Gattuso e il Napoli di ieri, oggi e… domani

da | Lug 29, 2020 | Calcio Napoli

Meglio, molto meglio delle ultime prestazioni il Napoli, ma questa volta è mancato il risultato. Non si può avere tutto dalla vita, è vero, ma è meglio l’uovo oggi o la gallina domani?… Perché dopo la gara contro l’Inter, persa, se vogliamo, anche un tantino immeritatamente, la domanda da porsi è questa: Meglio pensare e puntare tutto sul Barcellona o cominciare a ragionare un po’ di più sul futuro della squadra nella prossima stagione? Le due cose, sia chiaro, non sono in contrasto tra loro, però ci sono aspetti non proprio positivi dal punto di vista prettamente tattico che la notte di San Siro  ha confermato, così come qualcosa di buono ha detto sul piano dell’impegno e di una maggiore attenzione in generale, in una partita che se aveva poco da dire in termini di classifica e risultato, era la penultima prova generale prima della sfida del Nou Camp. Un Napoli che ha tenuto bene il campo e che dopo essersi fatto uccellare da D’Ambrosio per l’ennesimo errore prima individuale (Mario Rui, ndr) poi di reparto (difesa che si schiaccia troppo verso la porta), è diventato il padrone della gara costringendo Handanovic agli straordinari con almeno due parate decisive su Zielinski e Politano e andando vicino al gol con Insigne e Elmas, murati in angolo dalla maginot neroazzurra. Mancano solo gli ultimi novanta minuti al temine del campionato e Napoli-Lazio diventa anche l’ultimo impegno di una certa difficoltà prima del Barcellona. Già contro l’Inter s’è vista una squadra più attenta, tonica e decisa che pur in …10 – Milik era un “portoghese” in campo avendo assistito alla gara da… spettatore pagato e non pagante-, ha giocato un calcio lineare, come al solito un tantino elementare ma con la giusta velocità, in talune occasioni, per creare difficoltà alla retroguardia di Conte. La gara è scivolata via piacevole, senza tatticismi esasperati e su ritmi discreti ai quali, ogni tanto, la squadra di Gattuso ha dato una accelerata quasi a provare il “motore” per Barcellona.

Nel dopo partita, Rino Gattuso ha detto che a questa squadra “che s’è un po’ spenta dopo la Coppa Italia”, serve soprattutto l’Anima. Ora, non voglio scomodare Ron e la sua meravigliosa canzone dall’omonimo titolo, ma mi permetto di dire che, calcisticamente parlando, “l’Anima è una parola, non un concetto” e che non è normale vederla sul campo se prima non ci sono doti mentali, fisiche e tattiche come idee, concentrazione, velocità, gamba e ordine per tutta la durata della gara. A Milano qualcosina del genere s’è intravista più che vista ma tocca ora a Gattuso far quadrare il cerchio, non solo per Barcellona ma per il futuro della “sua” squadra, tecnicamente, agonisticamente ma soprattutto tatticamente. Perché  di una cosa sono certo: Al Nou Camp gli azzurri daranno e faranno il massimo, anima compresa, ma ci vorrà il miglior Gattuso, tecnico giovane e “in progress”, per preparare la partita “quasi” perfetta da far giocare ai suoi e aiutarli a leggerla e interpretarla nel modo giusto.

Anche contro l’ Inter, infatti, si sono visti errori che sembrano quasi connaturati ai “geni” di questa squadra, ereditati da Ancelotti ma, diciamolo, in parte anche da Sarri. Uscita dalla difesa con grandi difficoltà se l’avversario viene a pressare più alto, difficoltà sulle seconde palle, squadra che se si allunga pericolosamente in avanti spesso perde i riferimenti a centrocampo e di conseguenza lascia la difesa senza coperture preventive, concedendo agli avversari spazio e tempi di gioco per ripartenze letali, senza sapere o riuscire a intervenire con cattiveria con un fallo tattico o con una chiusura difensiva alta e non rinculando e schiacciandosi verso la porta. Il gol di Lautaro Martinez, partenza palla al piede da metà campo, sgroppata di quasi 40 metri e tiro vincente da oltre 30 metri ( Meret non potevi fare di più…?), sarà bene che Gattuso lo faccia vedere e rivedere agli azzurri. Perché se l’Inter ha buoni giocatori, tecnicamente validi, ma è soprattutto squadra potente che della fisicità, come vuole Conte, fa la sua arma principe, il Barcellona, meno fisico, ha palleggiatori eccellenti che con i movimenti dei suoi centrocampisti e degli esterni sono in grado di arrivare al tiro o di liberare Massi e Suarez facendo finire fuori giri l’intera impalcatura difensiva programmata da Gattuso.

Anche per questo motivo la gara del San Paolo contro la Lazio sarà bene che il tecnico la faccia giocare secondo gli stessi criteri tattici e di gioco con cui proverà a giocare a Barcellona. Fermo restando il concetto che il tecnico abbia già valutato e guardato oltre la sfida spagnola per capire dove e come intervenire sul “suo” Napoli della prossima stagione, per farne una squadra nuovamente e mentalmente competitiva.

Con ciò ci auguriamo che Gattuso e i suoi incontrino…l’Anima già sabato sera. E che Questa, “prima che voli via” faccia al tecnico e agli azzurri la “cortesia” di trovare un posto anche per loro a Lisbona. Intanto sabato in un San Paolo deserto, un ragazzo di Torre Annunziata potrebbe diventare il nuovo recordman di reti segnate in un campionato, togliendo il primato a quell’ Higuain, traditor “scortese” di una maglia e del suo popolo. Da un traditore in azzurro, ad un azzurro “tradito” – da de Laurentiis e le sue manie anti-procuratori- che avrebbe voluto indossare la maglia azzurra, che ha Napoli nel cuore e nella sua città ideale potrebbe trovare un record storico e magari vincere anche la “Scarpa d’oro” che un italiano non vince dal 2007, l’ultimo fu Totti. E quale napoletano, oggi e sabato, non tiferà per Ciro contro il record del Pipita?

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli, 4-0 alla Lazio e primato solitario in classifica, Zielinski apre le marcature, poi Dries Ciro Mertens firma una straordinaria doppietta, poi Ruiz mette il sigillo nel secondo tempo. Nella notte per Diego riparte il Napoli -...

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca, contro lo Spartak finisce 2-1, gli azzurri si riscaldano nel secondo tempo ma non riescono a recuperare il risultato. Napoli gelido a Mosca, nel pomeriggio freddo della partita contro lo Spartak, gli azzurri non si rialzano e incassano la...

Napoli: stop a San Siro, la spunta l’Inter

Napoli: stop a San Siro, la spunta l’Inter

Napoli: stop a San Siro, la spunta l'Inter per 3-2. Azzurri in vantaggio con Zielinski ma si fanno rimontare dai padroni di casa, sul 3 a 1 entra Mertens che riapre la partita e sfiora il clamoroso pareggio allo scadere. Napoli: stop a San Siro, la squadra di...

DeLa-Insigne: c’eravamo tanto amati(?)

DeLa-Insigne: c’eravamo tanto amati(?)

La proposta di rinnovo al ribasso del patron del Napoli sembra un invito a chiudere dodici anni di storia Che futuro ci sarà per Lorenzo Insigne? Cosa sarà del condottiero della nazionale, leader e capitano del Napoli? Dopo il pareggio con il Verona e il flop con la...

Covid, allarme in casa Napoli: Demme è positivo

Covid, allarme in casa Napoli: Demme è positivo

Torna l’allarme Covid in casa Napoli. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, dopo il consueto giro di tamponi della giornata di ieri,  Diego Demme sarebbe risultato positivo e attualmente asintomatico. Il centrocampista tedesco è già in isolamento...

Napoli-Verona, è ancora pari…

Napoli-Verona, è ancora pari…

Napoli-Verona è ancora pari al Maradona, al gol di Simeone risponde Di Lorenzo, non basta l'assedio del Napoli per scardinare la difesa avversaria. Napoli-Verona, è la partita del ritorno dei gruppi organizzati, almeno quelli della curva A, ma è anche la partita che...

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per…

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per…

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per conquistare la vetta. Dopo il vantaggio dei padroni di casa con Emreli, nel secondo tempo Zielinski e Mertens la ribaltano su due calci di rigore, poi Lozano e un bellissimo gol di Ounas fissano il punteggio sull'1-4. Rimonta a...

Il derby lo decide Zielinski

Il derby lo decide Zielinski

Salernitana ko. Nonostante una prestazione non delle migliori da parte del Napoli, la decima vittoria è servita Derby che mancava da tantissimo in serie A, quella tra le due campane Napoli e Salernitana è una partita che presenta importanti riscontri per chi si...

Il Napoli riparte, Bologna ko

Il Napoli riparte, Bologna ko

Il Napoli riparte dopo il pareggio di Roma, Bologna ko sotto i colpi di Fabian Ruiz, gol bellissimo e Insigne, doppietta su rigore. Il Napoli riparte - Ripartire e riprendere la marcia vincente, questo è l'obbiettivo della serata dei ragazzi di Spalletti, il Milan con...

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto

Magico Napoli otto su otto, il toro alla fine deve cedere alla furia di Osimhen che la risolve con uno stacco perentorio, azzurri a punteggio pieno dopo 8 giornate. Magico Napoli - Inizio della partita molto equilibrato, per l'ottimo schieramento tattico di entrambe...

Napoli, adesso infilza il Toro

Napoli, adesso infilza il Toro

Il match con i granata per continuare la serie positiva e magari allungare ancora sulle inseguitrici A caccia dell’ottava meraviglia, il Napoli, nell’arena del Maradona cercherà di matare un Toro sempre difficile da battere. È ancora vivo il ricordo della partita...

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti

Prima caduta per il Napoli di Spalletti, al Maradona gli azzurri non riescono, in dieci, a contenere lo Spartak Mosca, finisce 2-3 ma tutto è ancora possibile. Prima caduta - Ottima partenza per il Napoli che impiega solo 11 secondi per passare in vantaggio,...

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari: 2-0 sesta vittoria consecutiva

Napoli Cagliari finisce 2 a 0, azzurri nuovamente primi in classifica e sesta vittoria consecutiva su sei giornate di campionato, Osimhen la sblocca poi è lui stesso a procurarsi il rigore nel secondo tempo, trasformato da Insigne per il 2 a 0 finale. Napoli Cagliari...

Napoli: che sorpresa!

Napoli: che sorpresa!

Grande inizio di stagione. E i tifosi tornano a seguire la squadra con passione Dopo appena cinque giornate di campionato è pericoloso azzardare pronostici soprattutto in chiave partenopea, ma in generale si può affermare che le previsioni della vigilia secondo cui la...

Poker bis, il Napoli affonda anche la Samp

Poker bis, il Napoli affonda anche la Samp

Poker bis, il Napoli affonda anche la Sampdoria, Osimhen incontenibile firma una doppietta, doppio assist di Insigne e Lozano, Ruiz raddoppia mentre il sigillo è di Zielinski. Cinque vittorie su cinque e azzurri primi a punteggio pieno. Poker bis - Seconda vittoria...

Un Napoli spettacolare vola in testa alla classifica

Un Napoli spettacolare vola in testa alla classifica

Napoli spettacolare, 4 gol all'Udinese nella Dacia Arena, Osimhen e Rrahmani nel primo tempo, Koulibaly e Lozano per il tris e il poker nella ripresa, unica squadra a punteggio pieno. Napoli spettacolare - Chiamato all'ennesima vittoria in campionato, per conquistare...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te