Napoli – Roma, il derby del riscatto

da | Lug 4, 2020 | Calcio Napoli, Primo piano

Derby del Sud sotto le stelle di Fuorigrotta, ma in tono minore. La sconfitta di entrambe le squadre, la Roma in casa contro l’Udinese, il Napoli a Bergamo contro l’Atalanta, hanno definitivamente affossato le speranze di riacciuffare i bergamaschi al quarto posto. La gara di domani sera, perciò, si carica di tensione e di grande attesa da ambo le parti. Urge per entrambe il riscatto immediato. Il Napoli può puntare all’aggancio in classifica, la Roma spera di mantenere l’esiguo vantaggio di 3 punti. Per gli azzurri occorre ripartire e tornare a essere la squadra attenta, brillante e concreta di prima della gara contro gli orobici.

La Roma deve dimostrare che i due k.o. consecutivi sono frutto di episodi anche sfortunati e che le vicende societarie non hanno condizionato negativamente Fonseca e la sua truppa. Se possibile, i giallorossi contro l’Udinese hanno fatto persino peggio della gara contro il Milan. Impossibile da commentare la “follia” di Perotti, impossibile da spiegare la partita contro i friulani che si sono visti annullare ben tre reti. La squadra è apparsa scarica nelle gambe e vuota nella testa e nelle idee, anche di un Fonseca che non sembra più essere l’unica certezza di una società che davvero non ne ha più nessuna. Dzeko, il vero salvatore di questa squadra, con i suoi 33 anni è costretto a tirare il fiato ogni tanto, e Kalinic, suo sostituto, non vede la porta ormai da tempo.

Contro il Napoli ritorneranno, oltre al centravanti, anche Veretout e Pellegrini, ma basteranno questi innesti per ridare ai giallorossi grinta, motivazioni e voglia di lottare che all’Olimpico sono svanite sotto i colpi di un’Udinese apparsa più organizzata e decisa nel voler strappare un risultato positivo? Il Napoli dal canto suo, dopo lo stop con l’Atalanta, che si è confermata una splendida realtà del calcio italiano, deve ritornare a essere umile, laborioso, concreto. Dopo la sconfitta Gattuso non  ha cercato alibi. Buon segno. In troppi, all’Azzurri d’Italia, hanno mostrato di essere stanchi e affaticati atleticamente e, a un certo punto del secondo tempo, anche mentalmente.

Non era facile star dietro a una squadra che nella ripresa ha stroncato il Napoli sul piano tattico e atletico. Abbandonati i sogni Champions, e dato l’addio definitivo a quella trentina di milioni che avrebbe garantito il quarto posto, Napoli e Roma si ritroveranno a giocarsi una quinta piazza che concretamente significa poco, ma è pur sempre un piazzamento di prestigio per due società che sono da anni in pianta stabile nell’alta classifica.

Gattuso riproporrà una squadra corta, riflessiva, capace di adattarsi a un avversario che cercherà il rilancio in un derby seppure figlio di un dio minore del calcio. Sarà 4-3-3 col tridente sarriano per il tecnico di Corigliano Calabro, e si metterà a specchio Paulo Fonseca, o preferirà un 4-2-3-1 per trovare spazi importanti tra le linee di centrocampo e di difesa del Napoli? Per ora, se è certificata la regressione della Roma, è tutta da verificare la crescita della continuità e della concretezza di questo Napoli che a Bergamo, subiti i gol, si è arreso senza quasi lottare. Il caldo, le gare a distanza di tre giorni, il lunghissimo stop, possono stravolgere i valori delle squadre e i risultati.
D’altra parte vincono senza strabiliare anche Juve Lazio e Inter.

La Roma, incerottata e confusa di questi tempi, arriva perciò a Fuorigrotta per misurare la “temperatura” della squadra azzurra dopo la sconfitta di Bergamo. Dimenticare l’Atalanta è d’obbligo. Ma anche prodezze e successi precedenti. Domani, anzi domenica sera, è un altro giorno. Difficile e impegnativo sia per gli azzurri che per i giallorossi. Il possesso del centrocampo sarà determinante anche più di Dzeko e di Mertens. Demme contro Veretout. Cristante e Zaniolo contro Zielinski e Fabian, le chiavi decisive di una sfida sempre intrigante. Prenderà il sopravvento chi avrà più cuore, gamba e voglia. E tra Gattuso e Fonseca chi sarà il tecnico che tirerà fuori il “coniglio vincente”. Il quarto posto è andato. Amen. Resta l’orgoglio di voler vincere una sfida che si annuncia allo spasimo e magari con tanti gol, quelli che sono mancati al Napoli di Bergamo. Bella lotta. A Bergamo, se vi va, diciamo che si è scherzato… Contro la Roma si rifà sul serio. L’aggancio al quinto posto per Gattuso, partito dalla nona posizione, sarebbe già tanto. Come i rimpianti per una rincorsa impossibile.

E servono sempre terzino e centrale di difesa

E servono sempre terzino e centrale di difesa

L’arrivo del solo Tuanzebe non ha risolto i problemi strutturali dell’organico degli azzurri Nel momento di maggior fulgore, dopo le otto vittorie consecutive ad inizio di campionato, osservatori e tifosi, sull’onda dell’entusiasmo, avevano già indicato il Napoli...

Napoli, un futuro da inventare

Napoli, un futuro da inventare

I vuoti del Maradona non dipendono solo dal Covid.Tifosi sempre più spaesati e meno innamorati Un giorno, neanche tanto all’improvviso, sembra che l’amore dei tifosi azzurri per la loro squadra sia evaporato in modo pressochè totale e definitivo. L’avvio di Insigne,...

Riapre la chiesa di Portosalvo

Riapre la chiesa di Portosalvo

Odissea verso la conclusione: l’evento in primavera. Visita “segreta” del cardinale Finalmente verso una conclusione positiva la tormentata vicenda della cinquecentesca chiesa di Santa Maria di Portosalvo: la chiesetta “dei marinai”, a due passi dal Porto...

Un lungomare non liberato

Un lungomare non liberato

Manfredi ha deciso: sarà portato a termine il vecchio progetto di De Magistris. Un’occasione sprecata De Magistris ai tempi d’oro della bandana lo aveva innalzato a simbolo della sua rivoluzione. All’improvviso, dalla mattina alla sera, chiuse al traffico via...

Monumentale off limits, zona pericolosa

Monumentale off limits, zona pericolosa

Dopo il crollo del 5 gennaio ampliata l’area del sequestro. Salme esposte alle intemperie Morti ancora senza nome, strazio dei familiari e cimitero ancora off limits in conseguenza del crollo del 5 gennaio. Slitta a data da destinarsi la riapertura del cimitero...

Ounas fermo: indagini sul suo cuore

Ounas fermo: indagini sul suo cuore

Problemi al cuore per Adam Ounas, folletto azzurro che è rientrato dalla Coppa d’Africa ma non sarà a disposizione di Luciano Spalletti. Il commissario tecnico dell’Algeria, Djamel Belmadi, all’indomani dell’eliminazione dalla Coppa d’Africa ha spiegato che il...

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona, dopo tre sconfitte consecutive tra le mura amiche, gli azzurri battono la Sampdoria per 1-0 grazie al gol di Petagna.   Il Napoli ritorna a sorridere - Stadio desolatamente deserto, pocchissimi i sostenitori per questa...

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti - Petagna titolare e una squadra predisposta all'attesa e al contropiede: cosi il tecnico ha vinto il big match con il Milan. E sul gol di Kessie... La mossa di Spalletti - Nella gelida Milano, il Napoli di Spalletti ridimensionato dalle...

I due miracoli di Spalletti

I due miracoli di Spalletti

Rrahmani e Lobotka: Gattuso li aveva ignorati e sembravano due giocatori persi alla causa del Napoli (e di Adl) Rino Gattuso a Napoli non è stato fortunato. In fondo all’ultima giornata di campionato per un misero gol ha perso il quarto posto e la qualificazione...

Maresca: “Scelgo l’impegno”

Maresca: “Scelgo l’impegno”

L’ex candidato sindaco a capo dell’opposizione è da poco tornato a rivestire anche il ruolo di giudice Dopo la sconfitta alle amministrative di Napoli il magistrato Catello Maresca è da poco rientrato in servizio con funzione di giudice di Corte d’Appello a...

Da gennaio inizia lo sprint finale

Da gennaio inizia lo sprint finale

Le due ultime partite di andata contro Milan e Spezia possono rilanciare gli azzurri in vista del ritorno Dopo 17 giornate l’attuale classifica del massimo campionato crea non poco disagio e scompiglio nella testa di coloro che, addetti ai lavori, giornalisti e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te