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Napoli sconfitto dal Barcellona per 3-1, ma quanti rimpianti, 2 pali e un gol dei blaugrana irregolare, condannano all’eliminazione dalla Champions League, i ragazzi di Rino Gattuso.

Bella partita quella che va in scena al Camp Nou, il Napoli che a grandi tratti da l’impressione di poter centrare l’impresa, trova sulla sua strada l’ennesimo dannato palo che evita ai partenopei di andare in vantaggio dopo 1’30 dall’inizio del match, episodio che avrebbe cambiato sicuramente l’andamento della gara. Altro episodio controverso per gli azzurri, al minuto 10, su calcio d’angolo il Barça va in vantaggio, check del Var per fallo di Lenglet su Diego Demme, dalle immagini è chiaro il fallo del calciatore blaugrana che spinge il regista azzurro su koulibaly, purtroppo ed inspiegabilmente si decide di non intervenire, commettendo un errore che sa tanto di malafede. Gli azzurri accusano il colpo ed incassano, grazie alla serata da 2 in pagella di koulibaly, altri 2 gol, il primo con Messi che fa tutto da solo, entra in area azzurra eludendo l’intervento di Insigne e Mario Rui, va a terra ma ha tutto il tempo di alzarsi e calciare prima che la difesa azzurra riesca ad accorgersi di ciò che stava accadendo, mentre il terzo gol del Barcellona arriva su rigore, Koulibaly si addormenta con la palla al piede e mentre sta per calciare dalla propria area di rigore, Messi lo anticipa, KK colpisce il 10 catalano causando un fallo da rigore, Suarez trasforma il penalty. Prima della fine del primo tempo, Mertens, serata difficile per lui, si procura un calcio di rigore che Insigne trasforma con freddezza.

Nella ripresa pur non demordendo fino alla fine, i ragazzi di Gattuso non riescono a centrare la remuntada, nonostante un possesso palla superiore ai padroni di casa e all’ennesimo palo colpito, questa volta da Lozano, gli azzurri escono dalla Champions a testa alta, troppo divario con l’avversario comunque messo in difficoltà, forse se almeno una volta dall’urna il Napoli fosse stato più fortunato, come altre squadre italiane, questa sera l’impresa di approdare ai quarti era possibile, proprio perché il Napoli è uscito a testa altissima contro una delle migliori squadre d’Europa e domani nessuno potrà mettere in discussione il tecnico calabrese.