pisani: difendiamo il mondo della pizza, comitato in tutela
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 “I rappresentanti delle  istituzioni diano buon esempio su regolarità vaccino e rispetto liste. Oramai sono sempre maggiori le voci su prepotenze e scavalchi delle liste di somministrazione del vaccino da parte di non aventi ancora diritto”. Così l’avvocato Angelo Pisani, presidente di Noiconsumatori, uno dei team simbolo del contrasto alle contraddizioni e marketing sul coronavirus sin dalla prima fase dell’epidemia.
“Non discutiamo la condotta di De Luca a vaccinarsi pubblicante se può servire a dare il buon esempio e rassicurare la popolazione – sottolinea Pisani -, ma la magistratura controlli il rispetto delle linee guida redatte dal Ministero della salute, ISS, Agenas e Aifa e  approvate dal parlamento e  punisca ogni condotta illecita non permettendosi  a politici, amministrativi, amici e degli amici di scavalcare le liste di attesa a tutela dei medici impegnati in corsia a salvare vite umane. È urgente avere un’informazione corretta sui vaccini dagli esponenti delle istituzioni che, al momento, non è esposta  adeguatamente. All’estero – spiega l’avvocato – sono i premier e i capi di Stato i primi a vaccinarsi per una decisione politica mentre in Italia sono state fatte scelte diverse”.
Secondo le notizie raccolte dall’avvocato Pisani e la recente denuncia ai Mass media del dottore Ricciardelli,  che sarebbe stato scavalcato dal presidente della regione Campania, il politico campano non sarebbe l’unico ad aver avuto priorità sul vaccino “con un criterio diverso da quello della prima linea”. A scavalcare qualche operatore sanitario ci sarebbero anche dirigenti amministrativi e dipendenti e non solo a Napoli ma anche ad Avellino ed in altri presidi dove invece si chiede massima trasparenza e rispetto per le liste e gli aventi diritto alla somministrazione.
“Sia chiaro – precisa Pisani – tutti hanno diritto al vaccino, ma dopo medici, sanitari ed operatori in prima linea al secondo giro sicuramente , in quanto  gli amministrativi e altri amici degli amici non hanno contatti diretti con gli ammalati e ne sono rappresentanti di punta delle istituzioni che hanno il dovere di dare il buon esempio e dimostrare il buon senso ”.
L’avvocato Pisani a tutela della salute pubblica e del rispetto delle regole, ma soprattutto per il rispetto sei diritti e salvaguardia dei medici che non possono correre rischi e vedersi scavalcati da qualche raccomandato di turno è pronto a sollevare il caso e chiedere indagini e provvedimenti alla Procura della repubblica .
 “Ho intenzione d raccogliere ogni segnalazione su eventuali scorrettezze o favoritismi e sorpassi illegittimi delle liste programmate dal governo e di scrivere un esposto alla procura della Repubblica per monitorare ed indagare sulle condotte illegittime nelle aziende  ospedaliere”, conclude Pisani.