“Io speriamo che me la cavo”. Riparte la scuola a Napoli

da | Set 26, 2020 | Cronaca

Scuole aperte per un giorno (quelle che non hanno ospitato seggi elettorali) e subito richiuse per il maltempo. Ma forse è meglio così. Oltre alle misure antiCoronavirus infatti c’è l’annoso problema della fatiscenza degli edifici (troppi, inagibili). Per non parlare del contesto. Ricordate quando crollò un albero davanti all’ingresso del liceo Sannazaro? La base è ancora lì e tutt’intorno strade dissestate. Troppi pericoli a Napoli, anche lungo i tragitti. Col maltempo di ieri s’è di nuovo sfiorata la tragedia.
Tronchi d’albero, spezzati, sono crollati su auto in sosta e sulle strade, per fortuna non sui passanti. Ragazza ferita da una tettoia venuta giù alla Pignasecca. Paura anche in via Scarlatti dove il crollo di un platano è stato ripreso in diretta da Maria Teresa Ercolanese di Gazebo Verde (illesa per miracolo) che chiede l’intervento del prefetto, sul degrado del verde, dati i rischi per la pubblica incolumità.
Tra gli istituti che hanno riaperto giovedì scorso, primo giorno di scuola al “Vittorini”: tutti con le mascherine, come in un film di fantascienza. “Un sogno, una scommessa che stiamo realizzando con le nostre forze”, spiegava emozionata una insegnante. Poi lo stop. È prevista per lunedì la riapertura (insieme con le scuole che entro il 28 dovevano provvedere alla sanificazione).
Ma si procederà con orari ridotti, doppi turni, frequenze degli studenti a singhiozzo, classi divise e didattica integrata anche a distanza per le Superiori… Ingressi diversi, percorsi separati (ma il personale per vigilare è insufficiente). Non si sa quando arriveranno i banchi. E poi c’è da sperare che non si pensi di risolvere il surplus di classi rispetto agli spazi “spedendo” gli alunni in improbabili “gite scolastiche” o rimpiazzando le lezioni di storia o matematica con corsi di varie amenità… Il numero degli insegnanti è insufficiente. Quando qualche docente si assenterà all’improvviso, gli alunni saranno sparpagliati in altre classi?


Ora la scuola deve fare i conti anche con le misure antiCovid: mascherine, distanze di sicurezza, lavarsi spesso le mani, disinfettanti, termoscanner. Fondamentale evitare assembramenti. Ma, quel che si cerca di evitare a scuola, potrebbe avvenire sui bus dove è difficile contenere le presenze… Il presidente dell’Eav, De Gregorio, chiese a de Magistris di intervenire per far regolare gli orari di ingresso/uscita per gestire il flusso nell’arco della giornata.
Intanto maestre, educatrici e personale ATA dei nidi e delle materne comunali denunciano carenza di personale e di dispositivi di protezione (“I bagni non funzionano e manca persino il sapone!”). Gli studenti del “Genovesi” hanno fatto un sit in sotto la sede di Città metropolitana (la ex Provincia) per chiedere altri spazi.
“Ho paura, ma mando mio figlio a scuola perché c’è bisogno di recuperare la normalità”, confessa una madre: “E poi nei giovani bisogna instillare fiducia…”. Ma la manutenzione delle scuole (e di palazzi, verde, infrastrutture) deve ridiventare una priorità.

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

“Agropoli più pulita”: le parole di Maria Cuono

La giornalista Maria Cuono direttrice di Newspage Allinfo, scrittrice e docente di materie umanistiche presso l’Istituto Vico De Vivo di Agropoli spinta da rapporti amichevoli ha deciso di scendere in campo a sostegno del candidato a sindaco Elvira Serra nella lista...

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te