Dal terremoto ad oggi 70 opere incomplete

da | Nov 21, 2020 | Cronaca

A 40 anni dal sisma si notano i soliti meccanismi dell’inefficienza italiana che hanno bloccato il piano di ricostruzione e rinascita

A distanza di 40 anni dal terremoto del 1980 ha resistito, sino a pochi mesi addietro, imperitura, una quantomeno controversa Commissione Tecnica con il compito di terminare i lavori post sisma e facente capo al Ministero dello Sviluppo Economico con costo per il contribuente sensibilmente ridotto, negli ultimi anni rispetto al secolo scorso, per merito delle polemiche che ha suscitato, ma che comunque, sino al 2018, arrivava alla cifra di 100mila euro annui, soldi non destinati a far terminare “il terremoto” ma quasi a totale appannaggio di chi la presiedeva. Ben 70 opere pubbliche ancora incomplete e che godono, la maggior parte di loro, di fondi già stanziati. Tra mille controversie e ritardi, probabilmente, due tra le più importanti, vedranno la luce, nel 2021: i ventuno chilometri mancanti per la strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda (importante arteria che servirà a collegare la Napoli-Bari alla Salerno-Reggio Calabria) e l’ultimo 10% della Pavoncelli bis (la seconda galleria che dovrebbe unire la Valle del Sele a quella dell’Ofanto, tra l’altro propedeutica a trasferire importanti risorse idriche dall’Irpina alla Puglia).

“Il miglior modo di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi”, disse un commosso Sandro Pertini, adirato contro l’inefficienza ed i ritardi. Anni sono passati e mentre, per più di trenta, le inefficienze sono state imputate al popolo dei terremotati, fermiamoci a pensare che il sisma dell’Aquila ed altre tragedie italiane sanciscono una realtà diversa: è solo il sistema-Italia che determina il “provvisorio”, costituzionalmente diventato “definitivo”. Settantamila miliardi di lire (la Commissione di controllo, nel 1991, in realtà, ne contò 51.000) equivalenti a circa 35 miliardi di euro e poi altri 17, poi altri addirittura 30, secondo i dati non proprio ufficiali ma attendibili, non hanno restituito giustizia né ai morti né hanno dato dignità ai vivi. Ma c’è di più: in questo modello di sviluppo italiano post terremoto dell’1980, la maggior parte della ricostruzione anziché far prevalere il “recupero dell’ assetto tradizionale, preferì sviluppare una ignobile modernizzazione” che snaturò, anzi che sventrò, addirittura più del sisma, quei poetici paesi-presepe producendo una vergognosa disomogeneità tra il vecchio ed il nuovo Paese.
La legge n. 219 del 14 maggio 1981 ha sicuramente ridato una casa alle circa 300mila persone sfollate (150mila furono le case danneggiate o completamente distrutte); ha sicuramente ridato infrastrutture più funzionali ai 339 comuni danneggiati, poi “magicamente” diventati 687 (542 in Campania, 131 in Basilicata, 14 in Puglia); nonostante la vergogna di vedere imprese fallire dopo essere state finanziate, ha sicuramente contribuito, con il 45% a fondo perduto, a far riaprire un’attività a quel 60% di imprenditori le cui imprese produttive furono gravemente compromesse, ma è doveroso ricordare che tutto questo è stato “festeggiato” contestualmente, nel mostro territorio, da un numero spropositato di apertura di sportelli bancari del Nord e di imprese del Nord coinvolte nella ricostruzione, in più di combine di politici importanti come De Mita, di orologi e cadeaux dati ai collaudatori affinché chiudessero un occhio, a volte anche due. Un mezzo fallimento anche la decisione di istituire, per lo sviluppo e la ricostruzione, in Campania 12 aree industriali e altre 8 in Lucania con la possibilità di vedere 8500 persone occupate. Ad oggi sono impiegate in queste aree, con diversi lotti vuoti, soltanto 3000 persone. Certo che non riusciamo a dimenticare le 2.914 vittime, i 9.000 feriti, i 18 comuni rasi al suolo, certo che ci “fa male” sapere che gli italiani per 30 anni ci hanno imputato le inadempienze, ma quello che fa più male sono soprattutto le connivenze continue tra colletti bianchi del Nord e manovalanza delinquenziale del Sud, tra chi ordina e chi esegue.
E così si seguirà lo stesso copione anche oggi se pensiamo a questi ultimi 90 milioni di euro stanziati, con delibera del 2019, in quello che appare forse l’ennesimo colpo di coda per chiudere definitivamente il capitolo del terremoto. Ma l’emorragia non si fermerà, soprattutto se pensiamo che in Italia è ancora oggi in vigore un’accisa di 75 lire (4 centesimi di €) su ogni litro di carburante acquistato, imposta dallo Stato per il finanziamento della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.
Perché l’Italia non cambia.

Marano, accoltellata da un 17enne per una lite per un posto auto

Marano, accoltellata da un 17enne per una lite per un posto auto

Quasi un’intera famiglia in manette per il tentato omicidio commesso ieri pomeriggio a Marano, in via Campania. Vittima una 34enne del posto, colpita da 4 fendenti che le sono costate il ricovero immediato in prognosi riservata presso l’ospedale di Santa Maria delle...

La laurea in Napoletanità ideata da Francesco Spinosa

La laurea in Napoletanità ideata da Francesco Spinosa

Si è conclusa con un grandissimo riscontro di pubblico e critica la tredicesima edizione della Crociera della Musica Napoletana, l’evento transnazionale, esperienziale ed emozionale organizzato da Scoop Travel a bordo delle navi della Msc Crociere, evento che tende a...

Porta Nolana, operazione anticontraffazione e contrabbando di tabacchi

Porta Nolana, operazione anticontraffazione e contrabbando di tabacchi

Il Comando Polizia Locale di Napoli, d'intesa con l’ANCI ed il Ministero dello Sviluppo Economico, in esecuzione delle linee guida predisposte per il “Secondo Programma di Azioni Territoriali Anticontraffazione”, ha implementato le attività di prevenzione e controllo...

Funicolare di Chiaia, prolungata di un anno l’apertura

Funicolare di Chiaia, prolungata di un anno l’apertura

Prorogato di ulteriori 12 mesi di funzionamento della Funicolare di Chiaia. Le prove eseguite da ANM hanno dato tutte esito favorevole, confermando la sicurezza degli impianti. Pertanto nelle more dell'affidamento dei lavori di revisione ventennale e ammodernamento...

Marechiaro, riattivata la Ztl

Marechiaro, riattivata la Ztl

Nei giorni festivi e prefestivi dal 2 ottobre al 31 ottobre sarà riattivata anche la ZTL Marechiaro (delibera del 23/9/21)  con divieto di transito veicolare per la intera giornata nel tratto tra via Alfano e piazzetta Marechiaro; divieto di transito dalle8 alle 19...

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

“Grazie alle operatrici che danno pieno sostegno a Donne coraggiose” Visita a sorpresa di Federica Pellegrini a Casa Fiorinda a Napoli. L'atleta azzurra ha trascorso una serata in compagnia con le ospiti della casa per donne maltrattate Fiorinda. Un luogo fisico di...

I bambini e la moda gender fluid

I bambini e la moda gender fluid

L’allarme di una psichiatra: “I piccoli disorientati dalle lezioni di sesso di insegnanti spesso impreparati” Il piccolo Salvatore, otto anni, si osserva compiaciuto davanti allo specchio mentre prova e riprova le scarpe con i tacchi a spillo della madre: “Dice che...

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

La Regione Campania investirà 15 milioni di euro (a valere sui fondi POC 2014-2020) per la riqualificazione di 24 parchi cittadini dislocati nelle varie Municipalità, così com’era stato annunciato nel marzo 2020 (visto che il Comune non ha fondi) dall’agronomo...

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

Lo scorso 20 settembre si sono incontrate tutte le socie del Club Innerweel Luisa Bruni sulla “Terrazza Zungri”, il più antico club d’Italia, nato dalle mogli dei rotariani alle quali non era permesso l’accesso nel club. La socia Imma Zungri Emilio ha accolto tutte le...

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te