Covid, De Luca furioso per le dosi sparite

da | Gen 23, 2021 | Cronaca

Il governatore parla di vaccinazione di massa e accusa: “Mercato nero, chiederemo l’invalidazione del piano di distribuzione”

Un Vincenzo De Luca furioso si è scagliato contro il governo, ancora una volta, per la gestione del piano vaccini anti Covid-19. Il presidente della Regione Campania ha fatto il punto della situazione, come ogni venerdì in diretta su Facebook, in merito alle ultime notizie sull’emergenza Coronavirus. Ed è partito subito in quarta: “I presupposti di distribuzione dei vaccini sono sbagliati”. “Non ditemi che rispettiamo criteri oggettivi – ha spiegato De Luca – c’è stato un mercato nero dei vaccini. Abbiamo chiesto un riequilibrio e non c’è stato. Che idiozia dire che la Campania non ha accumulato scorte, se non ho nemmeno la dotazione di base cosa devo accumulare? Avremo modo di tutelarci e arriveremo a chiedere l’invalidazione del piano approvato 20 giorni fa”.

Il governatore campano ha parlato, poi, di una vera e propria vaccinazione di massa da realizzare in Campania. “Il nostro obiettivo è arrivare a vaccinare 4,6 milioni di persone in Campania – ha detto De Luca -. Da fine febbraio e inizio marzo bisogna iniziare a vaccinare tutti, facendo 55mila-60mila vaccini al giorno. Sarà uno sforzo gigantesco, ma non ci sono alternative. Finché non avremo vaccinato la popolazione non avremo tranquillità per la ripresa di scuole, cultura, turismo, economia, negozi”. Il presidente della Regione Campania è andato su tutte le furie per il ritardo nelle forniture da parte dell’azienda farmaceutica Pifzer. “Abbiamo ricevuto nella serata di ieri (giovedì, ndr) la comunicazione che la fornitura di vaccini prevista per la Campania il giorno 25 gennaio è stata dimezzata – ha raccontato il governatore – ma non si capisce in base a quale criterio. Già i ritardi dei giorni scorsi hanno prodotto una forte diminuzione nelle vaccinazioni. Questa ulteriore riduzione di consegne rischia di bloccare del tutto le somministrazioni – ha aggiunto De Luca – determinando una situazione gravissima e inaccettabile. Siamo consapevoli delle grandi difficoltà create dai forti ritardi della casa produttrice. Ma a maggior ragione è tempo di scelte chiare e oggettive. È indispensabile garantire il completamento dei richiami per i primi vaccinati. Questo può avvenire solo sulla base di un unico criterio oggettivo: un vaccino per ogni cittadino, operando già in questa fase un riequilibrio rispetto alla prima distribuzione di vaccini avvenuta sulla base di criteri fortemente sperequati. Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta – ha concluso De Luca – a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato”.

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di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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