Autostrade da” bollino rosso” in questo fine settimana che segna la massima punta delle partenze estive 2020, una situazione di criticità aggravata dallo sciopero nazionale di quattro ore (oggi e domani) del personale delle concessionarie autostradali (tra cui gli addetti ai caselli) mentre per lunedì è in calendario lo sciopero del personale amministrativo. La mattinata di oggi è contrassegnata addirittura da bollino nero. Consigliata la massima prudenza (800 841 148 il numero Anas per informazioni ).

Eccesso di velocità, guida distratta e mancato rispetto della distanza di sicurezza  sono le prime tre cause degli incidenti  secondo un rapporto Istat  Campania 2019. L’eccesso di velocità, alcool e droga (o altre sostanze che alterano la lucidità del conducente)  le  principali cause secondo il rapporto nazionale 2019 della Polizia stradale. In ogni caso, l’eccesso di velocità  è un fattore che concorre  sempre alla gravità dell’incidente.

Ma secondo una vecchia ricerca  della facoltà di Psicologia  dell’Università “La Sapienza” di Roma  ci sarebbe anche una condizione psicologica che predispone al brutto  imprevisto (che, in questo caso, si configura come una azione autolesiva). “A volte a scatenare gli incidenti, come anche tagliarsi col coltello o una caduta dalle scale, è una fuga dai propri problemi, l’esigenza di sottrarsi a tensioni  insopportabili,  uno stato depressivo”, spiega la psicologa Cinzia Baldi.  Per l’indagine della Sapienza furono intervistati 180 giovani dai 15 ai 24 anni ricoverati in ospedale per incidenti di varia natura. Per la metà degli intervistati, non si trattava del primo incidente ma del quarto o del quinto analogo  ai precedenti.  “Per tutti, l’incidente era strettamente legato alla storia di chi ne è vittima o causa”, fu scritto. “La molla che predispone all’incidente”,  si sosteneva, “può essere una malattia o la morte di un parente, la separazione dei genitori,  una bocciatura,  una situazione affettiva divenuta intollerabile… Voglia di esibirsi, di sfida. Bisogno  di punirsi o assenza di prospettiva, di futuro”.  Il rischio nei giovani avrebbe nell’80% dei casi un significato di sfida del pericolo, ma anche di fatalità (20%) e di vuoto (10%). Quando si è in compagnia (90%) quando si è giù (70%) o in preda all’alcool, droga, psicofarmaci…

Nel 2018 nella sola Campania si verificarono 9721 incidenti stradali che causarono la morte di 206 persone e il ferimento di altre 14643 (secondo il rapporto Istat). Dal primo gennaio al 15 dicembre 2019 Polstrada e carabinieri hanno contestato 2.376.484 infrazioni al codice della strada il 28,8% delle quali per eccesso di velocità (il 35,7% in più rispetto all’anno precedente) e controllato con etilometri 1.264.314 persone delle quali 23.800 sanzionate per guida in stato di ebbrezza alcoolica (più 2,2% rispetto al 2018) e 2.156 denunciate perché sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Alla guida bisogna stare attenti non solo per sé ma  anche per gli errori  degli altri.