Coronavirus, De Luca contro tutti

da | Nov 21, 2020 | Primo piano

Parla di zona rosĂŠ in Campania e attacca Di Maio, Zaia, de Magistris e gli ispettori. Sulla scuola dice: Non riapriamo senza sicurezza

De Luca contro tutti. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nella consueta diretta Facebook in cui fa il punto sulla diffusione del Coronavirus in Campania, non ha perso occasione per mettere i puntini sulle “i” e ribattere alle dichiarazioni di altri personaggi politici. Ma andiamo con ordine. De Luca ha esordito con un “vorrei puntualizzare due cose rispetto ad alcune espressioni che ho sentito nelle trasmissioni tv”. “La prima – ha spiegato il governatore – è non litigate, la seconda è dobbiamo avere collaborazione col Governo. Vorrei che fosse chiaro che in Campania nessuno sta litigando: la Regione è concentrata sul lavoro, e c’è solo a Napoli un imbecille che litiga da solo (in riferimento al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ndr), o che cerca di fare sciacallaggio e aggressioni per nascondere la propria nullitĂ  amministrativa e per nascondere il fatto che non ha mosso un dito per contrastare il contagio”.

Ma de Magistris è solo il primo della lista. Anche quelli che sono al Governo meritano la loro “parte”. “Se non vogliamo che questi appelli siano tempo perso, bisogna parlare chiaro e dirsi la veritĂ  – ha detto De Luca -. Vogliamo tutti unitĂ  e collaborazione, ma ci devono essere dei presupposti: il primo è la buona educazione, la correttezza reciproca, mi riferisco ovviamente ad alcuni ministri di questo Governo”. De Luca non ha mancato di “punzecchiare” il collega veneto Zaia. “In questo periodo – ha detto il governatore campano nel corso dell’appuntamento social del venerdĂŹ – ci capita di assistere a delle iniziative che ci lasciano sconcertati. Nel Veneto, mi è capitato di vedere l’iniziativa di un collega e amico che ha pubblicizzato l’esistenza di un tampone rapido col quale verificare se si è positivi o meno in tre minuti. Ho visto la dimostrazione che ha fatto il collega Zaia, ci avviciniamo al Natale e quindi devo essere buono. Questa è un’altra delle cose che non si spiegano: la validitĂ  dei tamponi la deve fissare l’Istituto superiore della SanitĂ  e il Ministero della Salute. Mi domando: esistono tamponi affidabili che nel giro di un minuto e mezzo ti dicono se sei positivo o negativo sĂŹ o no? Visto che i tamponi li distribuisce la Protezione Civile Arcuri, fateci capire. Ci sono o no? PerchĂŠ se ci sono avete il dovere di affidarli alle regioni. Se invece non ci sono, o non sono affidabili nè certificati, avete come Ministero della Salute il dovere di chiarire che non esistono i tamponi cosiddetti rapidi a risultato cronometrico”. “Poi – ha ironizzato De Luca – per quello che mi riguarda suggerisco di non seguire l’esempio del mio collega e amico del Veneto perchĂŠ se ti infili il tampone nelle narici rischi di perforarti la membrana. Sono cose delicate, da fare in maniera seria e non in maniera dilettantistica. Quindi chiariamo ed evitiamo annunci a sorpresa, su queste cose sono il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della SanitĂ  a dover parlare chiaro e per tempo”.
Il governatore ha poi toccato il delicato tema della riapertura delle scuole in Campania. “Abbiamo approvato un’ordinanza – ha detto De Luca – che prevede la possibilitĂ  di riapertura degli asili e delle prime elementari il 24, ma abbiamo subordinato questa eventuale apertura a un accertamento epidemiologico. In questo momento abbiamo un’ondata di richieste per non aprire, i genitori sono sinceramente preoccupati. La riapertura per il 24 era una previsione – ha aggiunto De Luca – ma noi non apriremo nulla se non avremo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di rigore e di tutela della vita dei bambini, delle loro famiglie, dei loro compagni di scuola, manterremo una linea di rigore. Quindi, non anticipo nulla, ma è possibile, forse probabile che non si riapra quando abbiamo previsto di aprire, e comunque non riapriremo nulla se non abbiamo certezze dal punto di vista sanitario. Il lavoro è in corso – ha proseguito il governatore – e probabilmente andremo con questo screening anche oltre la data di possibile riapertura, andremo probabilmente con una proroga, ma tranquillizzo tutti: non riapriremo nulla se non avremo condizioni di assoluta tranquillità”.
Il mancato rispetto, in questi giorni, delle norme sulla zona rossa regionale è stato uno spunto utile per De Luca per ironizzare sull’andamento della situazione. “Ma quale zona rossa – ha esclamato il presidente della Regione – è stato giusto chiuso qualche negozio. In Campania abbiamo istituito non la zona rossa ma una zona rosĂŠ. Una zona fiorin fiorello l’amore è bello vicino a te (citando i versi di una nota canzone italiana, ndr). Ma dobbiamo avere caritĂ  cristiana in questo periodo e quindi lasciamo perdere”.
De Luca si è scagliato anche contro gli ispettori. “Sono arrivati degli ispettori in Campania – ha spiegato – un’altra cialtronata tutta propagandistica, che serviva, come la zona rossa, a parare l’onda di sciacallaggio politico mediatico. Bisognava far finta di mettere qualcosa insieme e ancora oggi la Regione non è a conoscenza delle relazioni degli ispettori. Sono sui giornali – ha sottolineato De Luca – ma noi non ne siano stati informati”.

Non è mancato, poi, un duro attacco al M5S e al ministro Luigi Di Maio in particolare. “Di Maio è stato autore di un tentativo, un anno fa, per far nominare in Campania un commissario alla sanitĂ  esterno come in Calabria – ha affermato De Luca – e solo per caritĂ  di patria evito di commentare quello che ha fatto il governo con la Calabria, ma questo sarebbe stato il destino della Campania se si fosse seguita la linea di Di Maio del commissario. Due settimane fa ho parlato con il presidente del Consiglio perchĂŠ un ministro del suo Governo, tale Spadafora, si era permesso di fare considerazioni assolutamente scorrette nei confronti della Regione Campania. Un piccolo atto di sciacallaggio, per cui ho chiesto al presidente del Consiglio di intervenire sui suoi ministri, com’è dovere fare per il presidente del Consiglio per invitarli a fare le persone corrette e a non fare sciacallaggio politico. Il presidente del Consiglio ha detto non sapeva, ‘interverrò, parlerò’. Non è successo niente”. “DopodichĂŠ – ha continuato De Luca – abbiamo ascoltato affermazioni idiote da parte di un altro sedicente ministro, tale Bonafede, conosciuto nell’ambiente come ministro Bonanotte, improbabile. Poi è intervenuto un nostro illustre concittadino, tale Di Maio, che ha detto tali bestialitĂ  con una posizione di assoluto sciacallaggio nei confronti della Regione che sono intollerabili”.
La conclusione di De Luca è stata degna dell’inizio ed ha rinnovato la sua “sfida a un dibattito pubblico in diretta televisiva a tutti quelli che vogliono parlare della sanità campana”.

Una Cittadella universitaria da Oscar

Una Cittadella universitaria da Oscar

Da Leonardo Di Costanzo a Nicola Giuliano: straordinario successo ai David di Donatello 2022 per i “Grandi Maestri” del Cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Si può ormai definire una formazione accademica ‘da Oscar’ quella dell’Università Suor Orsola...

E ora il “branco” va in spiaggia…

E ora il “branco” va in spiaggia…

Non bastava la mala-movida. Ancora gravi i due minorenni accoltellati a Marechiaro. Il mare negato Non bastava la mala-movida notturna, adesso con l’arrivo della bella stagione c’è da fronteggiare anche la violenza collegata all’afflusso alle località balneari,...

Napoli, il futuro è da inventare

Napoli, il futuro è da inventare

Il terzo posto non può diventare il punto di arrivo per una società ambiziosa e per tifosi appassionati Sarà il Milan o l’Inter a fregiarsi del triangolino tricolore ai tifosi del Napoli interessa poco. La delusione, nonostante il terzo posto e la qualificazione...

Il cinema napoletano in cattedra ai David di Donatello

Il cinema napoletano in cattedra ai David di Donatello

Da Leonardo Di Costanzo a Nicola Giuliano: ben 12 nomination ai “Grandi Maestri” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Questa sera (diretta su Rai Uno dalle 21.25) negli studi di Cinecittà per la cerimonia di premiazione della 67esima edizione dei David di...

Napoli, riapre al pubblico la passeggiata al Molo San Vincenzo

Napoli, riapre al pubblico la passeggiata al Molo San Vincenzo

Una meravigliosa e poco conosciuta area di Napoli verrà gradualmente aperta ai cittadini, cosÏ come promesso dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi fin dall'inizio. L'intervento fa parte di un progetto piÚ ampio di passeggiata sul mare, finanziato dal Contratto...

Lavoro, è il boom dell’archeologo tecnologico

Lavoro, è il boom dell’archeologo tecnologico

di Federico Marazzi * In Campania l’eccellenza della formazione è all’Università Suor Orsola Benincasa Immaginate di vedere per la strada un’auto d’epoca, esteticamente affascinante, capace di ottime performances, ma a prezzo di consumi di carburante decisamente...

Come tutelare il nostro “oro blu”

Come tutelare il nostro “oro blu”

Iniziativa per la candidatura Unesco delle acque sorgive del Golfo a “patrimonio dell'Umanità”. I dati, le ipotesi “Facile aprire il rubinetto ed avere a disposizione una delle acque più pregiate, più controllate d’Italia. Ma ciò richiede un grosso sforzo tecnico, una...

Calcio, l’Italia s’è persa

Calcio, l’Italia s’è persa

Come ripartire dopo la delusione della Nazionale Riparte il campionato e sarà volata tutta d’un fiato fino al 22 maggio quando conosceremo l’esito del torneo più incerto ed emozionante da 10 stagioni a questa parte. Si riparte con gare importantissime ai fini della...

La figuraccia di Milano e l’esempio di Napoli

La figuraccia di Milano e l’esempio di Napoli

Il direttore d’orchestra russo Valery Gergiev cacciato dalla Scala di Milano solo perché non ha accettato l’imposizione di dire due parole contro Putin e contro la sua guerra prima di un’esibizione. Un corso sul grande scrittore russo Fedor Dostoevskij annullato alla...

La stazione che fa acqua da tutte le parti

La stazione che fa acqua da tutte le parti

Metropolitana, Salvator Rosa tra secchi di plastica e “portoghesi”. Una vergogna continua Il battagliero consigliere comunale Nino Simeone ne ha fatto, giustamente, un caso. Non si è mai visto, da nessuna parte al mondo, che per collaudare treni nuovi da immettere in...

Napoli, via Domenico Fontana: residenti in pericolo

Napoli, via Domenico Fontana: residenti in pericolo

È da venerdì 18 marzo che in via Domenico Fontana, all’altezza del civico 115, tra l’ingresso pedonale della Parrocchia di Santa Maria Antesaecula e l’accesso alto del Parco Montedonzelli, staziona un “senza fissa dimora”. Per quanto commossi dal senso di Pietas e dal...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te