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Depressione totale, questo è l’unico titolo possibile per un Napoli bruttissimo che perde in casa della Lazio per 2 a 0. Squadra spenta senza grinta che si consegna all’avversario, errori in ogni fase di gioco, è questo il Napoli più brutto visto fino ad ora.

Ripartire, questo è quello che si augura Gattuso dopo l’amara sconfitta di mercoledì, per farlo però deve fare i conti con le tante assenze, in attacco scelte obbligate con Lozano e Politano a sostegno della punta Petagna, sulla mediana Bakayoko e Ruiz con Zielinski che opera più vicino all’attacco, in difesa Maksimovic viene scelto al posto di Manolas, al suo fianco Koulibaly e sulle fasce Di Lorenzo e Mario Rui, tra i pali Ospina.

Inizia il match, gli azzurri sembrano molto contratti fin dai primi minuti, molto più aggressiva la Lazio che riesce a mettere in difficoltà la squadra di Rino superando facilmente il primo pressing e mandando a vuoto, più volte, il centrocampo azzurro con lanci lunghi su Milinkovic. Altra difficoltà dei partenopei, è tenere a bada le folate dei terzini laziali, proprio da un terzino al nono minuto arriva l’assist per il gol di Immobile, Ciro raccoglie il cross perfetto di Marusic saltando letteralmente in testa a Maksimovic e di testa indirizza sul palo più lontano, Ospina incolpevole non può fare altro che raccogliere la sfera dalla rete. Il Napoli sembra non essere sceso in campo, brutto da vedere con elementi che fanno molta fatica ad entrare in partita, su tutti Fabian Ruiz lento e con poche idee, Zielinski mai incisivo. La reazione azzurra arriva al 18esimo quando su un’azione caparbia di Petagna, quest’ultimo entra in area e serve Ruiz, lo spagnolo dall’interno dell’area Laziale calcia di sinistro, Reina devia in angolo senza tante difficoltà. Sugli sviluppi dell’angolo, Lozano calcia a botta sicura ma trova Radu sulla sua strada, la palla arriva a Zielinski che calcia di precisione, Reina para e spegne l’unica occasione degli azzurri dei primi 45 miunti. Per il restante tempo che resta per andare a riposo, il Napoli non riece mai ad essere pericoloso, anzi non riesce mai a mettere su un azione decente, troppi errori in fase di fraseggio, lenti e prevedibili i ragazzi di Rino sono tutti abbondantemente insufficienti, solo Lozano ci prova più di tutti a metterci il cuore ma non basta.

Nel secondo tempo, purtroppo la musica non cambia, il Napoli in campo è una squadra che si consegna all’avversario, Politano mai pervenuto, Ruiz e Zielinski assenti ingiustificati. Gattuso prova dare una scossa e al minuto 55 inserisce Elmas per Politano e Manolas per Koulibaly il quale ha accusato qualche piccolo fastidio muscolare. Minuto 56 raddoppio Lazio, Mario Rui conclude la sua serata da horror, passaggio dove ci sono solo avversari nella propria metà campo da parte del portoghese, biancocelesti che ripartono con ovviamente la difesa azzurra messa malissimo, Immobile premia l’inserimento di Luis Alberto che calcia di prima intezione con il destro a giro e batte per la seconda volta Ospina. Pochi minuti più tardi Rino mette fine alla partita di Mario Rui, al suo posto inserisce Ghoulam, richiama ai box anche Bakayoko per inserire Lobotka. Del Napoli ancora non vi sono tracce, troppo molli i partenopei che non riescono mai a creare pericoli per Reina. Minuto 73 piove sul bagnato per il Napoli, Lozano l’unico a metterci il cuore in questa partita, viene steso da Radu e deve abbandonare il campo per un problema alla caviglia, al suo posto Malcuit. La partita va in archivio senza nient’altro da segnalare. Bruttissima sconfitta per il Napoli, non per il risultato ma per l’atteggiamento della squadra, 2 pericoli per la porta di Reina in 90 minuti sono veramente pochi, c’è da chiedersi cosa sia successo a questi ragazzi, solo 3 giorni fa usciva da San Siro con la testa altissima dopo un’ottima prestazione anche in 10, purtroppo in questa seconda trasferta consecutiva la squadra si è sgretolata, orfana di Insigne e Mertens con Osimhen ancora fuori per infortunio. Mercoledì allo stadio Maradona arriverà il Torino per l’ultima partita del 2020, ovviamente non si potrà ripresentare un Napoli inguardabile come questa sera, in classifica le squadre davanti corrono quindi c’è urgenza di ritrovarsi e riprendere la retta via.