Il match più vergognoso del calcio italiano

da | Gen 16, 2021 | Calcio Napoli

Quando a Pechino, il 7 agosto del 2012, l’arbitro Mazzoleni favorì la Juventus che vinse ai supplementari per 4-2

Basta andare su Google, cliccare “Supercoppa Napoli-Juve Pechino” e se ne trovano di tutti i colori. Da Youtube il titolo più significativo: “La partita più vergognosa della storia del calcio italiano”. Era il 7 agosto 2012. Il Napoli, che aveva giocato una partita più che dignitosa, fu sconfitto dopo i tempi supplementari per 4-2. Ma quella sconfitta maturò in seguito ad una lunga serie di errori commessi dall’arbitro Mazzoleni e dai suoi assistenti in campo, che in quell’occasione, visto che non c’era il Var, erano ben cinque, considerati anche i due collaboratori di linea. Gli azzurri chiusero la partita in nove per le espulsioni di Pandev e Zuniga nel finale del secondo tempo. E fu espulso anche l’allenatore dell’epoca, Mazzarri, che non ne potè più e ad un certo punto si mise a protestare con tutta la rabbia che aveva accumulato in panchina.

Il Napoli era andato per due volte in vantaggio. Con Cavani e con Pandev, ma la Juve era riuscita in entrambe le circostanze a recuperare. Fino ai supplementari. Ma la doppia espulsione di Pandev e Zuniga, nel finale del secondo tempo, che aveva lasciato gli azzurri in grave inferiorità numerica, aveva influito pesantemente sul risultato finale.
Mazzoleni espulse Pandev per proteste, all’apparenza nemmeno troppo plateali: rosso diretto, azzurri in 10 e furenti. Lo diventarono ancora di più al 48’: Zuniga atterrò Giovinco e si beccò il secondo giallo. Mazzarri scattò dalla panchina e protestò a brutto muso col fischietto bergamasco, che lo invitò a raggiungere i suoi due giocatori negli spogliatoi. Già nel primo tempo la direzione di Mazzoleni aveva provocato l’ira di Matri e Behrami, entrambi reclamanti un penalty. I supplementari diventarono l’ovvio teatro del successo juventino. Al 7’ una punizione di Pirlo trovò impreparato De Sanctis, che mancò il pallone in uscita: Maggio colto di sorpresa di testa fece autogol. Splendido, invece, il centro del 4-2, con Asamoah che lanciò Marchisio. Il centrocampista toccò al volo di esterno destro per Vucinic, mortifero davanti al portiere.
Cominciò così la festa juventina e, allo stesso tempo, la contestazione napoletana, con la squadra che per decisione del presidente De Laurentiis si rifiutò di partecipare alla cerimonia della premiazione. Una cosa mai avvenuta prima e mai verificatasi dopo. Un unicum nella storia del calcio.
Il Napoli però si vendicherà due anni dopo a Doha, in un replay della finale, grazie alla doppietta di Gonzalo Higuaín che fece trionfare la squadra allenata da Rafa Benítez.
Quali gli errori più clamorosi di Mazzoleni? Partiamo dal rigore fischiato alla Juventus. Inesistente, perché Fernandez era davanti a Vucinic e andò verso la palla. Poi il contatto c’era stato, ma se ancor oggi guardiamo bene notiamo che Vucinic tocca la palla con il destro, ma il contatto è con la gamba sinistra. È Vucinic che urta Fernandez, che era già davanti. La responsabilità più che di Mazzoleni in quel caso fu del grande Rizzoli, arbitro di porta, che stava a due passi dai giocatori e che segnalò erroneamente il fallo all’arbitro in campo.
Quanto all’espulsione di Pandev fu decretata in seguito ad una veemente protesta del macedone nei confronti del guardalinee. Cose che accadono sempre sui campi di calcio e che mai vengono punite con l’espulsione. Ma quel giorno il Napoli era segnalato, doveva vincere la Juventus.

Sull’episodio di Zuniga Mazzoleni forse fu troppo frettoloso. Espulsione inesistente anche in quel caso: già sulla prima ammonizione aveva subito fallo da Pirlo, se Mazzoleni l’avesse fischiato non si sarebbe generato tutto il parapiglia che ha portò al giallo per Zuniga. Poi, prima del fallo su Giovinco che gli costò il secondo giallo comunque giusto, il colombiano aveva subito fallo da Vidal.
E non è finita: c’era anche un rigore non fischiato per spinta di Barzagli su Behrami. Cavani andò al tiro, che fu deviato in angolo, ma quella spinta sfuggì agli arbitri di porta.
La mancata presentazione del Napoli alla cerimonia di premiazione e gli errori clamorosi (in buona fede?) di Mazzoleni, scatenarono una serie interminabili di polemiche, che interessarono le cronache calcistiche per diversi giorni. Una parentesi davvero nera per il calcio italiano.

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto, il toro alla fine deve cedere alla furia di Osimhen che la risolve con uno stacco perentorio, azzurri a punteggio pieno dopo 8 giornate. Magico Napoli - Inizio della partita molto equilibrato, per l'ottimo schieramento tattico di entrambe...

Napoli, adesso infilza il Toro

Napoli, adesso infilza il Toro

Il match con i granata per continuare la serie positiva e magari allungare ancora sulle inseguitrici A caccia dell’ottava meraviglia, il Napoli, nell’arena del Maradona cercherà di matare un Toro sempre difficile da battere. È ancora vivo il ricordo della partita...

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti, al Maradona gli azzurri non riescono, in dieci, a contenere lo Spartak Mosca, finisce 2-3 ma tutto è ancora possibile. Prima caduta - Ottima partenza per il Napoli che impiega solo 11 secondi per passare in vantaggio,...

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari finisce 2 a 0, azzurri nuovamente primi in classifica e sesta vittoria consecutiva su sei giornate di campionato, Osimhen la sblocca poi è lui stesso a procurarsi il rigore nel secondo tempo, trasformato da Insigne per il 2 a 0 finale. Napoli Cagliari...

Napoli: che sorpresa!

Napoli: che sorpresa!

Grande inizio di stagione. E i tifosi tornano a seguire la squadra con passione Dopo appena cinque giornate di campionato è pericoloso azzardare pronostici soprattutto in chiave partenopea, ma in generale si può affermare che le previsioni della vigilia secondo cui la...

Poker bis, il Napoli affonda anche la Samp

Poker bis, il Napoli affonda anche la Samp

Poker bis, il Napoli affonda anche la Sampdoria, Osimhen incontenibile firma una doppietta, doppio assist di Insigne e Lozano, Ruiz raddoppia mentre il sigillo è di Zielinski. Cinque vittorie su cinque e azzurri primi a punteggio pieno. Poker bis - Seconda vittoria...

Un Napoli spettacolare vola in testa alla classifica

Un Napoli spettacolare vola in testa alla classifica

Napoli spettacolare, 4 gol all'Udinese nella Dacia Arena, Osimhen e Rrahmani nel primo tempo, Koulibaly e Lozano per il tris e il poker nella ripresa, unica squadra a punteggio pieno. Napoli spettacolare - Chiamato all'ennesima vittoria in campionato, per conquistare...

Il Napoli domina a Leicester ma finisce 2 a 2

Il Napoli domina a Leicester ma finisce 2 a 2

Il Napoli domina e spreca tanto, va sotto di due gol e nel secondo tempo, con Osimhen la pareggia a 3 minuti dalla fine. Il Napoli domina a Leicester - Partita ricca di emozioni quella che va in scena al Leicester City Stadium, per la prima di Europa League. Il Napoli...

Ancora Koulibaly, Juve KO al Maradona

Ancora Koulibaly, Juve KO al Maradona

Ancora Koulibaly, a 5 minuti dalla fine il senegalese firma il gol vittoria, Juventus KO al Maradona e -8 in classifica. Ancora Koulibaly- Napoli Juventus non può essere una semplice partita, è la partita più sentita del campionato, orario insolito di sabato alle 18...

Napoli incompleto. Inutile cullare sogni di gloria

Napoli incompleto. Inutile cullare sogni di gloria

Salvatore Bagni è sempre stato un inguaribile ottimista. Ma questa volta è proprio andato oltre ogni limite: è bastato che diventasse ufficiale l’acquisto del misconosciuto Anguissa per fargli dichiarare che il Napoli è da scudetto. Anzi a sentirlo quasi il campionato...

Napoli-Venezia 2 a 0 prima vittoria dell’era Spalletti

Napoli-Venezia 2 a 0 prima vittoria dell’era Spalletti

Napoli-Venezia 2 a 0, prima vittoria dell'era Spalletti nel giorno del suo battesimo al Diego Armando Maradona e finalmente ritornano i tifosi allo stadio. Napoli-Venezia è anche la prima partita di Spalletti, da allenatore del Napoli, nell'impianto di Fuorigrotta...

Eriksen e l’errore dell’Uefa

Eriksen e l’errore dell’Uefa

Il sorriso stanco di Eriksen su un volto ancora visibilmente sofferente è l’ennesimo campanello d’allarme all’Uefa ed al suo presidente, Ceferin, di una situazione ormai arrivata al limite per come l’organismo di Nyon sta gestendo il calcio europeo. Ceferin dopo la...

Confessioni di una mente geniale

Confessioni di una mente geniale

Dopo mesi di silenzio stampa, finalmente il presidente del Napoli torna a parlare. E lo fa a modo suo Finalmente una reazione, un cenno di vita c’è stato. Non del Napoli ma del suo proprietario che s’è “confessato”, si fa per dire, al “Passepartout Festival” di Asti....

Napoli fuori dalla Champions League

Napoli fuori dalla Champions League

Napoli fuori dalla Champions League, bruttissima prestazione dei ragazzi di Gattuso che non riescono a battere il Verona, 1-1 e i bianconeri ringraziano. Napoli fuori dalla Champions League - Tensione alle stelle al Maradona di Fuorigrotta, dai primi minuti del match,...

Napoli, tre punti per sognare il futuro

Napoli, tre punti per sognare il futuro

Napoli-Verona: gli azzurri giocano per non rovinarsi la Champions e le vacanze; motivi più convincenti di ogni modulo tattico. Difendendo il quarto posto dalla Juventus, posizione appena conquistata a dispetto di Cassandre e menagrami, Gattuso e i suoi avranno...

Due vittorie per l’Europa che conta

Due vittorie per l’Europa che conta

Il lavoro di Gattuso, nonostante difficoltà e critiche, ha aperto il ciclo del Napoli che verrà C’è un proverbio napoletano che recita testualmente “Chi fraveca e sfraveca nun perde maie tiempo”. Cioè, chi costruisce e poi si trova a dover abbattere quello costruito,...

Il Napoli strapazza l’Udinese, al Maradona finisce 5-1

Il Napoli strapazza l’Udinese, al Maradona finisce 5-1

Il Napoli strapazza l'Udinese, al Maradona finisce 5-1, azzurri al secondo posto in attesa delle sfide di domani. Il Napoli strapazza l'Udinese - Dopo essersi insediati in zona Champions, gli azzurri cercano di consolidare la posizione in classifica, Gattuso schiera...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te