“Koprifuoco”, scommessa vinta

da | Nov 14, 2020 | Cultura&Spettacolo

Indici di ascolto impensabili per il format di Canale 21 in onda tutte le sere partito lo scorso 23 ottobre dopo l’ordinanza Covid

È il fenomeno televisivo locale del momento. Indici di ascolto impensabili, per una trasmissione pensata, nata e messa in onda nel giro di poche ore. Parliamo di “Koprifuoco”, il format di Canale 21 che va in onda tutte le sere alle 23, con una sola ora di ritardo rispetto al coprifuoco reale scaturito dalle restrizioni per l’epidemia di Covid.
Uno show che si regge sulla sperimentata coppia Lino d’Angiò e Alan De Luca, collaudati da anni e anni di successi con la rimpianta “Telegaribaldi”, assecondati da un altro fenomeno, “o’ prufessore” Amedeo Colella, che con i suoi ormai celebri “paraustielli” riesce a catturare sistematicamente l’attenzione degli ascoltatori, e infine tutti accompagnati dalla “presenAttrice” Claudiafederica Petrella.

Audience schizzata in meno di tre settimane di programmazione, lo spettacolo è assicurato con le gags e il surreale dei due irresistibili maestri comici, che giocano anche su incursioni nel notiziario e si avvalgono di interviste e di ospiti di grido, come lo street artist Jorit o la sempre bravissima Marisa Laurito.
Koprifuoco è stata una vera scommessa, visto che è partita il 23 ottobre, quando è scattato il coprifuoco Covid, d’impulso, senza avere nemmeno uno sponsor.
“L’idea mi è venuta dopo aver sentito pronunciare dal governo la parola ‘coprifuoco’ per la prima volta”- commenta Paolo Torino, proprietario di Canale 21 – “proporre intrattenimento e comicità in un periodo in cui è difficile far ridere è stata una scommessa vinta: ho convocato Lino D’Angió e Alan De Luca senza che l’uno sapesse dell’altro e dopo quarantott’ore eravamo già in onda”.
Restare chiusi in casa dopo le 22 è un obbligo e una scelta di responsabilità per proteggere se stessi e gli altri, guardare ‘Koprifuoco’ alle 23 è il modo giusto per farlo con il sorriso sulle labbra. Koprifuoco va avanti tra scherzi, battute, motteggi, lezioni di napoletanità (Colella superstar). C’è una sorta di scaletta, ma tutto è affidato all’inventiva di d’Angiò e De Luca, che conoscono perfettamente l’arte dell’improvvisazione.
In questa avventura accanto alla notissima coppia televisiva napoletana, c’è Claudiafederica Petrella che dismette in questa circostanza i panni d’attrice, ma solo all’apparenza, poiché interpreta con ironia il ruolo di una presentatrice ora “che non presenta”, ora che arriva in ritardo perché era convinta la Campania sarebbe stata dichiarata zona rossa per cui se ne era rimasta a casa…! Ogni giorno se ne inventa una, e soprattutto dialoga con i “fan”, risponde ai saluti del fruttivendolo, del portiere, del parrucchiere, della mamma…praticamente una sorta di falsa svampita Simona Marchini dei giorni d’oggi!
Uno spettacolo insomma tutto godibile e reso “appetitoso” dall’ottima musica degli Afroblue, dal talento del giovane showman Ciro Salatino, dal barman-poeta Giorgio Coccobello e dalle incursioni del giornalista Antonio Salamandra.

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