Bologna-Napoli finisce in parità, buon primo tempo degli azzurri che all’intervallo sono in vantaggio grazie a un gol di Manolas, ma nella ripresa vanno in affanno e prima subiscono il pari dal Bologna con un gol di Barrow e poi rischiano di perderla nel finale.

Nulla più da chiedere al campionato, a 5 partite dalla fine il quarto posto è anche matematicamente svanito, probabilmente anche questa è una delle motivazioni, oltre al caldo, agli impegni ravvicinati e all’assenza di pubblico che ha portato i ragazzi di Gattuso a disputare un secondo tempo al Dall’Ara da dimenticare. Rino si presenta contro il Bologna, reduce dal pareggio con il Milan al San Paolo, con ben 8 cambi rispetto alla precedente partita, in attacco si rivede titolare Lozano, fiducia anche al partente Milik che non riesce mai ad incidere sulla gara, Politano titolare al posto di Callejon, mentre al centro campo ritorna Demme con Zielinski ed Elmas, in difesa non gioca Koulibaly e a completare la coppia centrale con Maksimovic c’è Manolas, fuori Mario Rui e dentro Hysaj con la conferma di Di Lorenzo e in porta torna Meret. Forse anche i troppi cambi sono la spiegazione di una così netta differenza di prestazione tra i due tempi di gioco, i primi 45 minuti giocati a buon ritmo con un Napoli che inizialmente subisce il pressing dei ragazzi di Mihajlovic, ma ben presto gli azzurri prendono le misure degli avversari eludendo il pressing e iniziando a comandare il gioco. Il gol arriva su calcio d’angolo, ottima la battuta di Politano che pesca a centro area Manolas che anticipa Tomiyasu e porta in vantaggio i partenopei. Dopo il gol gli azzurri sembrano sottovalutare l’avversario, creando poco e limitandosi a giocare senza affannarsi più di tanto, spesso lasciando un lungo possesso palla agli al Bologna che arriva a segnare un gol con Mbaye, ma il Var annulla per fuorigioco. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

Nella ripresa il Napoli appare stanco, il Bologna annusa l’impresa e si impegna molto di più, nonostante l’inerzia della partita sia a favore dei padroni di casa, i pericoli per la porta di Meret non incidono sul risultato, al 66esimo viene annullato un altro gol al Bologna, questa volta a segnare è Palacio, ma il Var annulla per fuorigioco millimetrico. La partita scorre via con gli azzurri che sembrano anche stanchi, Gattuso corre ai ripari inserendo i “titolari”, è il turno di Insigne e Callejon nella prima richiesta di cambi, Mertens e Fabian Ruiz nella seconda ed Allan nella terza, ma anche i cambi non danno la giusta scossa alla squadra che al minuto 80 si vede raggiungere sul pari sa Barrow, l’attaccante di Mihajlovic viene servito con precisione da Soriano, controllo ad eludere l’intervento di Manolas e tiro all’angolino basso alla destra di Meret che nulla può. Ci si aspetta una reazione del Napoli che non arriva, anzi a pochi minuti dalla fine gli azzuri sono fortunati su un tiro di Danilo che colpisce il palo, con Meret che non ci sarebbe arrivato. Nel conteggio delle occasioni, il Bologna avrebbe meritato la vittoria, troppo poco quello fatto dal Napoli per portarla a casa, ma è ovvio che con altri obiettivi, con altre motivazioni si sarebbe vista tutta un’altra partita, certo è che nel prossimo allenamento le urla di Gattuso si sentiranno parecchio lontane.