Dramma della solitudine, 75enne si toglie la vita

Ben 270 contagiati in Campania, di cui però 125 riguardano casi di rientro dalle vacanze (58 dalla Sardegna, 67 da Paesi esteri). Il dato diramato dall’Unità di crisi per l’emergenza Covid-19 della Regione Campania nell’ultima domenica di agosto, è davvero preoccupante.

Lo sa bene Palazzo Santa Lucia, e il governatore Vincenzo De Luca in testa che, non a caso, si è apprestato a diffondere un comunicato stampa in cui spiega che “da quando con l’ordinanza regionale del 12 agosto la Regione Campania ha reso obbligatori i tamponi e l’isolamento domiciliare per tutti i cittadini campani di ritorno dall’estero o da territori a rischio, prosegue con risultati di grande efficacia il Piano sicurezza e prevenzione”. “È in atto – aggiunge De Luca – un filtro fortissimo in aeroporto, nei porti e nei territori. Occorre continuare così, sino all’esaurimento dell’onda dei rientri, in maniera capillare e quasi ossessiva il lavoro di individuazione dei contagi da importazione e dei contatti diretti e indiretti. Ogni contagiato che individuiamo oggi – dichiara De Luca – significa dieci contagi in meno tra un mese. Stiamo raddoppiando anche il numero dei tamponi eseguiti. È un lavoro essenziale per garantire il permanere delle condizioni di sicurezza e serenità conquistate nei mesi scorsi, prima delle aperture generalizzate in tutta Italia. Invito i nostri concittadini provenienti da fuori regione a segnalarsi alle Asl di appartenenza, rimanendo nelle proprie abitazioni, fino all’esecuzione del tampone e alla notifica del risultato. È importante per la sicurezza loro, delle loro famiglie, e delle nostre comunità”.