Rijeka Napoli
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Il Napoli contro la squadra croata va sotto dopo pochi minuti, prima dell’intervallo Diego Demme firma il pari. Nella ripresa un autogol di Braut, condanna il Rijeka alla terza sconfitta su tre partite in Europa League.

Ampio turn over per Gattuso rispetto ai titolari di dimenica scorsa al San Paolo, in porta si rivede Meret, come sempre in Europa League la coppia difensiva è formata da Koulibaly e Maksimovic, Di Lorenzo e Mario Rui i terzini, mentre a centrocampo la coppia che sostituisce Balayoko e Ruiz è Lobotka e Demme, dietro l’attacco Dries Mertens a supporto della punta Petagna e sulle fasce Elmas e Politano.

Inizia il match, gli azzurri sembrano prendere subuto il pallino del gioco, come effettivamente ci si aspettava, ma sorprendentemente dopo i primissimi minuti di gioco, a rendersi più pericolosi sono i ragazzi del Rijeka che si chiudono in difesa ma si rendono sempre pericolosi nelle ripartenze. Il primo vero pericolo per gli azzurri arriva al quarto minuto quando, Menalo tra i più vivaci delle azioni offensive della squadra croata, viene servito da Muric e tutto solo dal limite dell’area calcia di potenza, Meret attento devia in angolo. Il Napoli fatica ad impostare il gioco sbagliando l’ultimo passaggio come evidenziato nella partita contro il Sassuolo, nella ripartenza il Rijeka riesce a creare altri grattacapi a Meret prima di arrivare al minuto 13 dove, Menalo gestisce in modo perfetto l’ennesima ripartenza, appoggia per l’inserimento di Kulenovic che serve la corrente Muric al limite dell’area,  il 7 del Rijeka calcia con il sinistro a giro e pesca l’angolino basso alla destra di Meret, Rijeka in vantaggio meritatamente. Gattuso si sveste del cappotto e sprona i suoi, ma i ragazzi di Rino sembrano avere molte difficoltà a velocizzare il gioco e trovare l’ultimo passaggio giusto per arrivare al gol. I minuti scorrono e il Napoli non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, mentre i ragazzi di Rozman sulle ripartenze sembrano sempre poter creare problemi agli azzurri che in alcune occasioni si lasciano saltare come birilli. Minuto 43, ormai sembra scontato che si giunga alla fine del primo tempo con il Napoli sotto di un gol, invece Demme trova il pareggio, azione confusa su cui Elmas svirgola una palla spiovente in area, la sfera giunge a Mertens che di sinistro serve Demme, a zero metri dalla porta il tedesco devia in porta per il gol del pareggio. Finisce il primo tempo sul punteggio di 1-1.

Il secondo tempo iniziacon gli stessi 11 per entrambe le squadre, con il Napoli che ricomincia a gestire il possesso palla alla ricerca del vantaggio. Manovra ancora difficoltosa per gli azzurri che al minuto 49 rischiano di andare nuovamente in svantaggio, brutto errore in disimpegno di Koulibaluy e il solito Menalo smarcato al limite dell’area da Yatekee, colpisce l’incrocio dei pali a Meret battuto. Pochi minuti più tardi Mertens da un calcio di punizione, pareggia il conto dei pali colpendo la traversa dopo la deviazione di Nevistic. Entrano al 60esimo Insigne e Ruiz per Elmas e Lobotka, la partita cambia subito volto e 2 minuti dopo, il Napoli trova il gol del vantaggio, Mario Rui scambia con Insigne, il portoghese mette un ottimo cross per Petagna che sfiora la palla ma alle sue spalle lo sfortunato Braut, devia nella sua porta. La partita dopo il vantaggio azzurro, passa totalmente nelle mani dei ragazzi di Gattuso, nei restanti 30 minuti circa, Mertens e compagni creano tantissime palle gol, senza però riuscire a chiedere la partita, evidenziando ancora una volta le difficoltà in fase di finalizzazione che il Napoli sta affrontando da qualche partita a questa parte. Arriva comunque la vittoria, di misura, ma quello che contava era portare a casa i tre punti, in classifica dopo tre partite l’AZ Alkmaar, Napoli e Real Sociedad si trovano a 6 punti, tutto aperto per il passaggio del turno con gli azzurri che dovranno disputare, 2 delle 3 partite rimaste del girone, al San Paolo con il capitano azzurro che ha messo alle spalle l’inforutnio.