Il caffè patrimonio dell’Unesco?

da | Nov 14, 2020 | Cronaca

I riconoscimenti dell’Unesco a molte di noi, persone disincantate, non suscitano particolare orgoglio né vanto in virtù del conclamato sentore di sapere che questi Enti sono da sempre un orpello atto a glorificare o ad attestare la bellezza o la salvaguardia di un bene architettonico, un sito archeologico, un patrimonio immateriale a seconda del peso politico del comitato proponente o perché oggettivamente inserite tra le ottave meraviglie del mondo e quindi la relativa cassa di risonanza di un attestato dell’Unesco è sicuramente un valore aggiunto. E così la Regione Campania, dopo la pizza e la dieta mediterranea avvia l’iter per aggiungere un’ulteriore tacca proponendo al Comitato dell’Unesco, come patrimonio immateriale, il rito del caffè (con annessa toccante usanza del “caffè sospeso”) e dei caffè storici che un tempo pullulavano lungo le eleganti strade partenopee, ricchi di intellettuali e gente comune che degustavano la bevanda in opulente sale arredate con specchi, arazzi e velluti e che oggi purtroppo solo il Gambrinus, fin dal 1890, ne testimonia il glorioso passato e che tristemente oggi, per le stringenti ed assurde misure, atte a contrastare il Covid, ha chiuso. Speriamo non definitivamente. Il dossier presentato all’Unesco, redatto da un gruppo di esperti professori universitari, antropologi e giuristi, “racconta il valore identitario della cultura del caffè, per i napoletani, i campani, e tutti gli italiani.

Insieme agli elementi alimentari propri di questa tradizione, nel dossier sono stati evidenziati i profili legati allo sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente, alla preservazione degli ecosistemi che è strettamente connessa a questa nostra cultura”. Contestualmente all’attivarsi dell’iter dei legittimi organi preposti campani poteva però non insinuarsi il “sistema Italia” estendendola all’intero Stivale? Ancora una volta provano a scippare la nostra identità e i nostri simboli, contando sullo strapotere mediatico che da sempre l’editoria e la TV destina loro. Il caffè non è da meno: il “Consorzio di Tutela del Caffè espresso italiano tradizionale” è balzato alla cronaca. Il Presidente di tale Consorzio, nato nel 2014, è Giorgio Cabellini , imprenditore del caffè Dersut nel Triveto e vanta soci notevoli quali la torinese Lavazza, la triestina Illy vera e propria leader che vanta 7 milioni di tazzine di caffè al giorno, vendute in 140 Paesi nel mondo. Numeri che impressionano e che intuiamo poter essere in grado di indirizzare scelte del consumatore avallate da programmi inchiesta , spesso controversi, che tentano goffamente di distruggere, così come nel vano tentativo fatto con la pizza, il mito del caffè napoletano. In Italia il business ad esso legato vanta un fatturato di circa 4 miliardi con un consumo pro-capite stimato in circa 6 kg di caffè annui. In più dietro si sviluppa un enorme indotto lavorativo ed economico, che comprende anche il mercato delle attrezzature professionali (macchine, macinadosatori e prodotti correlati) di cui l’Italia è al primo posto (così come nella produzione di tazzine) nel mondo per la produzione, settore che vale circa 500 milioni di euro, di cui quasi 400 rivolti all’export e offre occupazione a oltre 1.200 addetti. Ancora più semplice comprendere perché quando si tratta di eccellenze, peculiarità, primati partenopei, la territorialità, così ignobilmente spiattellata in notizie di cronaca nera, diventa all’improvviso “italianità”.

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

  "Ipazia, punti di vista" è il titolo della mostra/performance, che si è tenuta nei giorni scorsi nell’aula 18 (ex Galleria del Giardino) dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’evento, ideato e curato dal Professor Mauro Maurizio Palumbo, artista e docente di...

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

Lo scorso venerdì 1 luglio si sono incontrati i rappresentanti delle 11 Associazioni afferenti  al  Servizio divulgazioni  donazione organi, tessuti e cellule  “Ancora insieme” presso la Regione Campania, sono stati ospiti del Cav Salvio Zungri ed Imma, dopo che è...

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

È in vigore dallo scorso primo luglio la  la delibera approvata dal Comune di Napoli che fissa il numero chiuso per le spiagge libere di Palazzo Donn’Anna e delle Monache, con il tracciamento numerico dei bagnanti ad opera del personale dei lidi limitrofi che regolano...

“Convivia. Il gusto degli antichi”,  la mostra al Lapis Museum

“Convivia. Il gusto degli antichi”, la mostra al Lapis Museum

Tra i reperti esposti, la bottiglia di olio d’oliva più antica del mondo, utensili, vasellame per la tavola e la cucina dalle Collezioni del MANN Utensili, vasellame e commestibili fossili tratti dalla Collezione dei Commestibili del MANN – tra cui la bottiglia di...

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Ogni anno prende sempre più corpo e si sta imponendo come uno dei più riusciti eventi napoletani di beneficenza. E’ il “ballo della rosa”, il gran galà di solidarietà organizzato dai Lions Club International e dai Lions Club Capri con la sua presidente Rita Colazza,...

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Per curiosità. È questo il motivo per il quale un 23enne incensurato di Villaricca ha colpito un Carabiniere. Siamo a Piazza San Giacomo ed è in corso la manifestazione in occasione della “giornata mondiale del rifugiato”. Un migliaio di persone sono partite da piazza...

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Lo Studio Rubinacci-Molaro spiega come avviene la conversione e tempi e modi per presentare la domanda Negli ultimi mesi si sono recati presso il nostro studio diversi pensionati titolari del beneficio dell’Ape sociale, che al momento della maturazione del diritto...

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Il Mediterraneo avrà a rotazione una capitale della cultura. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini con la dichiarazione conclusiva della due giorni di summit che ha riunito per la prima volta a Napoli 30 ministri dell’area mediterranea e non solo. La...

Panni stesi nei vicoli, divieto  scongiurato

Panni stesi nei vicoli, divieto scongiurato

Non ci sarà nessuna ordinanza che vieterà i panni stesi. L’annuncio è del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi in risposta al caso della bozza del regolamento di polizia urbana, nel quale, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe stato inserito il divieto di stendere i...

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito invita il patron azzurro a saldare i debiti per lo stadio Gennaro Esposito, presidente della Commissione Sport del Comune, chiede ad Adl di dare l’esempio ai cittadini. Intervistato da Calcio Napoli 24 Live, il...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te