De Luca: “L’ora delle decisioni drastiche è arrivata”

da | Ott 24, 2020 | Primo piano

“È l’ora delle decisioni drastiche”: così, con un’espressione che rimanda alla famosa dichiarazione di guerra pronunciata a piazza Venezia (“L’ora delle decisioni irrevocabili è arrivata”, ndr) Vincenzo De Luca annuncia un nuovo lockdown per la Campania. Come allora, anche oggi siamo in guerra, ma questa volta il nemico è un virus. Il presidente della Regione ha spiegato che i dati impongono, oggi “prima che sia troppo tardi”, di essere “responsabili”. Ed eccoli gli ultimi dati: in Campania il Covid sfonda anche il muro dei duemila positivi in 24 ore. Sono 2.280 i nuovi positivi in Campania registrati venerdì 23 ottobre, su 15.800 tamponi eseguiti: si tratta di un numero record, mai raggiunto prima. La rilevazione di era di 1.541 casi. Vuol dire che il 14,5% dei tamponi effettuati ha dato esito positivo. Il giorno precedente questa percentuale era ferma al 12,8%.

“Purtroppo non c’è più tempo da perdere – ha spiegato De Luca – bisogna prendere delle decisioni forti, definitive ed efficaci perché la situazione è diventata pesante. Ogni giorno che passa rischia di aggravare la situazione, per questo credo che bisogna decidere oggi e non domani. Comunicherò – ha aggiunto De Luca – la mia richiesta di lockdown a tutta l’Italia, ma la Campania procederà comunque per la sua strada: chiuderemo tutto tranne le attività industriali, agroalimentari, edilizie e le attività essenziali. Sarà bloccata anche la mobilità tra le regioni, di fatto bisogna fare come a marzo cercando di difendere le attività produttive. Oggi siamo ancora in tempo per intervenire. Si lavora per spegnere focolai e la crescita esponenziale del contagio. Senza decisioni drastiche non possiamo più reggere. Siamo a un passo dalla tragedia e io non voglio ritrovarmi camion militari che portano centinaia di bare. Può salvarci solo la correttezza dei nostri comportamenti. Bisogna difendere la vita dei propri figli e quella di tutti i nostri concittadini. Per farlo si chiude tutto per un mese o 40 giorni e poi valuteremo la situazione, che ad oggi è gravissima. Rischiamo di avere terapie intensive piene e la mancanza di posti letto”.

Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

di Giovanni Basile Innovazione didattica e placement dei laureati: la soddisfazione degli studenti dell’Ateneo napoletano La laurea conseguita all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli risulta più efficace del 15% rispetto alla media nazionale. È quanto emerge...

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

Non appena piove a Napoli, nella stazione Salvator Rosa della Linea 1 della metropolitana, spuntano diversi secchi che vengono posizionati dal personale dell’Anm per raccogliere l’acqua piovana che cade dall’alto e arriva fino alla banchina. I secchi ormai sono...

La prima metro al mondo chiusa per umidità

La prima metro al mondo chiusa per umidità

Stop alla stazione Università fino al 15 ottobre. Pavimentazione da sostituire: “materiale non idoneo” A poco più di 11 anni dall’inaugurazione la stazione metropolitana di piazza Bovio necessita di 4 mesi di lavori per sostituire le “pregiate pavimentazioni” con un...

Napoli e la “deriva americana”

Napoli e la “deriva americana”

Finora esente dagli assalti a sfondo razziale che partono dai ghetti (come avvenuto il 2 giugno nel Milanese) L’escalation di risse, pestaggi, accoltellamenti, ragazzini che puntano le pistole contro le forze dell’ordine, ha fatto parlare di “deriva americana” a...

Una Cittadella universitaria da Oscar

Una Cittadella universitaria da Oscar

Da Leonardo Di Costanzo a Nicola Giuliano: straordinario successo ai David di Donatello 2022 per i “Grandi Maestri” del Cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Si può ormai definire una formazione accademica ‘da Oscar’ quella dell’Università Suor Orsola...

E ora il “branco” va in spiaggia…

E ora il “branco” va in spiaggia…

Non bastava la mala-movida. Ancora gravi i due minorenni accoltellati a Marechiaro. Il mare negato Non bastava la mala-movida notturna, adesso con l’arrivo della bella stagione c’è da fronteggiare anche la violenza collegata all’afflusso alle località balneari,...

Napoli, il futuro è da inventare

Napoli, il futuro è da inventare

Il terzo posto non può diventare il punto di arrivo per una società ambiziosa e per tifosi appassionati Sarà il Milan o l’Inter a fregiarsi del triangolino tricolore ai tifosi del Napoli interessa poco. La delusione, nonostante il terzo posto e la qualificazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te