A Barcellona come matador senza paura

da | Ago 6, 2020 | Calcio Napoli, Primo piano

E allora Vamos tutti, purtroppo solo con la testa e con il cuore, al Camp Nou, con l’orgoglio e la forza della squadra che ha tolto 4 punti al Liverpool nel girone eliminatorio ed è ancora imbattuta in Champions. Vamos a giocarcela questa partita, come matador senza paura nel silenzio assordante di un’Arena che è un monumento e che magari darà sensazioni forti e strane senza gli “Olè” del pubblico.

Giochiamocela con attenzione e con giudizio ma senza complessi di inferiorità tecnica e di fatturato questa partita di ritorno contro “IL” Barcellona, con l’articolo determinativo e non quello indeterminato con cui molti addetti ai lavori hanno voluto sottolineare lo stato di attuale crisi del club con Messi e della squadra con il suo allenatore,Setien. Ma sarà vero? Le uniche verità sono che mancheranno alcuni giocatori fondamentali come Vidal, Busquets e Arthur ma che il Barcellona e i suoi giocatori sono abituati a vincere e a dare il meglio di sé nelle occasioni importanti e impossibili. Ricordate la rimonta al Psg con il 6-1 rifilato ai francesi all’ultimo respiro dopo che all’andata Cavani e compagni avevano stravinto 4-0? Che gara ha preparato Gattuso? Sarà una partita solo tattica quella del Napoli per frenare l’impeto catalano o il Barcellona vorrà subito imporre i suoi ritmi e la sua “forza” tecnica e mentale per impaurire gli azzurri e fare del Napoli il toro da “matare” subito infilandogli quanto prima un paio di banderillas prima del colpo finale? E se il Napoli optasse per una difesa leggermente più alta, disposta ai trenta metri, per essere squadra di movimento, più attiva, reattiva e pronta a lanciare il contropiede letale? Tutto può essere. Il 4-3-3 catalano è di sicuro molto più verticale e rapido di quello del Napoli e sugli esterni Semedo e Jordi Alba sono frecce velocissime e velenosissime se non adeguatamente controllate. Ma sono anche giocatori, come molti altri del Barca’, che lasciano campo aperto se sai muoverti, e con la loro difesa alta, Mertens, Zielinski, Fabian e Insigne, se dovesse recuperare al 110%, potrebbero trovare varchi insperati per presentarsi davanti a Ter Stegen. Terminato il week end di vacanze…mentali che la squadra s’è regalato dopo la vittoria in Coppa Italia, la certezza dell’Europa League e l’impossibilità quasi aritmetica di raggiungere il quarto posto, Gattuso e gli azzurri hanno ripreso le sane abitudini di giocare per vincere senza risparmiare gambe e cervello. Contro la Lazio sono state le prove generali per Barcellona. Squadra corta, tirata a molla per fiondarsi subito in ripartenza, con una difesa su due linee strette e raddoppi di marcature, pressing nella propria trequarti o giù di lì, per non farsi schiacciare dai palleggiatori blaugrana e non far ragionare l’avversario utilizzando un giro palla accorto, da velocizzare il più possibile per trovare qualche smagliatura nella abbastanza larga maglia difensiva spagnola.

L’impegno di Gattuso, d’altra parte, sin dal suo arrivo è stato ed è quello di dare, di trasferire al Napoli la mentalità e la voglia di puntare in alto attraverso un lavoro continuo fatto di sacrificio e umiltà. Ancelotti, diamogliene atto, c’era riuscito solo in parte e solo in Europa. Gattuso, al suo secondo impatto con la Champions, deve riprendere e ampliare il discorso del suo “maestro” -ipse dixit- dando però alla squadra quel coraggio, quell’ambizione a voler diventare “grande” con la grinta, la tenacia e la rabbia agonistica che sono mancate ad Ancelotti “leader calmo”….

La trasferta di Barcellona, perciò, anche per Gattuso deve rappresentare e viverla come un esame, il primo, di una serie che, speriamo per lui e la squadra, lunga e vincente.

Contro Messi, Griezman e Suarez, De Jong, Piquè e Rakitic, servirà segnare almeno un gol e non prenderne o segnarne due e pareggiare. Ma contro i “mostri” blaugrana inutile fare calcoli, molto meglio rimanere concentrati e tenere testa e gambe ben salde senza tremare. Magari osando il giusto per far capire a Messi e compagni che questo Napoli è già squadra europea e che Lisbona non è solo un… sogno. Certo, con due risultati a disposizione su tre è il Barcellona ad essere favorito anche sotto l’aspetto statistico ma il calcio, nella sua imprevedibilità, in novanta minuti è capace di smentire pronostici e sovvertire anche i valori tecnici in campo che sono tutti a favore del Barcellona. Servirà un Napoli come quello di Benitez che ammirammo a Wolsfburg o quello più recente di Ancelotti prima a Parigi contro il Psg, poi a Liverpool e Salisburgo. Sarà comunque una meravigliosa serata di sport, sperando che sia da… sogno per il popolo azzurro. Sarà comunque, anche senza pubblico, un grande spettacolo. Godiamocelo tutto, tifando Napoli e soprattutto pensando già al Napoli che verrà!

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto, il toro alla fine deve cedere alla furia di Osimhen che la risolve con uno stacco perentorio, azzurri a punteggio pieno dopo 8 giornate. Magico Napoli - Inizio della partita molto equilibrato, per l'ottimo schieramento tattico di entrambe...

Napoli, adesso infilza il Toro

Napoli, adesso infilza il Toro

Il match con i granata per continuare la serie positiva e magari allungare ancora sulle inseguitrici A caccia dell’ottava meraviglia, il Napoli, nell’arena del Maradona cercherà di matare un Toro sempre difficile da battere. È ancora vivo il ricordo della partita...

La paura del vaccino? È irrazionale

La paura del vaccino? È irrazionale

di Alberto Vito * La contrapposizione del pensiero tra chi valuta la profilassi come una salvezza e chi è perplesso Nel nostro Paese è iniziata la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid per le persone “fragili”, affette da patologie importanti, e a...

Non spaventate l’aggressore!

Non spaventate l’aggressore!

Criminalità “diffusa” e camorristica. Troppi giovani tra le vittime. È emergenza armi ed educativa Qualora vi aggredisse un uomo armato, state attenti a non spaventarlo, perché magari non ha alcuna intenzione di sparare ma, se fate qualche gesto che potrebbe...

Napoli, lavora e sogna!

Napoli, lavora e sogna!

Spalletti ha rivitalizzato un ambiente che sembrava in piena crisi dopo il Verona Convinto e determinato, diretto come mai e con il suo sguardo, a tratti luciferino, Luciano Spalletti si era presentato così da allenatore di un Napoli dell’anno zero dopo la delusione...

La missione del nuovo sindaco

La missione del nuovo sindaco

Tutti i compiti di Manfredi per riparare dieci anni di guasti Come sempre accade quando ci si appresta a scrivere un articolo affiora la necessità di riordinare preliminarmente le idee, prima di passare a “mettere penna su carta”. Ma mai come in questa circostanza...

Manfredi, vittoria annunciata. E c’è un perché

Manfredi, vittoria annunciata. E c’è un perché

Spentosi l’entusiasmo per la schiacciante vittoria di Gaetano Manfredi, neo sindaco di Napoli, appare opportuna, per non dire obbligatoria, una riflessione più serena sull’esito della competizione elettorale. Sine ira ac studio, avrebbe detto Tacito. Quindi più...

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti, al Maradona gli azzurri non riescono, in dieci, a contenere lo Spartak Mosca, finisce 2-3 ma tutto è ancora possibile. Prima caduta - Ottima partenza per il Napoli che impiega solo 11 secondi per passare in vantaggio,...

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari finisce 2 a 0, azzurri nuovamente primi in classifica e sesta vittoria consecutiva su sei giornate di campionato, Osimhen la sblocca poi è lui stesso a procurarsi il rigore nel secondo tempo, trasformato da Insigne per il 2 a 0 finale. Napoli Cagliari...

Allarme Covid nelle scuole

Allarme Covid nelle scuole

In una settimana 47 contagi negli istituti superiori Quattro morti e 348 positivi: sono i dati dell’ultimo giorno (venerdì 24 settembre) di rilevazione dell’andamento dell’emergenza Covid-19 in Campania. Dati che indicano che l’indice di contagio resta stabile al...

Il voto? Ecco come andrà a finire

Il voto? Ecco come andrà a finire

Il candidato Manfredi è favorito nella corsa alla poltrona di sindaco… grazie al reddito di cittadinanza A Napoli, com’è noto, si vota il prossimo 3 ottobre per scegliere il nuovo sindaco, che governerà la città dopo dieci anni di disastrosa gestione di de Magistris....

Napoli: che sorpresa!

Napoli: che sorpresa!

Grande inizio di stagione. E i tifosi tornano a seguire la squadra con passione Dopo appena cinque giornate di campionato è pericoloso azzardare pronostici soprattutto in chiave partenopea, ma in generale si può affermare che le previsioni della vigilia secondo cui la...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te