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Stecca clamorosamente l’esordio in Europa League il Napoli di Gattuso, contro gli olandesi dell’AZ gli azzurri escono sconfitti dalle mura amiche, de Wit firma l’unico gol della partita, comincia in salita l’avventura europea dei partenopei.

Mister Gattuso rispetto alla partita di sabato scorso al San Paolo, effettua 3 cambi, in porta ritorna Meret, in difesa al posto di Manolas c’è Maksimovic e a spalleggiare Fabian Ruiz a centrocampo, invece dell’ottimo Bakayoko, c’è Lobotka. Avvio di partita molto blando da parte di entrambi le formazioni, gli olandesi aspettano l’iniziativa del Napoli, mentre la squadra azzurra con il possesso palla, il più delle volte, costringe gli 11 dell’AZ a difendersi in 30 metri di campo. Troppo spesso però, si nota un possesso sterile dei padroni di casa che faticano molto per impensierire Bizot, infatti, i ragazzi di Gattuso mostrano evidenti difficoltà nel finalizzare il gioco e nei primi 45 minuti, il rischio più evidente per la porta dell’AZ è causato solo da un errore della difesa, Osimhen intercetta la palla e offre a Mertens l’occasione del vantaggio, il belga controlla e con un destro a giro spedisce la sfera di poco fuori. Reti inviolate all’intervallo e prima insufficienza per l’attacco azzurro chiamato a rispondere nella ripresa.

Inizia il secondo tempo con gli stessi 11 in entrambi le squadre, ma i fantasmi del passato inziano a riaffiorare, infatti ogni volta che il Napoli gioca bene ma non sblocca il risultato, rischia di prendere gol e forse perde anche la partita. È il minuto 57 quando l’AZ tenta una delle poche azioni offensive, Stengs arriva sul fondo e mette in pallone in mezzo all’area azzurra, de Wit lasciato clamorosamente solo da Koulibaly e compagni, batte Meret e porta sorprendentemente gli ospiti in vantaggio. In mezz’ora, il Napoli visto contro l’Atalanta avrebbe potuto fare anche 4 gol all’AZ, ma gli azzurri insistono con un possesso palla inutile che non porta mai a creare seri pericoli alla squadra avversaria. Il tempo scorre inesorabile e senza mai avere la sensazione di poter raggiungere il pareggio, gli ingressi di Insigne, Mario Rui, Demme, Petagna e Bakayiko non riescono a smuovere un risultato che condanna il Napoli alla prima sconfitta stagionale, la prima gara dove l’attacco stecca, compiendo notevoli passi indietro rispetto alla gara precedente. Nulla è perduto ma l’avventura azzurra in Europa parte con il piede sbagliato.