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“Sarà un mercato dove si spenderà poco e ci saranno tanti scambi”. Questo dicevano i Ds delle società italiane durante il Lockdown e fino ad oggi quella sorta di “Mantra” risulta essere quanto mani corrispondente al vero.

Il Napoli, si trova in una situazione particolare. Tutto ruota attorno alla figura di Koulibaly. Ad oggi, il prezzo pregiato di casa Napoli, pare non attirare le attenzione delle Big. Lo vorrebbe il City, gli strizza l’occhio il Psg, ma di offerte vere, al momento negli uffici del patron Adl non ne sono arrivate. Il City, memore della “fregatura” Jorginho, non è intenzionato ad avere contatti diretti col Napoli ed è disposta ad offrire al massimo 55 milioni, ancora più bassa l’offerta del Psg (40 milioni), che però vorrebbe inserire qualche contropartita (Paredes). Le due offerte, non ancora ufficiali, sono distanti anni luce dalla richieste del Napoli, che partiva da 100 milioni, ma che 80 sarebbe ben lieto di accettarli.

Chiaro che il potere d’acquisto del Napoli dopo lo sforzo profuso lo scorso gennaio, quando sono stati acquistati i vari Demme, Lobotka, Politano, Petagna e Rrahmani ed a maggio quando è stato preso Osimhen si è praticamente azzerato. Le uscite di Allan e quella di Milik, sono servite a dare respiro alle casse societarie, quella eventuale di Koulibaly darebbe nuova linfa e la possibilità di chiudere qualche discorso già avviato da tempo (Bogà e Veretout su tutti).

La permanenza di KK invece, aprirebbe uno scenario particolare, col Napoli alla ricerca dell’affare-con formule creative- dell’ultimo minuto. Le grandi società che ad oggi faticano tremendamente a vendere i loro esuberi e potrebbero, nelle ultime ore, esser costrette a cedere a cifre assolutamente inferiori a quelle che richiedono oggi.

In questo trambusto il Napoli potrebbe trovare pedine interessanti per lo scacchiere di Gennaro Gattuso.  Per esempio, in Inghilterra esattamente dal Watford (società targata Pozzo) potrebbero approdare in azzurro due vecchi pallini della società partenopea. Stiamo parlando di Gerard Deulofeu e di Roberto Pereyra. Due vecchie conoscenze del campionato italiano, che andrebbero a “coprire” quelle pedine ancora scoperte, l’esterno offensivo ed il centrocampista. Altro pallino di vecchia data è Matias Vecino dell’Inter. Qualora la società meneghina mettesse a segno il colpo Vidal, per l’uruguagio le porte sarebbero automaticamente chiuse ed allora la pista Napoli potrebbe magicamente riaprirsi con qualche stagione di ritardo.