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Qualificazione ai sedicesimi di Europa League centrata, allo stadio Diego Armando Maradona gli azzurri sfiorano anche la vittoria, ma alla fine è un 1 a 1 che accontenta tutti.

La formazione scelta da Gattuso: Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui; Bakayoko, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano, Insigne, Mertens. Napoli vs Real Sociedad è il primo match europeo nell’impianto di Fuorigrotta con il nuovo nome, finalmente Stadio Diego Armando Maradona, come annuncia anche lo speaker ufficiale Decibel Bellini prima di dare lettura delle formazioni.

Inizia la partita, Real Sociedad subito aggressiva, ovviamente la squadra spagnola ha solo un risultato da portare a casa per poter passare il turno senza dover guardare all’altra partita del girone, ma sin dai primissimi minuti si espone alle ripartenze azzurre. Gli spagnoli ci provano molto più del Napoli, minuti 13 bella azione che porta Januzaj dalla destra a crossare per Portu il quale addomestica la palla e scarica per Willian Josè che dal limite dell’area calcia, Ospina si oppone con i pugni. Minuti 18 altra grande occasione per gli spagnoli, gli azzuri perdono palla in attacco dalla difesa parte un lancio per Willian Josè, Maksimovic va a vuoto e il 9 della Real Sociedad si invola verso la porta con il solo Di Lorenzo tra lui ed Ospina, ad accompagnare l’azione c’è Portu che riceve da Josè ad un metro dalla porta sguarnita, clamorosamente e fortunatamente per gli azzurri spedisce fuori. Minuto 24 manca un cartellino rosso per la Real Sociedad, bel filtrante di Insigne per Lozano, il messicano si invola verso la porta e anticipa l’ultimo uomo Zubeldia che lo stende, il direttore di gara, il Signor Grinfeld assegna il corner, grave errore dell’arbitro. Minuto 33 buona occasione per il Napoli, Lozano si invola e sulla fascia, aspetta rinforzi e trova la corrente Zielinski, il polacco dal centro dell’area perde una frazione di secondo per calciare e quando lo fa, il tiro viene deviato in angolo, è il preludio al gol. Sugli sviluppi del calcio d’angolo con precisione al minuto 34, dopo un rimpallo di testa, la palla arriva a Zielinski che controlla e calcia di collo piede dal vertice basso dell’area di rigore, la sfera si insacca alla destra del portiere Remiro. Nei restanti minuti del primo tempo, gli azzurri controllano la reazione della Real Sociedad e senza rischiare più di tanto, si arriva all’intervallo con il punteggio di 1-0.

Inizia il secondo tempo, la Real Sociedad si riversa in attacco alla ricerca del pareggio, subito un pericolo per la porta di Ospina, su una punizione che è una sorta di calcio d’angolo corto, Merino svetta più alto di tutti e divia, il portierone azzurro smanaccia e Koulibaly si rifugia in angolo. Inerzia della partita tutta in mano alla compagine spagnola, mentre il Napoli si limita a controllare e ripartire. Minuto 60, gli ospiti sfiorano il pareggio, palla persa a centrocampo dal Napoli, Merino si invola sulla fascia e arriva a mettere un cross teso e basso, Josè e Januzaj non riescono a spingere la palla in porta. La partita scivola nei minuti finali senza grandi emozioni da raccontare. Nel primo minuto di recupero, gli ospiti trovano il pareggio, rimpallo su Ghoulam che favorisce Willian Josè in area azzurra, il calciatore della Real Sociedad non ci pensa due volte e scaraventa la palla alla spalle di Ospina, pareggio raggiunto dagli spagnoli che con il pareggio, grazie anche al risultato che arriva da Rijeka, si qualificano come secondi. Gli ultimi minuti di gara trascorrono con un insignificante palleggio, con l’attenzione tutta rivolta in Croazia, dove il Rijeka nei minuti di recupero fa il colpaccio e batte l’AZ, Napoli e Real Sociedad qualificati ai sedicesimi di Europa League.