Settimana di passione per la Linea 1. E niente rispetto delle regole Covid

da | Set 26, 2020 | Cronaca

È stata una settimana di passione, quella che va a concludersi, per la Linea 1 della metropolitana di Napoli. Bloccata per cinque giorni su otto, senza un perché. O almeno senza una spiegazione logica, ufficiale. “Metro Linea 1: dalle ore 8:55 la circolazione è limitata alla tratta parziale Piscinola – Dante”, è il messaggio diffuso da Anm via social network, a sottolineare per l’ennesima volta la limitazione della tratta della principale linea cittadina, con turisti e pendolari impossibilitati a usare la metro da e per piazza Garibaldi. La situazione si è fatta davvero insostenibile e sta sempre più squalificando una realtà che pure è famosa in tutto in mondo per le sue straordinarie stazioni d’arte. Un paradosso che viene sempre più spesso sottolineato proprio dai turisti, che magari si sono fermati a bocca aperta e naso all’insù ad ammirare le meraviglie della stazione di Toledo e che poi, giunti al binario debbono fare marcia indietro perché i convogli sono bloccati. Con l’imminente riapertura totale delle scuole il problema si porrà in maniera ancor più grave, considerato che sono migliaia gli utenti (professori, impiegati, studenti) che si spostano in metro per raggiungere l’edificio scolastico e per tornare a casa.


Superfluo raccontarvi delle proteste degli utenti che per tutta la settimana si sono trovati di fronte al blocco. Ma la cosa che più infastidisce e che al di là di qualche cartello informativo non sempre visibile, non c’è mai una spiegazione che dia conto del disservizio. Il che fa letteralmente imbestialire quanti hanno programmato uno spostamento in città, magari hanno anche un appuntamento importante e indifferibile, e si trovano costretti a dover rivoluzionare o rinviare le incombenze.
Spesso i guasti, oltre che per motivi strettamente tecnici sono dovuti anche all’obsolescenza delle vetture. Questi contrattempi dovrebbero essere in parte eliminati con la prossima entrata in servizio delle nuove vetture. Ma restano i problemi di base di impianti che stanno mostrando crepe strutturali mai fronteggiate in maniera drastica e risolutiva.
A tutto ciò si aggiungono i problemi determinati dalla crisi economica ed occupazionale, resa ancor più gravi dal Coronavirus che ha comportato misure restrittive anche per i dipendenti e per l’utilizzazione degli impianti.

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

La giornalista Maria Cuono direttrice di Newspage Allinfo, scrittrice e docente di materie umanistiche presso l’Istituto Vico De Vivo di Agropoli spinta da rapporti amichevoli ha deciso di scendere in campo a sostegno del candidato a sindaco Elvira Serra nella lista...

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te