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Napoli Spezia finisce clamorosamente 1-2, non per il divario evidente che c’è tra le due squadre ma per quello che si è visto in campo, gli azzurri dominano la partita ma sono spreconi sotto porta e alla fine escono sconfitti.

Dare continuità al campionato, è questa la frase che rimbomba nelle teste dei calciatori del Napoli, dopo la sconfitta dell’Inter contro la Sampdoria, gli azzurri hanno l’occasione di accorciare sulla seconda in attesa del big match tra Mila e Juventus, Gattuso per battere lo Spezia effettua un solo cambio rispetto alla partita di 3 giorni fa contro il Cagliari, confermato in porta Ospina, in difesa Manola e Maksimovic saranno affiancati dai terzini Mario Rui e Di Lorenzo, centrocampo con Bakayoko e Fabian Ruiz, più avanzato confermatissimo Zielinski che opera dietro la novità di giornata, Lozano prima punta con Insigne e Politano le due ali.

Inizia il match, impatto molto positivo del Napoli che preme subito sull’accelleratore, appena un minuto e prima clamorosa palla gol per gli azzurri, Lozano si invola verso la porta difesa da Provedel e vede arrivare Insigne al centro dell’area, assist al bacio del messicano e il capitano azzurro fa subito le intenzioni dell’attacco azzurro svirgolando clamorosamente la palla con la porta spalancata. Lozano ancora una volta tra i più vivaci della partita, pochi minuti più tardi va in pressing su Provedel, il portiere dello Spezia tentenna prima di scaricare la palla permettendo all’11 azzurro di strappargliela dai piedi, Lozano scarica per Insigne che con la porta ancora una volta spalancata calcia sul portiere, il rimpallo finisce a Ruiz che ci prova di testa ma sulla linea trova l’opposizione di Terzi che alza la palla, sulla respinta si fionda nuovamente Insigne che calcia al volo ma Ismajli devia in angolo. Molto sprecone il Napoli che riesce a mettere sempre in difficoltà la difesa bianconera, ma a più riprese manca la cattiveria giusta per sbloccare il match, come al minuto 21 quando Politano salta 2 avversari ed entra in area, tiro di sinistro potente ma alto da posizione ottimale. Minuto 26 Zielinski premia Lozano che sul filo del fuorigioco riceve palla e calcia di potenza, Provedel respinge ma non riesce a non far carambolare la palla in rete, gol annullato dopo il check del Var per fuorigioco di Lozano. Minuto 37 altra clamorosa palla gol sprecata, Zielinski vede l’inserimento di Insigne e lo premia, il capitano azzurro tenta il colpo rasoterra sul palo lontano, Provedel devia in angolo. Da segnalare l’unica ripartenza pericolosa dello Spezia in uscita da calcio d’angolo, Lozano in ripiego difensivo risolve tutto evitando di far arrivare a destinazione, proprio l’ultimo passaggio indirizzato ad Agoume che si sarebbe trovato tutto solo davantio ad Ospina. Finisce il primo tempo con tantissimo rammarico, gli azzurri dominano i primi 45 minuti creando un’infinità di palle gol, ma vanno a riposo sul punteggio di 0-0.

Secondo tempo, la musica non cambia troppo spreco sin dai primi minuti, Lozano ci prova un paio di volte ma risultano tiri telefonati per Provedel. Gattuso è costretto a cambiare Politano al minuto 52, Petagna entra e va ad occupare la posizione di prima punta con Lozano si sposta sulla fascia. Petagna un minuto più tardi divora, anche lui, una nitida palla gol, controlla in area una palla scaricata da Di Lorenzo, si gira e di destro calcia di potenza a 1 metro dalla porta, purtroppo colpisce Provedel. Gli azzurri ci provano tenedo sempre il pallino del gioco, al minuto 58 arriva il gol, Di Lorenzo effettua un cross rasoterra sul primo palo, Petagna anticipa tutti e batte Provedel. Sembra direzionarsi verso una giusta strada la partita, ma un Napoli che deve produrre 20 palle gol per metterne dentro una sola ha qualcosa che non va. Al minuto 68 arriva il pareggio dello Spezia, sul primo vero affondo della squadra di Italiano, la palla giunge Pobega il quale controlla la sfera all’interno dell’area azzurra, Ruiz tocca lievemente la gamba dell’avversario il quale si fionda a terra, Mariani abbocca e concede il penalty, Nzola batte Ospina e pareggia. Gattuso butta nella mischia Elmas e Lobotka, ma la situazione non cambia, gli azzurri si sforzano ma non riescono a trovare la porta. Minuto 77 espulso Ismajli per doppio giallo, il Napoli sopra di un uomo non cambia atteggiamento e clamorosamente al minuto 81 subisce il sorpasso, Nzola viene liberato in area da Gyasi e salta Ospina con un tocco di punta, la palla lentamente finisce sul palo sotto la indifferente presenza di un Di Lorenzo in versione lumaca, la sfera dopo aver colpito il palo rimane a disposizione di nessuno a zero metri dalla porta e il più reattivo è Pobega che la spinge in rete per il vantaggio dello Spezia. Il resto della partita, nemmeno a dirlo è un monologo del Napoli che ci prova in tutti i modi, ma la giornata iniziata storta con l’errore di Inisgne al primo minuto, si conclude peggio con Elmas che dal dischetto del rigore non riesce a trovare la porta, senza pressione senza fretta per calciare con la porta spalancata difronte calcia clamorosamente sopra la traversa. Elmas protagonista più tardi di un’incomprensione con Llorente che spalla alla porta stoppa la palla e aspetta che il 7 azzurro la scaraventi in rete, ma mentre i due si guardano la difesa bianconera spazza. Finisce la partita, brutta sconfitta del Napoli che butta una partita che avrebbe permesso alla squadra azzurra di approfittare dello stop dell’Inter e dello scontro diretto tra Milan e juventus, con tutto il rispetto dello Spezia, chi punta almeno la Champions League partite del genere le deve vincere, la prestazione non è da buttare ma in questo gioco contano i gol ed è da troppo tempo che si vede un Napoli sprecone.