Pascale, salvato dal cancro un uomo di 53 anni con un unico intervento al mondo

da | Gen 27, 2021 | Salute

Gli asportano la vescica e la prostata, gli ricostruiscono il condotto urinario con un segmento dell’intestino e contestualmente gli impiantano una protesi peniena. Il paziente guarisce dal cancro e recupera da subito una vita sessuale altrimenti compromessa. Nella letteratura scientifica internazionale non si registrano altri casi simili

Asportazione robotica di vescica e prostata, ricostruzione del condotto urinario e impianto di protesi peniena. Tutto in un solo intervento. Il paziente, 53 anni, è tornato ieri a casa e sta bene, assicura l’equipe del Dipartimento di Urologia del Pascale, diretta da Sisto Perdonà che ha eseguito l’eccezionale intervento chirurgico. Eccezionale e unico, in letteratura scientifica internazionale non se ne registrano altri simili.
L’intervento è durato cinque ore durante le quali al paziente, affetto da un grave tumore, sono state asportate vescica e prostata, ricostruita, usando un segmento del suo intestino, una derivazione urinaria, e contestualmente gli è stata impiantata una protesi idraulica tri-compenente del pene. Questo intervento consente al paziente, non solo di guarire dal cancro, ma di recuperare una vita sessuale altrimenti compromessa. L’asportazione della prostata, peggio poi anche della vescica, comporta, infatti, la disfunzione erettile, condizione che inevitabilmente finisce per avere un impatto negativo, e per certi versi devastante, sulla qualità della vita di un uomo e, quindi, anche sulla sua guarigione.
“Il presupposto di questi interventi – dice Sisto Perdonà – è proprio quello di ribaltare il concetto di cura primaria del cancro e solo successivamente cercare di recuperare le menomazioni della vita relazionale del paziente.  In questo caso abbiamo deciso di rivoluzionare questo principio e di effettuare un duplice intervento in contemporanea per guarire il paziente affetto da carcinoma della vescica e di continuare a vivere la propria intimità sessuale senza alcuna interruzione o diminuzione. L’impatto psicologico e motivazionale è stato estremamente positivo per il paziente che ha condiviso un percorso di preparazione clinico e psicologico. Ora gli aspetta un percorso andrologico personalizzato per imparare il corretto utilizzo della protesi, ma il paziente ritorna alla vita di tutti i giorni con due certezze: guarito dal cancro e pronto a riprendere la sua quotidianità in pieno benessere psico-emozionale”. Percorso psicologico e andrologico fondamentale: a supportare l’equipe chirurgica di Perdonà (Giuseppe Quarto, Alessandro Izzo, Giovanni Grimaldi, Luigi Castaldo e Raffaele Muscariello) la struttura di Psicologia dell’Istituto, diretta da Daniela Barberio.
“L’eccezionale intervento effettuato dai nostri chirurghi – dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – è la dimostrazione di quanto il nostro Istituto metta al centro il paziente. Centralità del paziente, al Pascale, vuol dire attivarsi sempre più sulla qualità della vita. Supporto psicologico, cardiologico, riabilitativo, orientati non più soltanto a salvare la vita, ma a riempirla sempre più di contenuti di normalità recuperata. E’ un impegno che coinvolge trasversalmente più unità operative ma qui al Pascale, come ormai tutti sanno, 1+1 fa 3”.
 
La paura del vaccino? È irrazionale

La paura del vaccino? È irrazionale

di Alberto Vito * La contrapposizione del pensiero tra chi valuta la profilassi come una salvezza e chi è perplesso Nel nostro Paese è iniziata la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid per le persone “fragili”, affette da patologie importanti, e a...

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

L’esposizione al sole è fondamentale come medicina naturale sia per grandi che per piccini, ha davvero molti diversi benefici. Pensare solamente che già solo far entrare il sole nelle nostre case dalle finestre la mattina ha un forte potere rigenerante e tonico,...

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Primo intervento in Europa da quando il dispositivo ha superato la fase di sperimentazione clinica È stato impiantato all’Ospedale Monaldi di Napoli, per la prima volta in Europa dopo la fase di sperimentazione clinica, il primo cuore bioartificiale totale Carmat...

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Con oltre 50 protocolli attivi e centinaia di donne arruolate, Michelino de Laurentiis ha aperto nei giorni scorsi due nuovi studi. Unico, ad oggi, a livello internazionale l’Istituto dei tumori di Napoli sperimenterà farmaci innovativi nell’ambito di questi nuovi...

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica 27 giugno si terrà la seconda edizione dell’evento “La pedalata del cuore”. La manifestazione nasce con il chiaro intento di sensibilizzare le persone, incentivando l’attività fisica e promuovendo, nell’occasione, una passeggiata in bicicletta. “Se ascolto il...

Viaggi della speranza? Anche no!

Viaggi della speranza? Anche no!

In tempo di pandemia, in Campania si riscoprono le eccellenze per la cura delle patologie cardiovascolari Nel 2020 si è registrata una diminuzione dei viaggi della speranza verso le regioni del Nord per quel che riguarda gli interventi relativi all’apparato...

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Seri conflitti di coppia esacerbati dalla convivenza obbligata, distruzione della routine domestica, insicurezza economica per le famiglie ed ecco che la pandemia può vestire i panni dell’’orco’, costituendo un fardello pesantissimo per bambini e adolescenti. Diversi...

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

 I pazienti con mieloma multiplo sono tra i più fragili nei confronti del Covid-19. Non solo perché se contagiati hanno un maggior rischio di andare incontro a complicanze gravi, soprattutto polmoniti, ma anche perché devono spesso recarsi in ospedale per controlli e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te