di Giorgio Tosto

Un’eliminazione che ha lasciato qualche rimpianto, ma anche la volontà di ripartire subito per gettare le basi della stagione che verrà. Il 3-1 del Camp Nou ha interrotto agli ottavi di finale la corsa degli azzurri nella competizione europea più importante: in casa Napoli la sconfitta di Barcellona brucia ancora, anche se si comincia già a pensare al futuro. Il ko contro Messi e compagni ha evidenziato come gli uomini di Gattuso possano giocarsela a testa alta anche contro corazzate come i blaugrana. Sarebbe bastata un po’ di precisione in più sotto porta per far tornare in bilico la qualificazione: i catalani, adesso, si apprestano a continuare la loro corsa ai quarti contro il Bayern Monaco. Finito il coinvolgimento emotivo per la presenza partenopea nella competizione, ci si può consolare magari con una vincita alle scommesse tramite i pronostici di Champions League di Sportytrader . Il pronostico del portale non si sbilancia sul potenziale vincitore della partita, ma consiglia di puntare su un più che plausibile over 2,4.

La particolarità del calcio post-Covid è data dalla sostanziale continuità tra la fine della stagione 2019-2020 e l’inizio della successiva: non c’è spazio per recriminazioni e ripensamenti dunque, occorre subito programmare l’annata che verrà. Il presidente del Napoli De Laurentiis lo sa bene e, per questo, ha immediatamente convocato a Capri mister Gattuso, con l’obiettivo di fare il punto della situazione sul futuro prossimo. La parola d’ordine del calciomercato partenopeo sembra essere una: rivoluzione. La volontà è quella di vendere alcuni pezzi pregiati che sembrano giunti a fine corsa, per poi puntellare la rosa con acquisti di prospettiva.

Un gran lavoro, in entrata, è già stato fatto tra gennaio e luglio. Nella prima parte dell’anno sono arrivati Demme e Lobotka in mezzo al campo e Politano in avanti, mentre c’è già certezza in merito agli acquisti del difensore Rrahmani dal Verona e del centravanti Petagna (Spal). Il gran colpo di luglio, poi, porta il nome di Viktor Osimhen: la punta nigeriana, classe 1998, arriva in pompa magna dal Lille. Il club azzurro ha sborsato 60 milioni per il costo del cartellino, mettendo a segno l’operazione più costosa della sua storia. Le operazioni con la squadra del nord della Francia potrebbero non essere finite: piace molto anche Gabriel, centrale difensivo che arriverebbe in sostituzione di Koulibaly.

Qui si apre l’altro capitolo del mercato azzurro, quello relativo alle cessioni. Sono molti i pezzi da novanta in procinto di lasciare Napoli: tra tutti spiccano i nomi di Koulibaly, Allan e Milik. La cessione del terzetto, secondo le previsioni, dovrebbe portare nelle casse della società quasi 180 milioni di euro. Una cifra ragguardevole, a cui si aggiungerebbero ulteriori risorse derivanti dalle partenze di Ghoulam, Malcuit, Ounas, Younes e Llorente. Una parte delle risorse sarà investita nell’arrivo di un nuovo terzino sinistro e nella caccia al sostituto di Callejon: lo spagnolo, dopo 7 grandi stagioni, darà ufficialmente l’addio al Napoli il prossimo 30 agosto. Il dato più importante, a prescindere da tutto, è il totale accordo tra presidente e allenatore, anche nella volontà di posticipare la trattativa sul rinnovo contrattuale del tecnico. De Laurentiis e Gattuso stanno gettando le basi della tanto attesa rivoluzione azzurra.