complesso monumentale di San Biagio Maggiore e San Gennaro all’Olmo, nel centro antico di Napoli, presenta alla città, in occasione della festa di San Biagio,  la Pala d’altare da poco restaurata dal Maestro Simone Gabriele, di artista ignoto e databile tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600.

A partire dalle ore 10.30 nel pieno rispetto delle normative anticovid-19, la secolare Chiesa dedicata al Santo protettore dei mali della gola, riaprirà l’antico portone per rendere fruibile la pala restaurata e il nuovo sistema di illuminazione. La Fondazione Giambattista Vico e il Museo Vichiano, guidati dal Prof. Vincenzo Pepe, hanno fortemente voluto che il restauro fosse realizzato in tempi brevi e presentato alla città nella solennità di San Biagio, come preannunciato lo scorso anno durante la Santa Messa celebrata da Mons. Giuseppe Mazzafaro. Fu allora che il Prof. Pepe promise al parroco emerito, don Mariano Imparato, che il restauro sarebbe stato effettuato per la festa del santo armeno. Ebbene,  mercoledì 3 febbraio, la Fondazione ha deciso di dare la possibilità ai fedeli di rendere omaggio al Santo, di ritirare le immaginette sacre ed, eventualmente, di prendere le famose candele, usate come da tradizione, per il rito di protezione della gola.

Per l’occasione, il direttore artistico Mauro Maurizio Palumbo, ha realizzato un’opera pittorica site-specific sul simbolismo cromatico legato al Santo. L’opera, intitolata “Giallo sole”, riporta inevitabilmente al famoso proverbio della tradizione partenopea: “San Biase, o Sole pe’ case”. Infatti, l’opera vuole essere un richiamo alla tradizione, ma anche uno sguardo alla speranza del futuro. “Il giallo è il colore della memoria – dichiara Palumbo -, ma anche dell’attesa e della rinascita e sembra quello giusto per il momento storico in cui viviamo”. Maria Coletta, direttrice della sede napoletana della Fondazione, insieme al Presidente Luigi Maria Pepe, e ai collaboratori, tra cui i giovani del Servizio civile Nazionale, stanno inoltre preparando un ricco calendario di incontri ed eventi culturali per i mesi che verranno.

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