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All’improvviso Bakayoko, gol vittoria del francese al 90esimo che rilancia gli azzurri, Udinese – Napoli finisce 1-2, al rigore trasformato da Insigne risponde Lasagna su erroraccio di Rrahmani.

Dimenticare la partita con lo Spezia e ripartire subito per non perdere troppo terreno rispetto alla zona Champions, è questa la priorità della squadra di Gattuso che si presenta a Udine con delle novità tra la formazione titolare, in porta ritorna Meret, in difesa c’è l’esordio di Rrahmani al fianco di Manolas, i terzini sono Di Lorenzo e Hysaj, il centrocampo resta lo stesso rispetto alla precedente partita, quindi Bakayoko al fianco di Fabia Ruiz, Zielinski ad operare dietro la punta Petagna, mentre le ali sono Insigne e Lozano.

Inizia l’incotro, subito occasione per il Napoli, palla persa a centrocampo per i bianconeri, Insigne dal limite dell’area non inquadra la porta per la prima palla gol sbagliata. Azzurri più cauti nei primi minuti di gioco rispetto alla partita di mercoledi al D.Maradona quando nei primi 15 minuti totalizzarono 8 palle gol, nella Dacia arena i ragazzi di Rino mantegono i ritmi più blandi cercado di ragionare di più. Manolas dopo 10 minuti accusa un dolore alla coscia, mentre la squadra preme di più sull’accelleratore e infatti un minuto più tardi, Lozano anticipa l’intervento di Bonifazi in area che lo stende nettamente, per il distratto Pasqua il netto contatto non avviene e quindi c’è bisogno dell’intervento del Var, il direttore di gara ha bisogno di un solo replay per capire che la sua valutazion è stata completamente errata e concede il penalty., sul dischetto si presenta Insigne che batte Musso per il vantaggio azzurro. Manolas non riesce a proseguire e abbandona il campo, al suo posto Maksimovic che ha l’occasione di riscattare la brutta prestazione di tre giorni fa. La reazione dell’Udinese si presenta sulle ripartenze, in un buon momento per il Napoli, i ragazzi di Gotti si difendono e ripartono per far male agli azzurri. Minuto 23, su un traversone di Di Lorenzo è Lozano a chiamare Musso agli straordinari, il messicano con un colpo di testa ben indirizzato sfiora il doppio vantaggio ma il portiere bianconero devia in angolo, sugli sviluppi dello stesso angolo, Musso deve ancora compiere una gran parata d’istinto, questa volta sul colpo di testa di Petagna che devia un tiro cross di Lozano. Al minuto 27 pareggio Udinese, Rrahmani sbaglia il passaggio per Meret, Lasagna in velocità anticipa il portiere azzurro e deposita la sfera in rete, erroraccio del difensore arrivato in estate dal Verona e alla sua prima da titolare. Come detto nel post partita di mercoledì da Gattuso, la squadra azzurra quando subisce gol ha un calo mentale e diventa nervosa, infatti dopo il gol dei friulani i ragazzi di Rino fanno fatica a reagire, anzi rischiano in più occasioni di beccare anche il secondo gol sulle ripartenze veloci dei bianconeri con Meret che più volte riesce a togliere le castagne dal fuoco, mentre Rrahmani accusa il colpo e non riesce più a ritrovare la giusta tranquillità. Partita all’intervallo sul risultato di 1-1.

 

Nella ripresa subito una sostituzione, Gattuso toglie Rrahmani probabilmente il ragazzo ha accusato troppo il duro colpo dovuto dall’errore, al suo posto Mario Rui con Di Lorenzo dirottato nel centro della difesa accanto a Maksimovic. Napoli che sembra affrontare la ripresa credendoci di più, al minuto 50 su un cross di Mario Rui la difesa friulana alza la palla, Zielinski colpisce a volo dal limite dell’area, ottima respinta di Musso ma sulla sfera arriva Insigne che con un finta rientra sul destra e da posizione ottimale, spedice clamorosamente fuori. Al minuto 56 iniziano 4 minuti horror per il Napoli, l’Udinese trova tre ripartenze di fila, causa anche un errato posizionamento di Fabia Ruiz che lascia il solo Bakayoko a fare da filtro, i bianconeri con la velocita di de Paul e Lasagna, arrivano pericolosamente davanti alla porta di Meret non riuscendo però a trovare il gol del vantaggio. La partita a questo punto entra in una fase calante dove nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa. E’ il minuto 90 quando arriva il gol vittoria di Bakayoko, su una punizione Mario Rui effettua un traversone, il gigante francese svetta su tutti e impatta di testa, palla indirizzata sul palo lontano dove Musso non può nulla. Non succede più nulla e gli azzurri conquistano i tre punti.

Prestazione non delle migliori da parte del Napoli, ma la squadra ha dimostrato di saper soffrire, ha tenuto botta quando dal punto di vista mentale sembrava finita dopo il brutto colpo dell’errore che ha portato il pareggio friulano. Nella ripresa con tutti i varchi chiusi da parte dei bianconeri e con la stanchezza che pian piano cresceva, sono riusciti a trovare il jolly per portare i 3 punti a casa, punti che servono a rilanciarsi in classifica e non perdere terreno rispetto alla zona della Champions League, vittoria che può ridare morale ad una squadra forte ma che aveva perso alcune certezze dopo la prestazione con lo Spezia che aveva scaturito molte critiche.