Arti e scienza a Napoli nel Seicento

da | Nov 14, 2020 | Cultura&Spettacolo

Il saggio dedicato alle opere partenopee di Manso, Lemos e Cervantes

Sempre affascinante ritrovare le ombre e le eccellenze del “Siglo de oro”, dei grandi nomi della letteratura iberica che passano, o citano, Napoli in un repertorio visionario e suggestivo.
È il tema della lettura di questa settimana, parliamo cioè di un saggio il cui titolo risponde a “Manso, Lemos, Cervantes. Letteratura arti e scienza nella Napoli del primo Seicento” scritto da un brillante docente dell’Università Orientale di Napoli, Roberto Mondola. Il libro ci descrive, attraverso una rappresentazione composita, il secondo decennio del XVII secolo, quando governata dal Viceré Pedro Fernández de Castro, conte di Lemos, la Città vide un momento assai fulgido sul piano artistico e culturale.

In un clima di contraddizioni, dove la difficoltà economica tangibile vissuta dalla Capitale del Viceregno convive con la presenza di eccellenze di ogni fronte umanistico, la Città assurge al ruolo di fonte ispiratrice di molti artisti stranieri, e poi luogo fertile anche per l’intelletto autoctono. Laboratorio sperimentale per la politica iberica, dove anche il popolano è poliglotta, dalle pagine apprendiamo che il maggiore artefice di questo stato di grazia fu l’illuminato conte di Lemos che, interessato ai fatti dell’arte e della cultura, diede luogo e direzione ad una vasta opera riformatrice. Sicché, ci educe l’autore, egli fu dedicatario di opere sublimi come le “Otto commedie e otto intermezzi” e poi della seconda parte del Quijote di Cervates, ma anche delle opere di Giovan Battista Della Porta e di altri autori autoctoni. Grazie allora al beneficio di questa politica la Capitale, pure storicamente amministrata con severità dai governanti iberici, diventa il luogo di fondazione di una delle più importanti biblioteche europee, e poi teatro di una delle più importanti riforme universitarie del tempo. Emergere dalla rappresentazione che ci offrono le pagine del libro il ritratto sorprendente di una Città che, da tempo privata della sua autonomia politica, è in questo secondo decennio del ‘600 riconosciuta capitale culturale nel panorama continentale.
Il libro, che è stato pubblicato nel 2018, è stato progettato come contributo celebrativo per il quarto centenario della morte di Miguel de Cervantes ed è costituito da una raccolta di vari saggi volti a illustrare i molteplici aspetti che caratterizzarono lo scenario culturale di quello scorcio di secolo.

Mariani secondo atto. Focus sui clan vesuviani

Mariani secondo atto. Focus sui clan vesuviani

È passato solo un anno dal debutto di Giovanni Taranto, con “La fiamma spezzata”. Ed eccolo ora riproporsi con un nuovo romanzo, sullo stesso tema, intrighi ed affari della criminalità organizzata vesuviana al vaglio di un investigatore serio e determinato. Siamo...

Freud’s Bones, la psicoanalisi in un gioco

Freud’s Bones, la psicoanalisi in un gioco

La geniale intuizione di Fortuna Imperatore, game designer napoletana laureata in Psicologia A chi poteva venire in mente l’idea di creare un videogioco che avesse per protagonisti Freud e la psicoanalisi? O a un matto o ad un genio, ma sicuramente con l’inventiva e...

Applausi per il duo Mosca-Corcione

Applausi per il duo Mosca-Corcione

Grande successo per il concerto di musica classica “Note di pace” a Casavatore Grande successo di partecipazione e di pubblico per il concerto di musica classica per violino e pianoforte tenutosi presso la parrocchia di Gesù Cristo lavoratore a Casavatore, intitolato...

“Maradò”, le voci del popolo

“Maradò”, le voci del popolo

Nel libro di Anna Copertino, l’universo napoletano del Dios Che cosa non si è scritto e detto di Maradona che ormai non si sappia? Artisti, grandi firme, uomini di cultura e registi ne hanno la grandezza, miseria e nobiltà ma ognuno con la propria idea e l’immagine ed...

Procida, un’intera giornata dedicata alla cultura

Procida, un’intera giornata dedicata alla cultura

Un evento di un’intera giornata dedicato alla cultura. A Procida” l’isola che non si isola” e che quest’anno sta celebrando il suo essere capitale della cultura l’appuntamento è fissato per domenica 29 maggio. Un evento che si snoderà in tre momenti, tutti idealmente...

Campania, Puglia & Mendoza in tour

Campania, Puglia & Mendoza in tour

Le domeniche dal 1° maggio al 5 giugno si terranno cinque concerti di musica dal vivo nei luoghi incantevoli della Campania Napoli – Ercolano – Vico Equense – Sorrento – Ravello. Il Chitarrista Max Puglia (Hermanos, Ruggiero, Buonocore, Gragnaniello, Fò, Hernadez,...

Arte e solidarietĂ  con Noi per Napoli

Arte e solidarietĂ  con Noi per Napoli

L’associazione culturale organizza e promuove anche iniziative sociali a favore dei bisognosi L’associazione culturale Noi per Napoli, con i suoi artisti e rappresentanti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, ispirata sempre ai principi e finalità...

A tu per tu con Maria Cuono

A tu per tu con Maria Cuono

L’intervista di Noi per Napoli alla scrittrice, giornalista e docente cilentana: una vita per il teatro A tu per tu con Maria Cuono, docente, giornalista e valente scrittrice cilentana. Le abbiamo rivolto qualche domanda per farla parlare di sé, della sua arte e per...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te