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Bologna-Napoli 0-1, gli azzurri ritornano alla vittoria in campionato e conquistano il terzo posto in classifica grazie ad un gol di Osimhen su assist di Lozano tra i migliori in campo.

Nel match del Dall’Ara, il Napoli cerca i tre punti per restare nelle zone altissime della classifica, ma cerca anche conferme in una squadra che più volte dà l’impressione di sottovalutare l’avversario. Gattuso si affida ai suoi titolarissimi con Ospina in porta, Koulibaly e Manolas centrali confermatissimi come sempre in campionato, i terzini Hysaj e Di Lorenzo, mentre al centrocampo Bakayoko affinaca Ruiz, poi in attacco ci sono Mertens che opera dietro Osimhen, affinacandolo anche il più delle volte, Lozano e Insigne le due ali di un attacco che deve sfruttare di più le palle gol che molto spesso vengono cestinate. Rino spedisce in tribuna Mario Rui e Ghoulam per scara applicazione in allenamento, i 2 quindi non si accomodano in panchina lasciando il solo Hysaj a ricoprire il ruolo di terzino sinistro.

Inizia la partita con il Bologna che parte in  modo sprint, pressing alto e conquista della palla dopo pochi secondi, i ragazzi di Mihajlovic danno subito un segnale agli azzurri, ma ben presto i partenopei prendono il pallino del gioco sfruttando spesse volte la velocità di Lozano, il messicano sin da subito fa capire di essere in giornata. Col passare del tempo gli azzurri però, lasciano anche qualche iniziativa al Bologna che però non si rende mai pericoloso. Al minuto 23 gli azzurri si portano in vantaggio, Lozano si invola sulla fascia e mette un cross al bacio per Osimhen che, grazie al movimento di Mertens a tagliare sul primo palo, viene lasciato tutto solo dalla difesa rossoblu e quindi libero di colpire di testa battendo Skorupski. Dopo il gol, il Bologna non riesce a reagire se non con qualche iniziativa ben bloccata dal Napoli senza incappare in grossi pericoli. Si arriva alla fine del primo tempo, ma a Gattuso resta l’amaro in bocca perchè comunque si è sprecato tanto nei primi 45 minuti.

Inizia il secondo tempo e nessuno dei due mister effettua cambi. Sin dai primi minuti l’inerzia della partita non cambia, il Napoli si rende più pericoloso rispetto al Bologna, ma nella prima fase della ripresa i ragazzi di Sinisa sembra non provarci più con tanta convinzione. Al minuto 51 l’episodio che può cambiare la partita, purtroppo da tale episodio si intuisce la giornataccia della terna arbitrale VAR compreso, Koulibaly sugli sviluppi di calcio d’angolo irrompe su una palla vagante in area, il senegalese di destro batte per la seconda volta Skorupski, il Signor Pasqua assegna il gol ma viene richiamato dal VAR, dalle immagini è evidente la trattenuta subita da Osimhen che in caduta colpisce la palla con la mano, sfera che poi KK scaraventa in rete, l’arbitro assegna punizione al Bologna senza nemmeno rivedere la trattenuta sul 9 azzurro. Passano pochi minuti e il Napoli cambia atteggiamento mettendosi a controllare il match, atteggiamento pericoloso dal momento che il vantaggio è solo di una rete. Il Bologna al contrario degli azzurri, iniziano a crederci e i cambi di Sinisa danno una spinta in più, tutto sommato però non si inccappa in grossi rischi e sulle ripartenze azzurre Rino, deve ancora vedere la sua squadra sbagliare l’ultimo passaggio per chiuderla. Tenere aperta la partita per così tanto tempo è sempre rischioso, infatti, a 5 dalla fine, il Bologna va vicinissimo al gol del pareggio, Orsolini arriva a tu per tu con Ospina e calcia di sinistro, il portiere azzurro effettua una gran parata, sulla ribattuta Palacio calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada Hysaj che ribatte la sfera finisce Svanberg, anche lui calcia a botta sicura dal limite dell’area, ma la palla finisce di poco fuori passando a pochi centimetri dalla deviazione di Orsolini. Triplice rischio per il Napoli che comunque riesce a conquistare i tre punti, la squadra di Rino si porta al terzo posto in classifica, il mister nel post partita dichiara di essere contento della prestazione, ma bisogna migliorare in fase realizzativa in modo da poter chiudere le partite.