De Magistris: “La ripresa è dura, ma Napoli è viva, c’è e si vede”

da | Lug 6, 2020 | Cronaca

“La ripresa a Napoli è dura, ma c’è e si vede. Si sta facendo un grandissimo lavoro, tra moltissime difficoltà. Sempre in attesa che il Governo intervenga come da impegni presi. Mentre a Roma si discute in eterno, nella trincea si lotta senza più munizioni, con le mani nude. Se aspettate il cadavere sociale, economico e politico, sappiate che venderemo cara la pelle della nostra gente”. Lo scrive il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris

“Oggi – prosegue il sindaco – voglio dare alcune notizie che danno il segno della città in movimento:

– Abbattuta la Vela verde, proseguiamo regolarmente con il cronoprogramma. Dedico il crollo del simbolo di Gomorra all’emblema del comitato di lotta: Vittorio Passeggio che con il suo megafono incitava alla ribellione contro le ingiustizie sociali.
– Entra nel vivo anche la bonifica di Bagnoli con la rimozione dell’eternit, la parte più consistente dell’inquinamento ambientale.
– Tra qualche giorno iniziamo le prove sulla linea 1 del nuovo treno della metro.
– Stanno arrivando i nuovi autobus ANM.
– Sono ripartiti tantissimi cantieri in città: piazza Mercato quasi finita, per fare un esempio, ed a breve inizio del rifacimento di strade dissestate da anni, come via Nuova del Campo.
– Stiamo lavorando, con poche risorse ma tanto impegno, per migliorare decoro e verde. Con l’aiuto della gente andremo ancora più veloci. Tra qualche giorno in funzione ulteriori nuove spazzatrici ASIA.
– Questa estate pagheremo anche tutti i creditori del Comune di Napoli, azzerando i ritardi e dando respiro eccezionale all’economia della città.
– Entra nel vivo il nostro programma, ai tempi della pandemia, di estate a Napoli, tantissima cultura e forte impegno sociale. Spazi occupati dall’arte e beni comuni al servizio della rinascita. Il fermento si vede sempre di più in città.

Napoli è viva, antidepressiva, resiste contro le sofferenze, cura le ferite con la solidarietà sociale, città in cui venire per capire come si affronta questo presente così duro con la filosofia napoletana e la visione di un popolo che le ha viste tante e non si arrenderà mai. Napoli – conclude il sindaco – la città di Partenope: dove corpo, anima e cuore riserbano il segreto della vita contro la morte”.

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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