Tumori della pelle raddoppiati in vent’anni. 1500 l’anno i pazienti ‘difficili’ che oggi si possono curare senza bisturi

da | Lug 1, 2020 | Salute

Un italiano su tre: a tanti nel corso della vita verrà diagnosticato un carcinoma basocellulare della cute, il tumore della pelle più frequente con 64 mila nuovi casi ogni anno. Ed è più che raddoppiata in 20 anni l’incidenza del carcinoma cutaneo a cellule squamose, che con 19 mila casi l’anno è il secondo tumore della pelle più comune. Sono i due tumori della pelle più comuni, ma in pochi li conoscono e così, anche se in entrambi i casi il 95-99% dei pazienti guarisce con l’intervento chirurgico, tuttora non mancano casi più complessi dovuti spesso proprio a diagnosi tardive. Così per 1500 italiani all’anno il bisturi non è una strada percorribile perché i tumori sono in zone come palpebre, naso, orecchie dove l’intervento sarebbe troppo demolitivo o deturpante, oppure perché il carcinoma è in stadio già avanzato o metastatico. La prevenzione, che passa da un’esposizione limitata al sole e dall’uso costante di filtri solari con fattore di protezione da 30 in su da riapplicare ogni 2 ore, resta perciò fondamentale: proprio per spiegare a pazienti e cittadini come proteggersi Fondazione AIOM ha pubblicato, con il contributo educazionale di Sanofi, due Quaderni Informativi sul carcinoma cutaneo a cellule squamose e sul carcinoma cutaneo basocellulare, che spiegano in maniera semplice e completa i fattori di rischio, come si esegue la diagnosi e quali sono i trattamenti a disposizione. Le ultime novità terapeutiche portano infatti concrete speranze di una completa guarigione anche per i casi più difficili: è stata approvata da AIFA nelle scorse settimane la rimborsabilità per cemiplimab, un’immunoterapia specifica facile da seguire e ben tollerata che per la prima volta consente la regressione o, in alcuni casi, la guarigione del carcinoma cutaneo a cellule squamose anche nei casi più complessi, localmente avanzati o metastatici, che non è possibile trattare con la chirurgia.

Da poco è inoltre disponibile una terapia somministrabile per via orale e ben tollerata anche per i carcinomi basocellulari localmente avanzati. I due Quaderni saranno disponibili da domani sul sito www.fondazioneaiom.it, dove si potrà rivedere anche la loro presentazione di oggi nell’area dedicata a Fondazione AIOM TV.“Il carcinoma cutaneo a cellule squamose è il secondo tumore della pelle più frequente dopo il carcinoma basocellulare: l’incidenza è in aumento e negli ultimi vent’anni è più che raddoppiata – afferma Stefania Gori, Presidente di Fondazione AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, Negrar di Valpolicella – Colpisce soprattutto in età avanzata perché è un tumore che si sviluppa con l’esposizione cronica ai raggi del sole: l’età media dei pazienti è 70 anni ed è più a rischio chi lavora all’aperto e chi ha un fototipo chiaro, con capelli biondi e occhi azzurri. Il Quaderno Informativo nasce per far conoscere ai cittadini questo tumore e come proteggersi, ma anche per sottolineare come oggi sia molto più curabile rispetto al passato anche nelle forme avanzate e metastatiche, peraltro rare”.

 Il carcinoma cutaneo a cellule squamose, si trova nella maggior parte dei casi su aree costantemente esposte al sole, soprattutto il volto e gli avambracci. Si manifesta con lesioni rosa/rossastre nodulari o con ulcerazioni anomale, può essere risolto con l’asportazione chirurgica nel 95% dei casi; nel 5% dei pazienti però viene riconosciuto quando è ormai in stadio avanzato oppure è inoperabile perché l’intervento sarebbe deturpante o provocherebbe danni funzionali, per esempio se si trova su una palpebra.  “L’impatto del carcinoma localmente avanzato o metastatico è visivamente molto elevato, sia a livello psicologico perché i pazienti si isolano per il loro aspetto, sia a livello clinico perché si tratta di un tumore molto aggressivo, nel quale il controllo di malattia non superava di solito pochi mesi (circa 4) – interviene Paola Queirolo, direttore della Struttura di Oncologia Medica del Melanoma, Sarcoma e Tumori Rari all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e Coordinatore Nazionale Linee Guida AIOM Tumori Cutanei Non-Melanoma –. Finora non avevamo armi contro i tumori non operabili, l’immunoterapia specifica con cemiplimab offre invece speranze concrete anche a questi pazienti: il carcinoma cutaneo a cellule squamose risponde infatti molto bene a questo anticorpo anti-PD-1, che ‘sblocca’ la risposta immunitaria del paziente. Si tratta infatti di un tumore che si sviluppa a causa di numerose mutazioni che portano alla comparsa di altrettanti neoantigeni tumorali: rimuovendo il freno al sistema immunitario, la risposta contro il tumore è rapida ed efficace. I dati mostrano che la mediana di ottenimento di una risposta per una regressione del tumore è due mesi, mentre la mediana di una risposta completa per circa il 20% dei pazienti è un anno. Inoltre, la risposta al trattamento, che prevede infusioni endovenose ogni 3 settimane per 2 anni, migliora e aumenta nel tempo. Complessivamente questa terapia fornisce il 75% di controllo clinico del tumore, composto da risposte e stabilizzazioni.La terapia, che si effettua in ambulatorio e non richiede particolari accorgimenti prescrittivi perché prevede una dose fissa, è molto ben tollerata anche nei pazienti più anziani e fragili e in Italia è già stata impiegata con successo su 350 pazienti. “Nella maggior parte dei casi si vede una regressione tumorale dopo le prime 2, 3 somministrazioni e in futuro l’immunoterapia con cemiplimab potrebbe essere impiegata anche per ridurre l’estensione delle masse e renderle operabili; a oggi è approvata per il carcinoma a cellule squamose localmente avanzato o metastatico, pazienti per i quali è la prima scelta terapeutica – osserva Francesco Spagnolo dell’Unità di Oncologia Medica 2, IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, Segretario Linee Guida AIOM Tumori Cutanei Non-Melanoma–. Analoghe, positive novità si sono avute di recente anche per i casi più complessi di carcinoma basocellulare, il tumore cutaneo più frequente ma per fortuna guaribile con l’intervento nel 95% dei pazienti: nelle situazioni più difficili in cui il tumore è localmente esteso oppure inoperabile si può intervenire con farmaci a bersaglio molecolare, vismodegib o sonidegib, che possono essere somministrati per via orale e sono ben tollerati, se gestiti da un team multidisciplinare esperto, anche dai pazienti più anziani e compromessi”. 

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

Esposizione solare: una medicina naturale per adulti e bambini

L’esposizione al sole è fondamentale come medicina naturale sia per grandi che per piccini, ha davvero molti diversi benefici. Pensare solamente che già solo far entrare il sole nelle nostre case dalle finestre la mattina ha un forte potere rigenerante e tonico,...

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Ospedale Monaldi, Impiantato il primo cuore bioartificiale totale

Primo intervento in Europa da quando il dispositivo ha superato la fase di sperimentazione clinica È stato impiantato all’Ospedale Monaldi di Napoli, per la prima volta in Europa dopo la fase di sperimentazione clinica, il primo cuore bioartificiale totale Carmat...

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Sperimentazioni al seno, il Pascale primo centro clinico al mondo

Con oltre 50 protocolli attivi e centinaia di donne arruolate, Michelino de Laurentiis ha aperto nei giorni scorsi due nuovi studi. Unico, ad oggi, a livello internazionale l’Istituto dei tumori di Napoli sperimenterà farmaci innovativi nell’ambito di questi nuovi...

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica in bici: a Marano “la pedalata del cuore”

Domenica 27 giugno si terrà la seconda edizione dell’evento “La pedalata del cuore”. La manifestazione nasce con il chiaro intento di sensibilizzare le persone, incentivando l’attività fisica e promuovendo, nell’occasione, una passeggiata in bicicletta. “Se ascolto il...

Viaggi della speranza? Anche no!

Viaggi della speranza? Anche no!

In tempo di pandemia, in Campania si riscoprono le eccellenze per la cura delle patologie cardiovascolari Nel 2020 si è registrata una diminuzione dei viaggi della speranza verso le regioni del Nord per quel che riguarda gli interventi relativi all’apparato...

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Rischio violenza sui minori, al via corsi per pediatri

Seri conflitti di coppia esacerbati dalla convivenza obbligata, distruzione della routine domestica, insicurezza economica per le famiglie ed ecco che la pandemia può vestire i panni dell’’orco’, costituendo un fardello pesantissimo per bambini e adolescenti. Diversi...

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

Mieloma multiplo, presto un nuovo farmaco al Cardarelli

 I pazienti con mieloma multiplo sono tra i più fragili nei confronti del Covid-19. Non solo perché se contagiati hanno un maggior rischio di andare incontro a complicanze gravi, soprattutto polmoniti, ma anche perché devono spesso recarsi in ospedale per controlli e...

Covid, dolore cronico nel 4% dei pazienti piu gravi

Covid, dolore cronico nel 4% dei pazienti piu gravi

Stanchezza e affanno, ma soprattutto dolori alle articolazioni, ai muscoli, al torace che non passano anche a distanza di settimane o mesi dalla diagnosi di Covid-19: è la sindrome post-coronavirus che si stima riguardi, con almeno un sintomo, fino all’80% dei...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te