“Il Commissario Ricciardi”, viaggio nella Campania degli anni ’30: la nuova fiction Rai tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni 

da | Gen 23, 2021 | Cultura&Spettacolo

Set d’epoca con la Film Commission Regione Campania nei teatri San Carlo e Sannazaro di Napoli, le chiese del centro storico, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Villa Pignatelli, Reggia di Portici, Capua e Castelvolturno (CE), Nocera Inferiore (SA) 

Una Campania riportata agli anni ’30, lontana dalla modernità, per un viaggio nella memoria tra strade ricostruite e piazze trasformate di una Napoli con ambientazioni d’epoca nei magnifici teatri cittadini San Carlo e Sannazaro, tra le chiese del centro storico, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la neoclassica Villa Pignatelli, la settecentesca Reggia di Portici, e ancora nelle città casertane di Capua e Castelvolturno e nel borgo medievale di Nocera Inferiore (Salerno). È un tour sospeso nel tempo quello tra i luoghi della regione scelti con il supporto della Film Commission Regione Campania per riportare il tempo indietro di 90 anni e seguire le avventure de “Il Commissario Ricciardi”, la nuova fiction Rai tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni (editi da Einaudi Stile Libero), con Lino Guanciale e regia di Alessandro D’Alatri, una coproduzione Rai Fiction-Clemart, in prima visione lunedì 25 gennaio su Rai1 alle ore 21,25 (6 episodi fino all’1 marzo)

Per un più di un anno di riprese (dal 2019 e nell’estate 2020 con l’effettuazione gratuita di test anti-covid), la Fondazione regionale, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma, ha assistito la produzione della serie tv Rai nella valutazione e nella riscoperta di numerose location di prestigio con un grande impegno nella ricerca dei set e nella selezione dei siti più adatti a ricreare ambienti e scenografie. Della città di Napoli, oltre ai teatri San Carlo e Sannazaro, si potranno ammirare lo splendido Complesso monumentale dell’Annunziata, di età medievale e situato nel centro storico a ridosso del quartiere Forcella, con la Basilica, il Succorpo vanvitelliano e il cortile, la seicentesca Chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento con scene girate anche al vicino Palazzo Reale, nello storico Caffè Gambrinus e a Piazza del Plebiscito, simbolo della città con il palazzo della Prefettura, il Museo e Real Bosco di Capodimonte con riprese anche nel cortile della scuola di ceramica, Istituto ad indirizzo raro “Caselli-De Sanctis”Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia, per arrivare fino al mare del Molo San Vincenzo. All’ex base Nato di Bagnoli invece sono stati ricostruiti la scenografia di Via Toledo e parte degli interni del Teatro San Carlo. Protagonista anche la città di Portici con la sua Reggia borbonica, Monte di Procida con la spiaggia di Acquamorta, e ancora la cittadina di Nocera Inferiore (SA) con l’ex Caserma Bruno Tofano, nel rione medievale “Borgo”, costruita per volere di Carlo III di Borbone nel 1751, insieme a strade e ambientazioni realizzate nelle province casertane di Capua e Castelvolturno.

L’opera è stata anche selezionata nell’ambito del progetto POC “Potenziamento dell’azione di promozione turistica e valorizzazione dell’immagine della Campania attraverso le produzioni audiovisive” con l’acquisizione di contenuti finalizzati a future iniziative di promozione territoriale.

foto di scena di Anna Camerlingo

“Il Commissario Ricciardi” è una potente contaminazione di generi – poliziesco, mystery e melò – per un racconto coinvolgente che indaga sul senso ultimo della vita e del dolore. Protagonista è Luigi Alfredo Ricciardi, trent’anni e commissario della Mobile di Napoli. Catturare gli assassini è la vocazione e l’ossessione di Ricciardi, che si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l’ultimo pensiero. Per questo il commissario si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Per lo stesso motivo ha deciso di rinunciare all’amore, anche se l’amore arriva ugualmente, inaspettato e struggente.

Nel cast con Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Adriano Falivene, Marco Palvetti e Peppe Servillo.

Il backstage è in esclusiva per la Film Commission Regione Campania. La versione integrale, della durata di 5 minuti, è disponibile sul sito https://fcrc.it.

San Ciro e l’«ex voto» di Pietro Gargano

San Ciro e l’«ex voto» di Pietro Gargano

Il retroscena del libro del noto giornalista-scrittore sul santo protettore degli ammalati “Ho avuto due infarti nel giro di nove mesi, e ogni volta dicevo ‘San Ciro, pensaci tu, patrono del paese’. Sto ancora qui, e allora ho scritto un libro sul millenario culto del...

Il Gran Concerto di Capodanno

Il Gran Concerto di Capodanno

Musica, canto, danza e spettacolari acrobazie circensi al Teatro delle Palme Il Gran Concerto di Capodanno: tra musica, canto, danza e spettacolari acrobazie circensi per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in allegria e spensieratezza. Il primo gennaio 2022, alle ore...

L’album omaggio a Pino Daniele

L’album omaggio a Pino Daniele

Il nuovo disco strumentale del musicista napoletano Sergio Esposito dedicato al grande artista “In questo viaggio appassionato non è stato semplice individuare, tra le tante e diverse ‘perle’ del suo repertorio, quelle che meglio potessero adattarsi al nostro organico...

I grandi concerti delle festività

I grandi concerti delle festività

Due incredibili appuntamenti con la musica e il belcanto con gli artisti dell’associazione Noi per Napoli L’8 dicembre con la Festa dell’Immacolata si entra e si inizia a vivere, respirare l’atmosfera vera e propria del Natale e l’associazione culturale Noi per Napoli...

Alma Partenopea, sold out il concerto a Capo Posillipo

Alma Partenopea, sold out il concerto a Capo Posillipo

Grande successo ieri sera al ristorante Le Stanze a Capo Posillipo degli Alma Partenopea per un concerto sold out davanti a un pubblico entusiasta per la loro musica. La band composta da Gianni Guarracino alla chitarra, Andrea Carboni alle percussioni e Leo D’Angelo...

Perché fu eretta la torre di Palasciano

Perché fu eretta la torre di Palasciano

Tra misteri e leggende Bisogna cercarla con gli occhi, percorrendo la Tangenziale, dall’altezza di Corso Malta in poi e fino a poco prima dell’imbocco della galleria di Capodimonte. Si staglia sulla sinistra e svetta nel nugolo di costruzioni che l’hanno avviluppata...

“Il  mio incontro col male”

“Il mio incontro col male”

Parlano i sacerdoti esorcisti. Squarci su un mondo misterioso Uno degli inganni del Maligno sarebbe quello di far credere che non esiste. Secondo altri Satana sarebbe una proiezione della mente per deresponsabilizzarci rispetto a comportamenti inaccettabili (la lotta...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te