Nuovo dpcm, de Magistris: “Scelte equilibrate. Ma serve che De Luca riapra asili e scuole elementari”

da | Nov 4, 2020 | Cronaca

“Ho letto il decreto del presidente del Consiglio che entra in vigore domani fino al 3 dicembre e devo dire che l’impianto complessivo a mio avviso appare equilibrato. Adesso attendiamo il provvedimento del ministro della Salute, da adottare sentito il presidente della Regione Campania, ma è evidente che si va verso la necessaria fase di ulteriori e importanti restrizioni soprattutto nelle zone 3 e 4 ad alto rischio”. Commenta così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris il nuovo dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Evidenzio però – prosegue de Magistris – l’assoluta necessità che contestualmente, in queste stesse ore, vengano adottati tutti i provvedimenti indispensabili e necessari per ristorare chi subisce l’ennesima mazzata economica, sociale e lavorativa perché dobbiamo procedere insieme con il contenimento del contagio e della pandemia sociale ed economica. La prima urgentissima misura è ripristinare, con ordinanza di Protezione civile, la cassa ai sindaci per immettere immediatamente liquidità da destinare alle persone che ormai vivono in una condizione che non può
più essere sostenuta, persone che noi conosciamo perché siamo sul territorio. E’ evidente ormai a tutti, se guardiamo le immagini drammatiche sul piano sanitario, che vengono anche dalla nostra città, che è necessario mettere le nostre strutture sanitarie nelle condizioni di assistere le persone ed appare sempre più evidente che sono stati persi mesi in Campania e a Napoli per garantire livelli adeguati di assistenza. Se oggi dobbiamo ulteriormente restringere le nostre libertà e comprimere i nostri diritti è soprattutto perché chi doveva diversamente sostenere e adeguare la rete di protezione sanitaria non lo ha fatto. Alla luce dei contenuti del dpcm – aggiunge -, il presidente della Regione Campania credo che debba rivedere la decisione assolutamente non condivisibile della chiusura degli asili e delle scuole elementari che in tutta Italia, addirittura nelle zone più tragicamente colpite, restano aperte. A Napoli si potrebbero utilizzare spazi all’aperto così come le aule delle scuole superiori che sono chiuse. Organizzando insieme si potrebbe garantire ai più piccoli, per cui è molto difficile se non impossibile la didattica a distanza, la scuola in presenza’’.

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

La giornalista Maria Cuono direttrice di Newspage Allinfo, scrittrice e docente di materie umanistiche presso l’Istituto Vico De Vivo di Agropoli spinta da rapporti amichevoli ha deciso di scendere in campo a sostegno del candidato a sindaco Elvira Serra nella lista...

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te