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Mentre i tifosi argentini sono fermi e piangono fuori alla casa di Tigre dove viveva Maradona, un medico annuncia ai giornalisti presenti che “non c’è nessun segno di violenza sul corpo di Maradona, la cui morte si presume sia giunta per cause naturali” ma che tuttavia “il corpo di Maradona sarà sottoposto all’autopsia necessaria per stabilire le cause del decesso”. L’uscita del camion della Polizia scientifica con a bordo il corpo di Diego è veloce per evitare che la folla di fan e tifosi radunata fuori all’abitazione di Maradona possa bloccarne il viaggio verso l’ospedale dove sarà eseguita l’autopsia.

I risultati degli esami sul corpo del fuoriclasse argentino sono attesi nelle prossime ore. I primi risultati dell’autopsia di Diego Maradona, infatti, potrebbero essere già noti oggi, secondo quanto riferisce il canale televisivo argentino TN. Si prevede che la procedura richiederà diverse ore, ma i risultati potrebbero essere noti nella serata argentina, la notte europea. Diego Armando Maradona, campione del mondo 1986 con l’Argentina e simbolo del Napoli, è morto il 25 novembre: lo stesso giorno in cui ci hanno lasciato George Best e Fidel Castro. Maradona si trovava a casa sua dopo essere stato dimesso il 12 novembre scorso dall’ospedale, dov’era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al cervello. Secondo i media argentini la causa preliminare del decesso è stato un arresto respiratorio e cardiaco.

Maradona si era alzato alle 10 del mattino dal letto ma non si sentiva bene. Purtroppo, però, non è stato possibile compiere l’ultimo miracolo della sua straordinaria vita.