Europa League, Real Sociedad-Napoli: scontro decisivo

da | Ott 28, 2020 | Calcio Napoli

I Paesi Baschi, una piccola parte della Spagna del Nord, dalla forte identità. Con questa identità il Napoli dovrà scontrarsi domani sera. I precedenti in terra basca sono nefasti, il Napoli di Benitez venne eliminato dall’Atletico Bilbao nei preliminari di Champions, correva l’anno 2014.

Sei anni dopo, ancora quella terra, ancora una partita decisiva, per carità non l’ultima spiaggia, ma qualcosa di molto simile, ma stavolta non sarà il Bilbao l’avversario da battere, ma la Real Sociedad.

Diciamoci la verità, quando ai sorteggi, il Napoli pescò in seconda fascia i baschi, in molti pensarono: “Tutto sommato, non è andata male”, tipica esclamazione di chi in realtà non conosce a fondo le cose.

Oggi la squadra di San Sebastian (non al Vesuvio) è prima nella Liga – per carità il Real deve recuperare una gara e l’atletico addirittura due- ma di certo non siamo difronte ad una cenerentola del calcio iberico, anzi.

La squadra di Imanol Alguacil, uno per intenderci che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del club, interpreta nel modo più verosimile possibile il calcio spagnolo. Un 4-1-4-1 di “Michelsiana” memoria, l’olandese Rinus Michelas fu padre putativo del calcio totale. Quello che propone il tecnico basco, è molto simile, fatte le dovute differenze, a ciò che proponeva il primo Barcellona di Guardiola. Le assonanze, non sono solimante tattiche ma anche di natura identitaria. Sono numerosi i giocatori cresciuti nel settore giovanile che sono oggi in prima squadra.

Costruzione dell’azione dal basso, col portiere Alex Remiro che si trasforma nel primo centrocampista ed una trequarti dove abbonda tecnica individuale ed intelligenza tattica. I quattro moschettieri, che poi sono coloro ai quali il Napoli deve prestare molta attenzione sono: David Silva, Mikel Oyarzabal, Mikel Merino e Portu.

Ma se le qualità di David Sila e di Oyarzabal, sono ormai note a tutti, quelle dell’esterno Portu e del “pendolo” Merino sono ancora tutte da scoprire. Massima attenzione agli inserimenti e la capacita di saltare l’uomo della trequarti basca, ma anche molta attenzione alla capacità della Real di cambiare modulo a gara in corso.

Ruolo fondamentale nei movimenti senza palla dei baschi è quello di Merino. Il classe 96’ con esperienza in Germania ed in Inghilterra (Dortmund e Newcastle) è solito oscillare dalla tre quarti, quando la Real si schiera con 4-1-4-1, al centrocampo, in un 4-2-3-1 dove di solito affianca l’ex Real Madrid Illaramendi, ma molto presumibilmente domani invece affiancherà Guevara.

Occhio anche alla punta. Il centravanti, salvo stravolgimenti dell’ultima ora, dovrebbe essere lo svedese Isak. Il classe 99’ in patria, era considerato l’erede di Ibrahimovic tanto da attirare subito su di se gli occhi delle big europee. Il passaggio dal campionato svedese a quello tedesco (Borussia Dortmund) gli ha creato qualche grattacapo. Prima il prestito in Olanda al Willem e poi nell’estate del 2019 l’arrivo in Spagna, dove pare aver trovato la sua dimensione.

Pericoli finiti? Macché.

Alguacil in questo inizio di stagione, ha già ruotati ben 21 giocatori sui 25 a disposizione, sintomo di una rosa lunga e competitiva e dunque grande attenzione anche ai cambi, con l’ex stellina dello United Adnan Junazaj, già autore di due reti in campionato, e dell’astro nascente di casa il classe 2001 Ander Barrenetxea.

È chiaro che gli spagnoli hanno dei difetti. Sono una squadra che concede spazio agli avversari ed hanno una difesa non esattamente impenetrabile dove spicca la presenza dell’ex Arsenal Nacho Monreal. Al Napoli, dopo la sconfitta interna contro l’Az serve una scossa, un ulteriore passo falso sarebbe una sorta di addio ai sogni di gloria, ed allora, Gattuso deve necessariamente chiedere ai suoi uno sforzo per tenere ancora aperta la possibilità di arrivare fino in fondo ad una competizione assai prestigiosa.

 

E servono sempre terzino e centrale di difesa

E servono sempre terzino e centrale di difesa

L’arrivo del solo Tuanzebe non ha risolto i problemi strutturali dell’organico degli azzurri Nel momento di maggior fulgore, dopo le otto vittorie consecutive ad inizio di campionato, osservatori e tifosi, sull’onda dell’entusiasmo, avevano già indicato il Napoli...

Napoli, un futuro da inventare

Napoli, un futuro da inventare

I vuoti del Maradona non dipendono solo dal Covid.Tifosi sempre più spaesati e meno innamorati Un giorno, neanche tanto all’improvviso, sembra che l’amore dei tifosi azzurri per la loro squadra sia evaporato in modo pressochè totale e definitivo. L’avvio di Insigne,...

Ounas fermo: indagini sul suo cuore

Ounas fermo: indagini sul suo cuore

Problemi al cuore per Adam Ounas, folletto azzurro che è rientrato dalla Coppa d’Africa ma non sarà a disposizione di Luciano Spalletti. Il commissario tecnico dell’Algeria, Djamel Belmadi, all’indomani dell’eliminazione dalla Coppa d’Africa ha spiegato che il...

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona, dopo tre sconfitte consecutive tra le mura amiche, gli azzurri battono la Sampdoria per 1-0 grazie al gol di Petagna.   Il Napoli ritorna a sorridere - Stadio desolatamente deserto, pocchissimi i sostenitori per questa...

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti - Petagna titolare e una squadra predisposta all'attesa e al contropiede: cosi il tecnico ha vinto il big match con il Milan. E sul gol di Kessie... La mossa di Spalletti - Nella gelida Milano, il Napoli di Spalletti ridimensionato dalle...

I due miracoli di Spalletti

I due miracoli di Spalletti

Rrahmani e Lobotka: Gattuso li aveva ignorati e sembravano due giocatori persi alla causa del Napoli (e di Adl) Rino Gattuso a Napoli non è stato fortunato. In fondo all’ultima giornata di campionato per un misero gol ha perso il quarto posto e la qualificazione...

Tra iella e arbitraggi Napoli urla

Tra iella e arbitraggi Napoli urla

Nonostante infortuni e sfortuna la squadra recrimina per i cinque punti persi con Verona ed Empoli È davvero in fase calante il Napoli o gli ultimi risultati negativi sono solo colpa degli infortuni a ripetizione dei suoi giocatori chiave? Spalletti, in verità, non ha...

Quanti scivoloni, don Aurelio!

Quanti scivoloni, don Aurelio!

Una frana. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis passa per un grade comunicatore. Ma in questi ultimi giorni, vittima del suo stesso narcisismo, l’ha fatta veramente grossa. Ha inanellato una serie di dichiarazioni che oltre a portare scompiglio nel mondo del...

Napoli-Leicester festa a metà..

Napoli-Leicester festa a metà..

Napoli-Leicester festa a metà, gli azzurri vincono per 3 a 2 ma non basta per evitare i sedicesimi di finale. Napoli-Leicester festa a metà - Serata di tempesta al Maradona, il Napoli costretto a vincere contro il Leicester per sperare di passare il turno da primo,...

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli, 4-0 alla Lazio e primato solitario in classifica, Zielinski apre le marcature, poi Dries Ciro Mertens firma una straordinaria doppietta, poi Ruiz mette il sigillo nel secondo tempo. Nella notte per Diego riparte il Napoli -...

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca, contro lo Spartak finisce 2-1, gli azzurri si riscaldano nel secondo tempo ma non riescono a recuperare il risultato. Napoli gelido a Mosca, nel pomeriggio freddo della partita contro lo Spartak, gli azzurri non si rialzano e incassano la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te