Tangenziale di Napoli, non si fermano all’alt: bloccati dalla Polizia Stradale dopo un lungo inseguimento

da | Gen 27, 2021 | Cronaca

I fatti risalgono al pomeriggio di ieri 26.01 quando tre giovani ragazzi, a bordo di un’autovettura Fiat Panda, circolavano sulla Tangenziale di Napoli, con direzione di marcia Pozzuoli verso Napoli.

Intercettati da una pattuglia, all’interno di un’area di servizio, dove avevano effettuato un rifornimento di carburante, alla richiesta dei documenti, i tre si sono dati repentinamente alla fuga. Ne è nato un inseguimento sulla Tangenziale, sino allo svincolo del “Corso Malta” quando l’autovettura dei fuggitivi ha imboccatola s.s. 162 dir ed è uscita al “Centro Direzionale”. Ma gli agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, alle dipendenze della Sezione della Polizia Stradale di Napoli, dopo aver gestito l’inseguimento in sicurezza, tra i veicoli regolarmente circolanti in strada ed i pedoni, hanno bloccato la Fiat Panda ed i loro occupanti.

I tre hanno riferito agli agenti di aver provato a fuggire poiché il veicolo era senza assicurazione, il conducente non era titolare di patente di guida ed era già sottoposto alla misura cautelare  dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutte circostanze confermate dagli accertamenti eseguiti dagli agenti per cui S.F. di anni 20, M.S. di anni 20 e B.P. di anni 18 sono stati deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, il conducente S.F. è stato altresì sanzionato per sanzioni amministrative per un totale di cica 6000 euro. L’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo per mesi tre e sequestro amministrativo, mentre la proprietaria è stata sanzionata per incauto affidamento del veicolo a persona non titolare di patente di guida.

 

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Un pianoforte nella Stazione Centrale di Napoli

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te