Colpa di Ringhio se il Napoli non ringhia?

da | Gen 9, 2021 | Calcio Napoli

La sconfitta con lo Spezia ha evidenziato i problemi della squadra azzurra. Primo tra tutti il non mostrare cattiveria agonistica

Partiamo da una premessa: domani il Napoli a Udine potrà anche vincere e convincere. Cosa altamente probabile. Ma sarà l’ulteriore e definitiva conferma che su questa squadra discontinua ed altalenante non si può assolutamente fare affidamento. E bisognerà anche prendere atto del fatto che, andando di questo passo, sarà difficile per non dire impossibile, centrare l’obiettivo ufficiale che De Laurentiis si era posto ad inizio stagione, dopo aver sborsato fior di quattrini per potenziare rosa e squadra, cioè quel quarto posto che darebbe diritto, l’anno prossimo, a partecipare alla ricca Champions.
Questa amara considerazione induce anche a trarre un’altra conclusione: il fallimento del progetto-Gattuso. Non a caso il rinnovo del contratto, che si dava per scontato ad inizio dicembre, è nei fatti congelato da un mese. Segno evidente che De Laurentiis, al di là delle garanzie richieste dal tecnico, qualche riflessione la starà pur facendo. Le tre sconfitte rimediate nelle ultime cinque gare di campionato, qualcosa, oltre alla rinuncia ai sogni di scudetto, vogliono dire, anche al di là dell’alibi dovuto alle pur importanti assenze.
Gattuso, è vero, è riuscito nella titanica impresa di risollevare quel Napoli morto e senz’anima di Ancelotti. Ma, esaurito lo sprint iniziale, diciamo più o meno in corrispondenza con la vittoria di Coppa Italia, la squadra, nel finale di campionato e in tutta questa prima parte del nuovo (cinque sconfitte su quindici incontri), ha ripreso i suoi vizi antichi. Impaurita, mai grintosa, senza quel “veleno” che Gattuso stesso invoca, inascoltato, da tempo.

Ma non sono solo i giocatori sul banco degli accusati. Vengono prepotentemente in superficie anche i limiti dell’allenatore. Da Ringhio ci si attendeva un salto di qualità, quanto a dinamismo e voglia di lottare, che erano poi le sue caratteristiche da giocatore. Ma è proprio su questo fronte che l’impronta del tecnico è venuta a mancare. In aggiunta l’inesperto Gattuso ci ha messo del suo. Continua ad ostinarsi nell’ordinare la ripartenza dal basso (con gli stucchevoli passaggetti laterali), che se non produce danni materiali (comunque qualcuno lo ha provocato), certo induce sistematicamente al batticuore, in campo e fuori del campo. Non è certo un sistema di gioco che possa dare serenità alla squadra. Figlia di questa scelta scellerata è la sorprendente decisione di alternare i due portieri, anche se nell’ultimo periodo Ospina pare aver preso il sopravvento. Nessun allenatore mai si sognerebbe, almeno in campo professionistico, di non individuare un portiere titolare sul quale fare affidamento. Una decisione improvvida che ha finito con il distruggere Meret, il più promettente estremo difensore italiano. E vogliamo parlare della cocciutaggine con la quale continua a schierare contemporaneamente Zielinski e Fabian Ruiz? E dei cambi azzardati, dell’insistenza sul 4-2-3-1 che non si adegua agli uomini che ha a disposizione, di come schiera in campo i centrocampisti, dello scarso impiego di Demme, delle stravaganti disposizioni tattiche per cui in più circostanze (stabilmente durante il match con l’Inter) abbiamo ritrovato Insigne che fa il terzino e Mario Rui che fa l’ala? Quando questi errori madornali gli sono stati contestati, Gattuso, piccato, ha replicato: “A Napoli ci sono troppi maestri!”. Un’altra dimostrazione della sua inesperienza. Benitez ed Ancelotti, certo più titolati di lui, hanno incassato roventi critiche, senza mai battere ciglio.
Questo scenario oggi malinconico presuppone scelte decise da parte della società. Nelle prossime settimane interverranno impegni decisivi, anche oltre le gare di campionato. Il turno di Coppa Italia contro l’Empoli (non proprio da far tremare le vene e i polsi) e la Supercoppa contro la Juventus rappresentano altri tasselli significativi della stagione. Gattuso è al bivio: in attesa di recuperare una continuità di risultati che riaprano la speranza ad un dignitoso piazzamento in campionato, deve, nel frattempo, adoperarsi per provare a portare risultati utili in questi imminenti appuntamenti. In caso contrario, dispiace dirlo per la simpatia umana che ispira, il suo destino sarebbe irrimediabilmente segnato.

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions, sconfitta la Sampdoria grazie ai gol di Fabian Ruiz ed Osimhen nel finale. Il Napoli riprende la marcia verso la Champions League, dopo la prestazione di mercoledì contro la Juventus, dove per la squadra partenopea è...

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all'Allianz Stadium, due dormite difensive regalano il doppio vantaggio ai bianconeri, nel finale accorcia su rigore Insigne ma non basta. Giallo allo stadium, dov'è finita la sala VAR? Allianz Stadium - In scena il tanto tormentato e...

Una panchina per tre

Una panchina per tre

Giorni di valutazioni, di contatti e di futuro. Il Napoli squadra è fermo, causa sosta Nazionale, il Napoli dirigenziale è attivo, molto attivo. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Molti, troppi (alcuni davvero fantasiosi) i nomi venuti fuori in...

Questa volta benedette Nazionali!

Questa volta benedette Nazionali!

Sono tornati tutti gasati gli azzurri prestati alle rappresentative delle loro patrie Questa volta De Laurentiis e Gattuso non possono lamentarsi. Le altre volte lo hanno sempre fatto, soprattutto il presidente, e avevano le loro sacrosante ragioni. Ma ora...

Il Napoli è ora equilibrato

Il Napoli è ora equilibrato

Dopo le due vittorie in trasferta, servono conferme nelle ultime 11 partite Diversamente da De Laurentiis, Gattuso mi ha subito ispirato simpatia e, da allenatore, fiducia. Non solo per la Coppa Italia vinta ma per la brutta gatta da pelare che s’era preso succedendo...

Ma Gattuso era così scarso?

Ma Gattuso era così scarso?

Non è Rinus Michael’s, Cruyff o Fergusson ma è un tecnico completo ed affidabile Sembra proprio che il Napoli si sia svegliato dal letargo invernale con relative amnesie di gioco. L’arrivo ormai imminente della primavera preoccupava i tifosi soprattutto per il...

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

È pronto a ripartire ma la sua assenza, che è durata ormai più di un mese, è stranamente passata sotto silenzio rispetto a quelle di Osimhen e di Mertens. Eppure Hirving Lozano, al momento dell’infortunio, era il vero goleador del Napoli, il valore aggiunto di una...

Il Napoli gioca già sul mercato

Il Napoli gioca già sul mercato

Il ds Cristiano Giuntoli è al lavoro per progettare la squadra del futuro: ecco i nomi sul suo taccuino In questo particolare momento della stagione esistono due Napoli, quello che sul campo tenta di centrare l’accesso alla prossima Champions e quello che lavora per...

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, tre punti fondamentali conquistati contro la seconda in classifica, decide un gol di Politano che rilancia il Napoli in classifica, 10 punti nelle ultime 4 partite e zona Champions a -2 con una partita in meno. Gli azzurri arrivano alla...

Dodici puntate alla fine del romanzo

Dodici puntate alla fine del romanzo

Gattuso deve guidare il Napoli alla conquista di un posto in Europa, possibilmente in Champions League Cessate le antiche turbolenze, dimenticati - per ora - i velenosi e traditori contatti del presidente con altri allenatori dopo la “fatal” Verona, e stoppate...

Il gap italiano con i top club europei

Il gap italiano con i top club europei

Le notti d’ Europa, nonostante i progressi e la strada della gioventù intrapresa da Mancini con la sua nazionale, hanno confermato il gap ancora esistente tra i nostri top club e i club europei, anche quelli di non primissimo livello, come hanno dimostrato...

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

In questi anni mandati via giocatori che sarebbero invece tornati molto utili Il Napoli in questi ultimi anni non è stato sempre avveduto in fase di mercato. Ci sono su piazza e perfettamente impiegati tanti calciatori, acquistati e non valutati correttamente, che...

Haaland, che rimpianto per Adl

Haaland, che rimpianto per Adl

Il centravanti norvegese fu trattato per primo dal Napoli, ma chiedeva uno stipendio troppo alto L’occasione della vita sprecata. Un rimpianto senza fine: il Napoli avrebbe potuto acquistare per una cifra diciamo quasi irrisoria il fuoriclasse del presente e del...

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna, doppietta del capitano azzurro che apre le marcature e nel momento in cui la squadra di Mihajlovic la riapre, il magnifico si carica i suoi sulle spalle e firma il definitivo 3 a 1. -Insigne trascina il Napoli- Dimenticare...

Napoli, serve la testa giusta

Napoli, serve la testa giusta

Contro il Bologna gli azzurri devono sbloccare al più presto il risultato Assistendo tra l’incredulo e lo sconcertato al finale di Sassuolo-Napoli ho pensato subito al lapidario giudizio che Mourinho dette di Balotelli: “Ha un solo neurone che gli funziona a...

La Lega Calcio allo sfascio

La Lega Calcio allo sfascio

Il caso-Napoli non ha insegnato nulla ai presidenti delle società. Ci ricascano con il Torino L’atteggiamento della Lega Calcio sulla vicenda Lazio-Torino è davvero imbarazzante. Lascia interdetti. Come è possibile che il mondo del calcio, nella sua versione...

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Ci sono momenti nella vita, nei quali comprendi che qualcosa si è rotto. Qualcosa in cui credevi, qualcosa che ti ha portato tanto vicino al successo memorabile che quasi te lo senti addosso. La sconfitta, pardon, il pareggio subito a Reggio, a partita praticamente...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te