Aprirà le porte al pubblico domanilunedì 29 giugno il nuovo Mondadori Bookstore targato Mooks a Napoli: più di seicento metri quadri distribuiti su tre livelli nel cuore del Vomero, al civico 73 di via Luca Giordano, angolo con via Pitloo.


La maxi libreria, naturale fusione ed evoluzione dei due precedenti store, quello di piazza Vanvitelli 10 e quello di via Luca Giordano 158, offrirà un assortimento ancora maggiore e diventerà un punto di riferimento per chi ama i libri, grazie al meglio dell’offerta firmata Mondadori Store: più di sessantamila volumi a disposizione dei clienti, tra bestseller, nuove proposte e titoli di nicchia. Un catalogo ampio e ricercato frutto dell’esperienza e delle scelte dei maestri librai dello store ma soprattutto di un costante processo di co-costruzione con i lettori. Saranno loro i protagonisti di questo nuovo spazio che intende porsi come centro di aggregazione e di stimolo culturale, come luogo da vivere e sperimentare oltre la vendita. Girare tra gli scaffali, perdersi nella lettura sui divanetti gustando un caffè, lavorare ai propri progetti nell’area co-working, partecipare agli incontri con gli autori, gli artisti del panorama musicale o gli youtuber saranno solo alcune delle possibilità che il nuovo Mondadori Bookstore offrirà alla clientela, il tutto in osservanza delle nuove disposizioni anti-Covid, per garantire un’esperienza in piena sicurezza. Un innovativo sistema informatico intelligente collegato anche con l’esterno, infatti, controllerà gli accessi per gestire la capienza massima dello store, assicurando la distanza minima interpersonale e garantendo che tutti i dispositivi di protezione previsti siano adottati.

Cuore pulsante dello store il libro, una sceltache si riflette anche nello stile architettonico: industriale, essenziale, imperfetto, a simboleggiare un cantiere in costante evoluzione, la realtà in perenne mutamento dove i volumi saranno gli unici ed immortali protagonisti, testimoni di questo processo” – spiega Antonio Serpe CEO di Mooks.

“Come ogni progetto che intraprendiamo – aggiunge Serpe – prima lo store di Vanvitelli e poi quello di Giordano con il battesimo del Bed and Book, dietro, c’è sempre una texture con la realtà. L’esperienza del Covid oltre a lasciarci enormi sofferenze, ha punito la nostra arroganza nel credere di poter gestire tutto, a volte a scapito di altri, nel credere di essere degli Highlander pronti a sfidare il futuro. Ed è stata questa presa di coscienza a spingerci a realizzare un progetto architettonico diverso da quello concepito originariamente, e totalmente diverso dalle due librerie precedenti ma anche da tutte le altre: una libreria simbolo di rinascita, espressione del dramma dell’attualità, una libreria cantiere, con rifiniture volutamente imperfette o a volte inesistenti, a testimonianza che ciò che ci circonda è in continua trasformazione, è insieme mutamento e invecchiamento, soggetto al tempo e all’usura, ma il vissuto, il contenuto rimane immortale, proprio come le pagine di un buon libro”.
Tutto il design esprime allora l’imperfezione per far risaltare l’immortalità dell’inchiostro. Anche questa volta gli arredi sono stati realizzati dai maestri falegnami Coppola, partner consolidati del progetto Mooks: “Con loro – annuncia Serpe – stiamo già lavorando a due nuove aperture di Bed and Book sul modello architettonico di quello realizzato a via Luca Giordano 158, che enormi soddisfazioni continua a darci, soprattutto a livello internazionale”.

Sul suo rapporto con il territorio e i libri aggiunge infine: “È un legame indissolubile, viscerale, e a chi ci chiede perché investire in questo nuovo progetto, rispondo che sono stati i lettori, non solo i nostri, a investire, nel loro tempo, nella loro cultura, in Noi, assegnandoci un ruolo fondamentale e consolidato sul territorio.  Post Covid – prosegue – migliaia sono state le richieste dei nostri clienti, che ci hanno mostrato affetto dopo le chiusure necessarie, a tutela dei nostri maestri librai, e migliaia sono stati gli appelli perché portassimo a termine il nuovo progetto nei tempi più brevi. Da qui – conclude Serpe – la nostra perseveranza, la nostra volontà di continuare a investire con grande soddisfazione in questa città spesso martoriata e ingiustamente mortificata, ma fatta di persone autentiche e pronte a rimettersi in gioco”.

Due piani del nuovo Mondadori Bookstore saranno interamente dedicati ai libri: narrativa, classici latini e greci, critica letteraria, antropologia, storia, sociologia, esoterismo, arte, fotografia, cinema, fumetti, poesia, teatro, manualistica, mondo web, uno spazio speciale per i travellers con un’ampia selezione di guide turistiche e narrativa di viaggio. Non mancherà poi una speciale sezione dedicata alla città di Napoli con i suoi romanzieri, il folclore e la storia. Un’area ancora maggiore, di oltre 40mq sarà poi riservata ai più piccoli, con albi e libri illustrati, favole e giochi. E ancora un vasto assortimento di articoli di cartoleria e cancelleria di aziende locali e nazionali, cofanetti regalo e un corner dedicato alla musica e al cinema con cd, dvd e bluray. Nello store anche una buvette.

Al piano inferiore sono posizionati un’area congressi, uno spazio co-working, una galleria per mostre di arte o fotografia e uno spazio forum per gli eventi letterari e musicali, con una disponibilità di circa 200 sedute che aprirà al pubblico in una fase successiva.

Resterà in funzione il Bed and Book situato al primo piano di via Luca Giordano 158, aperto a maggio 2019, prima esperienza italiana di hotel biblioteca e parte dell’ampio progetto Mooks.