Non trovi il tuo medico di base? Videoconsulta uno specialista

da | Gen 16, 2021 | Salute

Consulti medici online. Attraverso il portale www.idubbidelpaziente.it ci si può rivolgere a uno specialista per un confronto gratuito “faccia a faccia” attraverso lo schermo del personal computer o del telefonino. Un servizio di medicina sociale nato dalla constatazione che, da quando è scoppiata la pandemia, molti ammalati cronici, con patologie anche gravi, si tengono lontani dagli ospedali, sia per timori connessi alle notizie di contagi sia perché con le misure antiCovid l’accesso alla sanità pubblica è diventato più problematico.

Se n’è parlato venerdì scorso  durante il primo webinar  “A tu per tu con l’amico del  Cuore” di quattro appuntamenti  che si terranno ogni due settimane su Zoom: il prossimo,  venerdì  22  alle ore 17 (per connettersi bisogna dare il codice Zoom  96915233497 cuoresano). Relatore Valentino Ducceschi  del reparto di Cardiologia Elettrofisiologia Cardiostimolazione dell’ospedale dei Pellegrini, che, con il cardiologo Francesco Natale del  Monaldi, è tra i promotori dell’iniziativa, patrocinata dalla storica Associazione Ventitré presieduta da Elvia Raia (Federcentri Campania). Il  dibattito è stato moderato dal giornalista Carmine Urciuoli, esperto di informatica e tra i volontari dell’associazione.

Il servizio di videoconsulti  tramite il sito idubbidelpaziente.it  è partito, mesi fa,  dalle patologie cardiovascolari, per poi estendersi ad altre branche della medicina ed è attualmente in fase di potenziamento. Consulti brevi, per esporre appunto un dubbio, magari sottoponendo all’attenzione dello specialista  le analisi, i referti,  radiografie o altri esami diagnostici in formato digitale. E’ possibile anche fare domande sulle procedure (se si ha diritto ad esenzioni, come accedere a determinate cure). Possibili anche consulenze di tipo psicologico. Per accedere all’incontro con uno degli specialisti, basta prenotare un appuntamento online, dando il proprio nome, che servirà come traccia per riconnettersi. La conferma della data e dell’ora arriverà via email o sms (assicurato il rispetto della privacy).

Vite sospese per paura del contagio, ma sembra che la clausura forzata produca stress più del lavoro e altri impegni di una vita “normale”.  E’ quanto risulta da uno studio  su “L’impatto degli effetti del lockdown sulle aritmie cardiache in pazienti con impianti cardiaci” coordinato proprio dal professor Ducceschi, aritmologo di fama, uno studio  realizzato attraverso il monitoraggio di oltre 500 pazienti con defibrillatore o con pace maker,  confrontando i risultati dei due mesi del lockdown con quelli dei dieci mesi antecedenti (ciò attraverso delle “centraline” consegnate a pazienti impiantati e che trasmettono tutti i giorni i dati del cuore). L’incidenza delle aritmie ventricolari è stata del 4,5% nel periodo di chiusura forzata per il Covid 19 rispetto all’1,2% dei mesi precedenti così come, in quei due mesi,  la fibrillazione atriale  ha avuto una incidenza del 7%  rispetto al 2,4% della fase precedente al  lockdown .

 

RispondiInoltra
La paura del vaccino? È irrazionale

La paura del vaccino? È irrazionale

di Alberto Vito * La contrapposizione del pensiero tra chi valuta la profilassi come una salvezza e chi è perplesso Nel nostro Paese è iniziata la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid per le persone “fragili”, affette da patologie importanti, e a...

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

L’esposizione al sole è fondamentale come medicina naturale sia per grandi che per piccini, ha davvero molti diversi benefici. Pensare solamente che già solo far entrare il sole nelle nostre case dalle finestre la mattina ha un forte potere rigenerante e tonico,...

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Primo intervento in Europa da quando il dispositivo ha superato la fase di sperimentazione clinica È stato impiantato all’Ospedale Monaldi di Napoli, per la prima volta in Europa dopo la fase di sperimentazione clinica, il primo cuore bioartificiale totale Carmat...

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Con oltre 50 protocolli attivi e centinaia di donne arruolate, Michelino de Laurentiis ha aperto nei giorni scorsi due nuovi studi. Unico, ad oggi, a livello internazionale l’Istituto dei tumori di Napoli sperimenterà farmaci innovativi nell’ambito di questi nuovi...

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica 27 giugno si terrà la seconda edizione dell’evento “La pedalata del cuore”. La manifestazione nasce con il chiaro intento di sensibilizzare le persone, incentivando l’attività fisica e promuovendo, nell’occasione, una passeggiata in bicicletta. “Se ascolto il...

Viaggi della speranza? Anche no!

Viaggi della speranza? Anche no!

In tempo di pandemia, in Campania si riscoprono le eccellenze per la cura delle patologie cardiovascolari Nel 2020 si è registrata una diminuzione dei viaggi della speranza verso le regioni del Nord per quel che riguarda gli interventi relativi all’apparato...

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Seri conflitti di coppia esacerbati dalla convivenza obbligata, distruzione della routine domestica, insicurezza economica per le famiglie ed ecco che la pandemia può vestire i panni dell’’orco’, costituendo un fardello pesantissimo per bambini e adolescenti. Diversi...

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

 I pazienti con mieloma multiplo sono tra i più fragili nei confronti del Covid-19. Non solo perché se contagiati hanno un maggior rischio di andare incontro a complicanze gravi, soprattutto polmoniti, ma anche perché devono spesso recarsi in ospedale per controlli e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te