Napoli, a Posillipo la prima riunione condominiale in videoconferenza

da | Nov 3, 2020 | Cronaca

L’irruzione di questo nemico invisibile, il Covid19, ha radicalmente cambiato le nostre vite, che si sono inevitabilmente dovute adattare, e rivoluzionare, per permettere una prudente e attenta convivenza in piena sicurezza con il virus. Una trasformazione necessaria che ha investito lo stile di vita, il lavoro e le relazioni sociali di tutti noi italiani. Questo accade anche nella vita di tutti i giorni, anche quando ci troviamo ad affrontare situazioni di piccole realtà, come quella della vita condominiale. In particolare, oggi,  la nostra attenzione si concentra su uno tra i primi esempi di adattamento, alto senso civico, e responsabilità, adottato da alcuni condomini residenti nel quartiere Posillipo di Napoli.

Si è tenuta a Napoli, su un condominio di Posillipo, la prima riunione in videoconferenza (tra le prime in Italia). La norma che ammette le assemblee condominiali in videoconferenza o anche tele assemblee è stata introdotta dall’art. 63 legge 126 del 2020 entrata in vigore 13 ottobre 2020 e di conversione del decreto legge 4 agosto 2020 n.104 (decreto agosto).

La norma è stata creata per consentire agli amministratori di condominio di approvare lavori di ristrutturazione con le agevolazioni fiscali come il superbonus110.

Il condominio è così riuscito a non fermare i lavori già avviati approvando ulteriori interventi grazie anche alla collaborazione dei condomini stessi che si sono impegnati per riuscire nell’assemblea.

C’è stata una forte sinergia tra condomini e amministratore che, anziché vedersi come contraddittori, si sono aiutati reciprocamente per la buona riuscita dell’assemblea in una sinergia vincente. Ci spiega l’amministratore avv. Giuseppe Forgione: “A seguito dei recenti Dpcm abbiamo preso la fulminea decisione di annullare la tradizionale riunione di condominio in presenza e di convocarne una con la nuova modalità della videoconferenza. In questo modo si sono azzerati i rischi di contagio che avrebbe potuto comportare la partecipazione in presenza, si è sconfitta la paura degli stessi condomini nel partecipare alle riunioni, e al contempo sono state prese delle importanti decisioni, fondamentali per consentire il proseguimento dei lavori condominiali”.

Tale tipologia di assemblea è sicuramente preferibile. I condomini in questione sono un esempio di piccola comunità che ha dimostrato un forte senso civico e responsabilità, riuscendo ad adattare la digitalizzazione della videoconferenza alla messa in sicurezza di tutti i condomini. Si spera che la nostra città, Napoli, e i suoi concittadini in questione, possano essere d’esempio per gli altri.

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Un pianoforte nella Stazione Centrale di Napoli

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te