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In Campania toccata  quota 4.508 positivi:  mai così tanti
De Luca: “Stiamo attenti,  evitiamo di entrare nella zona rossa a Natale e a Capodanno”

Non accenna a fermarsi la corsa del Coronavirus in Campania: dopo la frenata di giovedì, ieri il virus ha fatto registrare il record assoluto di contagiati con 4.508 nuovi positivi su 23.897 tamponi effettuati, 620 in più di ieri ma con 4.329 tamponi in più effettuati. Di tutti questi nuovi contagiati, 4.138 sono asintomatici e 370 presentano sintomi. Dopo il record di ottobre con 42.999 tamponi positivi, dunque, anche il mese di novembre comincia con una clamorosa fiammata del virus: 22.269 contagiati in meno di una settimana. E ieri il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha commentato la decisione del Governo di inserire la Campania nell’area gialla. “I dati sono i dati, per tutti – ha detto De Luca -. Il Governo e il Ministero della Salute alla fin fine ragionano sui dati, sui numeri”.

Il governatore ha chiarito di essere “per la linea unitaria” ed ha evidenziato i numeri, spiegando le motivazioni della scelta del Governo: “In Lombardia ci sono 5.318 ricoveri, – ha detto De Luca – in Piemonte 3.700, in Campania 1.600. In Lombardia ci sono 502 ricoveri in terapia intensiva, in Campania 174, in Piemonte, che ha 1,5 milioni di abitanti in meno della Campania, ce ne sono 249. I deceduti, il dato dal mio punto di vista più rilevante, in Lombardia sono 18mila, in Piemonte 4.520, in Campania 756”. Solo un paradosso non convince De Luca: “Chi è in zona rossa tra un mese si troverà ad aprire le attività – ha spiegato il governatore -. Chi non è stato collocato in zona rossa corre il rischio di chiudere tutto a Natale e Capodanno. Per questo dobbiamo essere ancora più attenti, possiamo rischiare di entrare in zona rossa anche fra una settimana, non ci vuole niente”.