De Luca chiude tutto Ma non può chiudere le notizie

da | Ott 17, 2020 | Primo piano

Lo abbiamo attaccato duramente, non soli. Travolto dal numero impressionante di contagi il governatore De Luca aveva creduto di poter addebitare ai giornalisti una delle cause della recrudescenza. E non potendo zittirli direttamente, aveva escogitato l’aggiramento dell’ostacolo, impedendo a dirigenti e medici di profferire verbo con la stampa.


Un incidente di percorso clamoroso, un’iniziativa assimilabile a quelle che contraddistinguevano il cupo regime di staliniana memoria. Roba da soviet. O anche da circolare del Minculpop. Fa lo stesso. Qualcuno deve avergli spiegato l’enormità della decisione e lui, subito, si è affrettato a fare, apparentemente, marcia indietro, colorendo lo strombazzato cambio di direzione con le solite espressioni, “tutto falso”, “idiozie”. Stile ed eleganza, non c’è che dire. Non si smentisce. I giornalisti, a cominciare dal presidente dell’Ordine, si sarebbero inventati tutto. E invece, credeteci, era tutto vero. E lo era talmente che De Luca, nella sostanza, ha fatto tutto, tranne che fare realmente marcia indietro. Perché, guarda caso, dirigenti delle Asl e medici impegnati sul fronte attivo dell’epidemia continuano a stare a bocca chiusa, non possono spiegare ai napoletani perché si fanno ancora pochi tamponi, perché i contagiati continuano a crescere in maniera esponenziale, perché i “tamponandi” debbono affrontare estenuanti code di ore e ore, perché la Asl Napoli 1 ha bloccato tutti i ricoveri, perché non rispondono al telefono e non parlano, visto che sono gli unici in Italia, mentre tutti i loro colleghi, in una circostanza così drammatica, hanno la possibilità di intervenire, di spiegare e magari anche di tranquillizzare. Qui da noi parlano solo gli infermieri, bardati e mascherati per essere irriconoscibili. E Giulivo, il responsabile dell’Unità di crisi, ma che sa di Protezione civile e non di epidemie. Intanto la postazione Rai è stata sfrattata dall’interno del Cotugno, per timore forse che le telecamere possano finire in corsia. Alla faccia della trasparenza. Un clima di terrore, tutti impauriti. Tutte idiozie?

La paura del vaccino? È irrazionale

La paura del vaccino? È irrazionale

di Alberto Vito * La contrapposizione del pensiero tra chi valuta la profilassi come una salvezza e chi è perplesso Nel nostro Paese è iniziata la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid per le persone “fragili”, affette da patologie importanti, e a...

Non spaventate l’aggressore!

Non spaventate l’aggressore!

Criminalità “diffusa” e camorristica. Troppi giovani tra le vittime. È emergenza armi ed educativa Qualora vi aggredisse un uomo armato, state attenti a non spaventarlo, perché magari non ha alcuna intenzione di sparare ma, se fate qualche gesto che potrebbe...

Napoli, lavora e sogna!

Napoli, lavora e sogna!

Spalletti ha rivitalizzato un ambiente che sembrava in piena crisi dopo il Verona Convinto e determinato, diretto come mai e con il suo sguardo, a tratti luciferino, Luciano Spalletti si era presentato così da allenatore di un Napoli dell’anno zero dopo la delusione...

La missione del nuovo sindaco

La missione del nuovo sindaco

Tutti i compiti di Manfredi per riparare dieci anni di guasti Come sempre accade quando ci si appresta a scrivere un articolo affiora la necessità di riordinare preliminarmente le idee, prima di passare a “mettere penna su carta”. Ma mai come in questa circostanza...

Manfredi, vittoria annunciata. E c’è un perché

Manfredi, vittoria annunciata. E c’è un perché

Spentosi l’entusiasmo per la schiacciante vittoria di Gaetano Manfredi, neo sindaco di Napoli, appare opportuna, per non dire obbligatoria, una riflessione più serena sull’esito della competizione elettorale. Sine ira ac studio, avrebbe detto Tacito. Quindi più...

Allarme Covid nelle scuole

Allarme Covid nelle scuole

In una settimana 47 contagi negli istituti superiori Quattro morti e 348 positivi: sono i dati dell’ultimo giorno (venerdì 24 settembre) di rilevazione dell’andamento dell’emergenza Covid-19 in Campania. Dati che indicano che l’indice di contagio resta stabile al...

Il voto? Ecco come andrà a finire

Il voto? Ecco come andrà a finire

Il candidato Manfredi è favorito nella corsa alla poltrona di sindaco… grazie al reddito di cittadinanza A Napoli, com’è noto, si vota il prossimo 3 ottobre per scegliere il nuovo sindaco, che governerà la città dopo dieci anni di disastrosa gestione di de Magistris....

Sport e salute col progetto Nalab

Sport e salute col progetto Nalab

A piazza Municipio quattro giorni di iniziative promosse dall’Ortopedia Meridionale Salvio Zungri Promuovere l’attività sportiva gratuita rivolta alla popolazione locale e valorizzare lo sport, incrementandone la funzione sociale, educativa ed etica, anche innalzando...

Campania, open day vaccinale per le donne in gravidanza

Campania, open day vaccinale per le donne in gravidanza

In occasione della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, promossa dal Ministero della Salute, che quest’anno è dedicata alle cure materne e neonatali sicure con il claim “Agisci adesso per un parto sicuro e rispettoso”, Venerdì 17...

Napoli incompleto. Inutile cullare sogni di gloria

Napoli incompleto. Inutile cullare sogni di gloria

Salvatore Bagni è sempre stato un inguaribile ottimista. Ma questa volta è proprio andato oltre ogni limite: è bastato che diventasse ufficiale l’acquisto del misconosciuto Anguissa per fargli dichiarare che il Napoli è da scudetto. Anzi a sentirlo quasi il campionato...

Le t-shirt firmate Gomorra vanno a ruba sul web

Le t-shirt firmate Gomorra vanno a ruba sul web

Albert Bandura, recentemente scomparso, ammoniva sugli effetti modellanti della tv  di Cinzia Rosaria Baldi * L’ultima moda è indossare le magliette  ispirate ai personaggi di Gomorra, la celebre serie tv ideata da Roberto Saviano.  Vanno a ruba sul web felpe e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te